{"id":987,"date":"2020-05-05T17:22:10","date_gmt":"2020-05-05T15:22:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=987"},"modified":"2020-05-05T17:29:35","modified_gmt":"2020-05-05T15:29:35","slug":"da-oltre-500-anni-il-4-maggio-la-festa-della-sindone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2020\/05\/05\/da-oltre-500-anni-il-4-maggio-la-festa-della-sindone\/","title":{"rendered":"Da oltre 500 anni il 4 maggio la festa della Sindone"},"content":{"rendered":"<p><em>All\u2019inizio di questo allentamento della clausura del coronavirus, che coincide con la festa liturgica della Sindone, ci rivolgiamo al Signore Ges\u00f9, perch\u00e9 il suo sacrificio sulla Croce ci dia la forza di continuare ad essere solidali e attenti a tutti i malati di Covid-19 e di non dare di nuovo la stura al contagio.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da oltre mezzo millennio il 4 maggio \u00e8 la festa della Sindone. Giulio II, papa guerriero e mecenate, 514 anni fa, il 26 aprile 1506, approva i testi della messa e dell\u2019ufficio (breviario); si richiama al pensiero dei predecessori, soprattutto al trattato di Sisto IV sul \u00abSangue di Cristo\u00bb; parla del legame tra la Croce e la Sindone; fissa la festa al 4 maggio, giorno successivo alla festa del \u00abritrovamento della Croce\u00bb che, con la riforma del calendario liturgico dopo il Vaticano II, \u00e8 stata spostata al 14 settembre. Ma la memoria della Sindone resta al 4 maggio.<\/p>\n<p>Contro uno dei luoghi comuni acriticamente accettati e ripetuti \u2013 \u00abLa Chiesa non ha mai preso posizione a favore della Sindone\u00bb \u2013 la \u00abbolla\u00bb di 516 anni fa afferma: \u00abNoi crediamo degna e doverosa cosa che questa Sindone in cui fu involto nel sepolcro nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, nella quale appaiono manifeste le orme del Cristo fattosi uomo, comprendendo in s\u00e9 la divinit\u00e0, e nella quale si vedono i segni del suo vero sangue, debbasi venerare e adorare. Come veneriamo e adoriamo la Santa Croce alla quale fu affisso nostro Signore Ges\u00f9 Cristo e per la quale fummo redenti, cos\u00ec dobbiamo ugualmente e degnamente venerare e adorare la Santa Sindone sulla quale sono chiaramente visibili le impronte di quella umanit\u00e0 di Cristo che la divinit\u00e0 aveva assunto, cio\u00e8 del suo vero sangue\u00bb.<\/p>\n<p>Con la \u00abMissa Sacrae Syndonis qua Corpus Domini nostri Iesu Christi e cruce in sepulcro positum involutum fuit\u00bb la massima autorit\u00e0 della Chiesa ritiene autentica la Sindone, allora conservata nella Sainte-Chapelle di Chamb\u00e9ry prima del trasferimento nel 1578 a Torino. Del 1673 \u00e8 una versione pi\u00f9 articolata e perfezionata dal punto di vista teologico. A Torino il \u00abproprio\u00bb diocesano per la messa e l\u2019ufficio delle ore \u00e8 adeguato alla riforma liturgica conciliare in due versioni: una approvata il 25 dicembre 1976 dal cardinale Michele Pellegrino \u2013 che il 23 novembre 1973 promuove la prima ostensione televisiva \u2013 e una approvata il 1\u00b0 novembre 1994 dal cardinale Giovanni Saldarini. Tra le possibili \u00abseconde letture\u00bb c\u2019\u00e8 lo stupendo messaggio di Paolo VI per l\u2019ostensione televisiva del 1973.<\/p>\n<p>La convinzione che la Sindone sia una reliquia \u00e8 espressa dai nunzi apostolici che dalla corte di Torino inviano dispacci alla Segreteria papale a Roma descrivendo le solenni celebrazioni del 4 maggio. Lo storico Pietro Savio in \u00abRicerche storiche sulla santa Sindone\u00bb del 1957 conta ben 102 lettere di nunzi nelle quali ricorrono espressioni molto impegnative: \u00abSantissima Sindone, santissimo Sudario, santissima Reliquia, santa Reliquia, insignissima reliquia della santa Sindone\u00bb.<\/p>\n<p>Interpellato il 28 aprile 1989 dai giornalisti sull\u2019aereo che lo porta in Africa, Giovanni Paolo II asserisce: \u00abReliquia lo \u00e8 certamente, non si pu\u00f2 cambiare. Se non fosse una reliquia non si potrebbero capire queste reazioni di fede che la circondano e che si dimostrano anche pi\u00f9 forti delle controprove di ordine scientifico. In questo senso la reliquia \u00e8 sempre un oggetto di fede. L\u2019icona pu\u00f2 essere un oggetto di fede, e lo \u00e8 molte volte, ma \u00e8 anche un oggetto della cultura e dell\u2019arte: il problema dell\u2019autenticit\u00e0 si deve ritenere sempre scientificamente aperto\u00bb. La spiegazione di Papa Wojtyla \u00e8 dovuta al fatto che era sorto un dibattito sull\u2019uso della parola \u00abreliquia\u00bb applicata alla Sindone. Il cardinale arcivescovo Anastasio Alberto Ballestrero \u2013 promotore della clamorosa ostensione popolare che nel 1978 aveva attirato (presunti) tre milioni di visitatori \u2013 aveva incominciato a definirla \u00abicona\u00bb, mentre all\u2019inizio del 1978 aveva usato la parola \u00abreliquia\u00bb.<\/p>\n<p>La Sindone \u00e8 anche fonte di ispirazione e stimolo all\u2019impegno per molti santi subalpini da Carlo Borromeo, nato sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, al cottolenghino Luigi della Consolata (Andrea Bordino), da Giovanni Bosco a Leonardo Murialdo, da Sebastiano Valfr\u00e8 a Luigi Orione, dalla principessa Clotilde Savoia\u2013Bonaparte ad Adolfo Barberis. I Papi hanno espresso giudizi sempre pi\u00f9 lusinghieri. Pio VII la vede due volte nel 1804 e nel 1815; Giovanni Paolo II la venera nel 1978 \u2013 quando \u00e8 cardinale arcivescovo di Cracovia prima di essere eletto papa \u2013, nel 1980 e nel 1998; Benedetto XVI nel 1998 (da cardinale) e 2010.<\/p>\n<p>Anche Francesco, papa argentino con solide radici piemontesi, venera la Sindone nella visita a Torino nel 2015 per onorare San Giovanni Bosco nel bicentenario della nascita (1815-16 agosto-2015). Il 21 giugno di cinque anni fa trascorre dieci densi minuti di silenzio e preghiera con lo sguardo rivolto alla Sindone nella Cattedrale durante l\u2019ostensione di quell\u2019anno. Poi si alz\u00f2 e tocc\u00f2 la teca, prima di fermarsi in preghiera alla tomba del beato Pier Giorgio Frassati.<\/p>\n<p>Due anni prima il 30 marzo 2013 \u2013 durante la seconda ostensione televisiva: era il Sabato santo \u2013 manda un messaggio molto pregnante, concluso da una preghiera di San Francesco d\u2019Assisi. Dice il papa: \u00abMi pongo anch\u2019io davanti alla Sindone. Il nostro non \u00e8 un semplice osservare ma \u00e8 un venerare, \u00e8 uno sguardo di preghiera, \u00e8 un lasciarsi guardare. Questo Volto ha gli occhi chiusi, \u00e8 il volto di un defunto, eppure misteriosamente ci guarda e nel silenzio ci parla. L\u2019Uomo della Sindone ci invita a contemplare Ges\u00f9 di Nazaret. L\u2019immagine impressa nel telo parla al nostro cuore e ci spinge a salire il Calvario, a guardare al legno della croce, a immergerci nel silenzio eloquente dell\u2019amore. Lasciamoci raggiungere da questo sguardo, che non cerca i nostri occhi ma il nostro cuore\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abAscoltiamo \u2013 aggiunge Bergoglio \u2013 ci\u00f2 che vuole dirci, nel silenzio. Attraverso la Sindone ci giunge la Parola unica e ultima di Dio: l\u2019amore fatto uomo, incarnato nella nostra storia; l\u2019amore misericordioso di Dio che ha preso su di s\u00e9 tutto il male del mondo per liberarci dal suo dominio. Questo Volto sfigurato assomiglia a tanti volti di uomini e donne feriti da una vita non rispettosa della loro dignit\u00e0, da guerre e violenze. Eppure, il volto della Sindone comunica una grande pace; questo corpo torturato esprime una sovrana maest\u00e0. \u00c8 come se lasciasse trasparire un\u2019energia contenuta ma potente, \u00e8 come se ci dicesse: abbi fiducia, non perdere la speranza; la forza dell\u2019amore di Dio, la forza del Risorto vince tutto\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abContemplando l\u2019Uomo della Sindone \u2013 conclude il pontefice \u2013, faccio mia la preghiera che san Francesco d\u2019Assisi pronunci\u00f2 davanti al Crocifisso: \u201cAltissimo e glorioso Dio, illumina le tenebre del cuore mio. E dammi fede retta, speranza certa, carit\u00e0 perfetta, senno e conoscimento, Signore, che faccia il tuo santo e verace comandamento\u201d\u00bb.<\/p>\n<h4>Pier Giuseppe Accornero, <em>giornalista, sacerdote e scrittore<\/em><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019inizio di questo allentamento della clausura del coronavirus, che coincide con la festa liturgica della Sindone, ci rivolgiamo al Signore Ges\u00f9, perch\u00e9 il suo sacrificio &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":992,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[77,79],"class_list":["post-987","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-coronavirus","tag-sindone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=987"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/987\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":994,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/987\/revisions\/994"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}