{"id":974,"date":"2020-04-11T18:55:29","date_gmt":"2020-04-11T16:55:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=974"},"modified":"2020-04-11T18:55:29","modified_gmt":"2020-04-11T16:55:29","slug":"ce-la-faremo-con-laiuto-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2020\/04\/11\/ce-la-faremo-con-laiuto-di-dio\/","title":{"rendered":"Ce la faremo, con l\u2019aiuto di Dio"},"content":{"rendered":"<h4>Pier Giuseppe Accornero<\/h4>\n<p>Preferisco \u00abCe la faremo\u00bb anzich\u00e9 \u00abVa tutto bene\u00bb: con migliaia di morti e decine di migliaia di infettati, come si fa a dire: \u00abAndr\u00e0 tutto bene\u00bb? o \u00abVa tutto bene\u00bb? Ce la faremo, con l\u2019aiuto di Dio. Mentre scrivo (fine marzo 2020), \u00e8 impossibile sapere, dire o prevedere se e come andr\u00e0 a finire. Ma di due cose sono abbastanza certo: niente sar\u00e0 pi\u00f9 come prima del \u00abcoronavirus\u00bb; ci vorr\u00e0 almeno un decennio per superare questa crisi perch\u00e9, a mio parere, di peggio c\u2019\u00e8 solo la guerra.<\/p>\n<p>Il coronavirus \u2013 ricorda papa Francesco \u2013 \u00abcostituisce un cambiamento d\u2019epoca, per molti versi spiazzante\u00bb. Pi\u00f9 che soffiare sulla paura e sul panico, sui \u00abdistinguo\u00bb e sulle critiche al governo \u2013 qualunque decisione prenda, sbaglia \u2013 sulle limitazioni e sui divieti, \u00e8 il caso di considerare l\u2019attuale \u00abun tempo di enorme responsabilit\u00e0\u00bb, per cui esorta gli italiani a \u00abfare quello che dice il governo\u00bb. E provo tanta pena e rabbia per i partiti e gli squallidi personaggi della destra che speculano sui morti per ragioni di bassa cucina elettorale.<\/p>\n<p>Il \u00abCovid-19\u00bb ha un forte impatto sulla convivenza tra gli uomini e pone il problema del rapporto tra uomo e uomo, tra uomo e natura, tra uomo e societ\u00e0: senza il governo dell\u2019uomo, la natura produce anche disastri. L\u2019esaltazione di una (inesistente) natura pura e incontaminata ruzzola a livello di grande sciocchezza. La natura non va distrutta ma governata. La Rivelazione dice che Dio affida il creato \u2013 \u00abcasa comune\u00bb nel linguaggio bergogliano \u2013 all\u2019uomo.<\/p>\n<p>La pandemia mette in mortale pericolo l\u2019economia e la produzione, le imprese e le famiglie, il lavoro e l\u2019occupazione, le partite Iva e il commercio. Il blocco produce fallimenti, disoccupazione, povert\u00e0, disagi, conflitti sociali. L\u2019economia, la produzione e il lavoro, ora e di pi\u00f9 in futuro, sono devastati da rivolgimenti che esigono scelte drastiche da lacrime e sangue. La globalizzazione \u2013 tanto decantata dal duo Reagan-Thatcher \u2013 conosce una rovina a valanga a livello planetario.<\/p>\n<p>I rapporti dell\u2019Italia, come di ogni Paese, con l\u2019Unione europea conoscono conflitti e scontri in settant\u2019anni di storia, ma nulla in confronto all\u2019attuale \u00abmadre di tutte le battaglie\u00bb. L\u2019Europa latita, succube dell\u2019onnipotente Germania e dei Paesi del nord. Ancora una volta l\u2019Unione \u00e8 frantumata dalle dispute egoistiche, Italia e Spagna sono isolate e lasciate sole. La Commissione si \u00e8 mossa tardi, la presidente della Commissione anche peggio; la Banca centrale \u00e8 intervenuta male: l\u2019intervento della sua presidente ha provocato lo scivolone pi\u00f9 catastrofico della storia della Borsa mondiale. Neppure il coronavirus riesce a far collaborare gli Stati: si notano tutte le crepe, le chiusure, le incapacit\u00e0 a collaborare.<\/p>\n<p>La lotta al contagio richiede un generale ricompattamento morale. La salute, insieme alla vita, \u00e8 davvero un bene primario da promuovere assolutamente. Per questo serve un profondo ripensamento a tutti i livelli sul sistema sanitario e sull\u2019utilizzo delle risorse, visto che nell\u2019ultimo decennio ci sono stati drastici tagli dei finanziamenti e una drammatica riduzione di posti-letto, reparti, ospedali. Ci illudevamo che i progressi della medicina, dell\u2019igiene, della tecnologia ci avessero resi immuni. Invece tocchiamo con mano la nostra fragilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abSalus\u00bb significa \u00absalute\u00bb in senso sanitario, ma anche \u00absalvezza\u00bb in senso religioso. La Chiesa d\u00e0 il suo contributo alla lotta anti-pandemia nelle varie forme di assistenza, sanit\u00e0 e solidariet\u00e0, come ha sempre fatto. \u00c8 il caso di mantenere alta l\u2019attenzione alla dimensione religiosa. Per questo Francesco prega lo Spirito Santo di dare \u00abai pastori la capacit\u00e0 e il discernimento affinch\u00e9 provvedano misure che non lascino da solo il popolo di Dio: si senta accompagnato dai pastori e dalla parola di Dio, dai sacramenti e dalla preghiera\u00bb. Ci richiama a non pensare solo a noi, alla nostra salute e alle nostre difficolt\u00e0, ma a chi sta peggio di noi, a chi affronta l\u2019emergenza senza una casa, un lavoro, una famiglia; a chi la pandemia ha mandato al tappeto.<\/p>\n<p>Mi hanno molto colpito la foto dell\u2019arcivescovo di Milano, Mario Enrico Delpini, in talare nera e zucchetto violaceo che prega sul tetto del duomo la Madonnina dorata a 70 metri d\u2019altezza sullo sfondo del cielo azzurro in una giornata primaverile: \u00abO mia bela Madunina che te dominet Milan\u00bb. E quella di papa Francesco che imparte la benedizione con il santissimo Sacramento in una piazza San Pietro deserta e innaffiata dalla pioggia.<\/p>\n<p>Nelle famiglie e nelle chiese si prega la \u00ab<strong>S<\/strong>alus infirmorum, Madonna della salute\u00bb. Francesco prega la \u00abSalus populi romani\u00bb di Santa Maria Maggiore e il crocifisso miracoloso di San Marcello al Corso. Invoca la fine della pandemia; implora la guarigione dei malati; ricorda le tante vittime; chiede che familiari e amici trovino \u00abconsolazione e conforto\u00bb; invoca le benedizioni divine su medici, infermieri e quanti lavorano per i malati. Gesti pieni di significato, per nulla sporcati da alcuni giornali che vaneggiano di \u00abpasseggiata, divieti\u00a0violati, sfida alla ragione\u00bb. E un lercio giornalista, ex ciellino, gi\u00e0 autore di un immondo libro su Francesco accusa il papa di non inginocchiarsi, dimenticando (volutamente) che Bergoglio-Francesco ha pi\u00f9 di 83 anni ed \u00e8 afflitto da acciacchi e malanni; e farnetica che ha terrore del coronavirus e ha paura che le pecore \u00ablo contagino\u00bb e quindi \u00absi rintana nella sua stanza\u00bb. Per questo giornalista e per gli infami della sua risma, che propalano simili scempiaggini, non resta che la preghiera: \u00abSignore, tocca i loro cuori, apri i loro occhi, aiutali a non scrivere pi\u00f9 tante idiozie\u00bb.<\/p>\n<p>Sta emergendo il volto bello dell\u2019Italia che non si arrende, grazie a medici e infermieri, a volontari e lavoratori, preti e cappellani di ospedale e di carcere. Ci inchiniamo a quelli che si battono in prima linea: la parola \u00aberoi\u00bb non \u00e8 eccessiva n\u00e9 sprecata. Il pontefice dice che i preti \u00abnon fanno come don Abbondio\u00bb. Le Caritas diocesane garantiscono i servizi in condizioni sempre pi\u00f9 difficili; individuano gli interventi pi\u00f9 urgenti; privilegiano famiglie e persone disagiate; incrementano l\u2019ascolto degli anziani; mantengono i servizi minimi per le persone in povert\u00e0 estrema.<\/p>\n<p>Il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI, rivolge \u00abun doveroso pensiero particolare a voi, sacerdoti, per la bella testimonianza che offrite. Esprimete il volto bello della Chiesa amica. Date un esempio di solidariet\u00e0 con tutti, sempre pronti e disponibili. So bene quanto \u00e8 doloroso celebrare l\u2019eucaristia senza il popolo, ma voi ogni giorno mettete sull\u2019altare le sofferenze e le speranze di tutti. Fate come Mos\u00e8 che parlava con Dio come con un amico\u00bb. Un pensiero particolare ai cappellani delle carceri e degli ospedali: \u00abSiete l\u2019immagine viva del buon Samaritano e contribuite a rendere credibile la Chiesa. I vostri vescovi vi apprezzano e si sentono edificati\u00bb.<\/p>\n<p>Una pugnalata le immagini degli autocarri militari carichi di bare che percorrono di notte le strade deserte di Bergamo per andare nei forni crematori di altre citt\u00e0 e consegnare alle fiamme e alla memoria quei poveri corpi. La citt\u00e0 con pi\u00f9 alto numero di vittime piange i suoi morti al suono ininterrotto delle campane.<\/p>\n<p>La mia Bergamo stremata e tramortita. Ho vissuto per trent\u2019anni in una splendida citt\u00e0, lavorando al glorioso quotidiano cattolico \u00abL\u2019Eco di Bergamo\u00bb di cui gli ultimi dieci come caporedattore. L\u2019unico quotidiano cattolico o di area sopravvissuto, con \u00abAvvenire\u00bb, di una trentina di testate nate in Italia nell\u2019Otto-Novecento.<\/p>\n<p>La terra di papa Giovanni e di tanti bergamaschi illustri non abbandona chi vive in povert\u00e0; sostiene il personale sanitario; inventa situazioni e mezzi di solidariet\u00e0. La Chiesa, guidata dal vescovo Francesco Beschi, si preoccupa per l\u2019eccezionale tensione nervosa cui \u00e8 sottoposto il personale sanitario e mette a disposizione 50 camere singole con bagno del seminario \u00abGiovanni XXIII\u00bb, per assicurare il riposo almeno per qualche ora fra un turno e l\u2019altro nell\u2019ospedale \u00abGiovanni XXIII\u00bb.<\/p>\n<p>La carezza di Francesco a Bergamo \u00e8 un\u2019eco della carezza di papa Giovanni. La sera dell\u2019apertura del concilio Vaticano II l\u201911 ottobre 1962, apparve alla finestra del suo studio in Vaticano e improvvis\u00f2 il \u00abdiscorso della Luna\u00bb o \u00abdella carezza del papa\u00bb: \u00abCari figliuoli, sento le vostre voci. La mia \u00e8 una voce sola, ma riassume la voce del mondo. Tornando a casa, troverete i bambini. Date una carezza ai vostri bambini e dite: \u201cQuesta \u00e8 la carezza del papa\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Coraggio, Bergamo. Risorgerai. Coraggio, Italia. Rinascerai.<\/p>\n<p>Pier Giuseppe Accornero,<em> sacerdote, giornalista e scrittore<\/em><\/p>\n<p><em>(tratto da Orientamenti Pastorali, 4\/2020 &#8211; Edizioni Dehoniane Bologna. Tutti i diritti riservati)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pier Giuseppe Accornero Preferisco \u00abCe la faremo\u00bb anzich\u00e9 \u00abVa tutto bene\u00bb: con migliaia di morti e decine di migliaia di infettati, come si fa a &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":975,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[77,76],"class_list":["post-974","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-coronavirus","tag-pandemia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/974","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=974"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/974\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":977,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/974\/revisions\/977"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}