{"id":4494,"date":"2026-09-30T12:50:54","date_gmt":"2026-09-30T10:50:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=4494"},"modified":"2026-09-30T12:50:54","modified_gmt":"2026-09-30T10:50:54","slug":"quale-filosofia-per-il-suicidio-assistito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2026\/09\/30\/quale-filosofia-per-il-suicidio-assistito\/","title":{"rendered":"Quale filosofia per il suicidio assistito?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Giuseppe Savagnone *<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8211; <\/span><span style=\"color: #000000;\">L\u2019approvazione, il 2 settembre, della legge sul suicidio assistito da parte del Consiglio regionale del Veneto dimostra che il problema non pu\u00f2 essere affrontato nella logica dello scontro tra destra e sinistra e richiede uno sguardo capace di andare pi\u00f9 a fondo. <\/span><span style=\"color: #000000;\">E su questo terreno si \u00e8 mossa la ferma opposizione di importanti settori del mondo cattolico. \u201cComunione e Liberazione\u201d, in una nota, ha scritto: \u00abUna legge che piega il Servizio sanitario pubblico a fornire prestazioni che anticipano la morte dei malati afferma una visione secondo cui il valore e la dignit\u00e0 della persona dipendono dalla sua autonomia e dalle sue capacit\u00e0, cosicch\u00e9 la malattia e la debolezza divengono prive di senso o, peggio, un peso di cui conviene liberarsi, finendo cos\u00ec per favorire quella \u201ccultura dello scarto\u201d che secondo papa Francesco \u201ccontagia tutti\u201d\u00bb.\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\">Va in questa direzione anche la presa di posizione congiunta di Movimento per la Vita e del network di sigle cattoliche \u201cDitelo sui Tetti\u201d, per cui questo voto \u00abnon \u00e8 un passaggio tecnico. \u00c8 un passaggio civile, antropologico, politico. \u00c8 un voto che dice chi siamo come comunit\u00e0 e quale idea di persona intendiamo custodire\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Al tempo stesso queste associazioni sottolineano che la loro opposizione alla legge non nasce da un\u2019indifferenza ai problemi dei malati e non \u00e8 semplicemente un \u201cno\u201d, ma la volont\u00e0 di indicare \u00abuna via pi\u00f9 alta, pi\u00f9 umana\u00bb che \u00e8 quella delle cure palliative, e dunque di una \u00abeducazione alla cultura del buon vivere fino all\u2019ultimo respiro; perch\u00e9 il morire \u00e8 ancora vita: relazione, compimento, riconciliazione, presenza\u00bb. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Sono argomenti che hanno un riscontro anche nella recente enciclica di papa Leone \u00abMagnifica humanitas\u00bb, dove si denunzia il fatto che oggi \u00abtutto ci\u00f2 che appare come \u201climite\u201d \u2013 incapacit\u00e0, malattia, vecchiaia, sofferenza, vulnerabilit\u00e0 \u2013 tende a essere letto anzitutto come difetto da correggere, pi\u00f9 che come luogo in cui l\u2019umano matura e si apre alla relazione\u00bb (n.118). <\/span><span style=\"color: #000000;\">Da qui l\u2019opposizione strenua della Chiesa cattolica alla \u00abcultura dello scarto\u00bb, secondo cui \u00abla vita vale non per la sua dignit\u00e0, ma per la sua efficienza e per la sua produttivit\u00e0\u00bb, e all\u2019eutanasia come \u00abaffermazione ideologica della volont\u00e0 di potenza dell\u2019uomo sulla vita\u00bb (papa Francesco).<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Un articolo della Costituzione e la legge del 2017<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E tuttavia \u00e8 giusto confrontare questi princ\u00ecpi con una realt\u00e0 complessa, che impone una distinzione spesso lasciata in ombra, quella tra eutanasia e suicidio assistito, spesso sbrigativamente accomunati sotto l\u2019etichetta \u201ceutanasia\u201d tanto dai sostenitori che dagli oppositori di quest\u2019ultima. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Non \u00e8 una differenza irrilevante. Anche quando si valorizza il consenso, l\u2019eutanasia non richiede la partecipazione attiva di colui o colei nei cui confronti viene praticata.\u00a0 E in certi casi \u2013 si ricordi la vicenda Englaro \u2013 neppure il consenso \u00e8 possibile. Qualcuno si assume la responsabilit\u00e0 di decidere che quella vita non vale la pena di essere vissuta. Nel suicidio assistito, invece, il protagonista \u00e8 il soggetto che sceglie di morire. La decisione \u00e8 sua. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Lo notava, in un\u2019intervista del 6 luglio 2025, il nuovo presidente della Pontificia Accademia per la vita, mons. Renzo Pegoraro, medico, oltre che sacerdote. Pur ribadendo il \u201cno\u201d al suicidio assistito, che \u00abrisulta comunque una sconfitta di tutti\u00bb, Pegoraro notava che esso \u00abva comunque distinto dall\u2019eutanasia\u00bb. Pi\u00f9 che di una pura e semplice negazione del valore della vita umana, infatti, \u00abin certe situazioni\u00bb \u00e8 in gioco \u00abil mistero della mente e del cuore della persona\u00bb. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Di questa differenza \u00e8 una prova evidente il fatto che il diritto di una persona di rifiutare le cure dei medici, anche a costo di perdere la vita, \u00e8 riconosciuto dalla nostra Costituzione: \u00abNessuno pu\u00f2 essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge\u00bb (art. 32). <\/span><span style=\"color: #000000;\">Possiamo chiamarlo, dal punto di vista medico, suicidio?\u00a0 Al di l\u00e0 delle parole, \u00e8 innegabile che una norma della nostra Carta costituzionale \u2013 voluta anche da credenti come De Gasperi e La Pira e non certo sospetta di ispirarsi alla \u201ccultura dello scarto\u201d \u2013 prevede che il malato possa voler custodire la dignit\u00e0 del proprio corpo fino a preferire la morte. Che non \u00e8 certo il fine della sua scelta, ma un prezzo che \u00e8 disposto a pagare. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Ed \u00e8 in base a questa norma della Costituzione che la legge 219 del 2017 \u2013 definita dallo stesso mons. Pegoraro \u00abuna buona legge\u00bb \u2013 riconosce la liceit\u00e0 della rinunzia al trattamento terapeutico da parte del malato. \u00abIl medico \u00e8 tenuto a rispettare la volont\u00e0 espressa dal paziente\u00bb, anche se questi \u00abnon pu\u00f2 esigere trattamenti sanitari contrari a norme di legge, alla deontologia professionale o alle buone pratiche clinico-assistenziali\u00bb.\u00a0 Si possono rifiutare le cure, non pretendere che il medico operi, direttamente o indirettamente, per procurare la morte. <\/span><span style=\"color: #000000;\">La legge prevede anche che gli stessi sanitari desistano dalle cure quando, in base al loro giudizio professionale, esse configurano un inutile accanimento, e al loro posto pratichino cure palliative per attenuare il dolore, ricorrendo anche alla sedazione profonda. <\/span><span style=\"color: #000000;\">La sola divergenza rispetto alla dottrina cattolica del fine-vita riguarda il fatto che la legge include nel concetto di \u00abtrattamento terapeutico\u00bb anche i processi di nutrizione e di idratazione, ammettendo la sospensione anche di quelli. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Insomma, stando a questa normativa, peraltro ormai vigente da anni, un paziente in carico al servizio sanitario nazionale pu\u00f2 decidere di lasciarsi morire, anche se non ha il diritto di essere attivamente assistito in questo dai medici.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">La sentenza del 2019 della Corte Costituzionale<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In questo contesto \u00e8 arrivata la sentenza n. 242 della Corte costituzionale del 25 settembre 2019, pronunciata nell\u2019ambito del procedimento per istigazione e aiuto al suicidio a carico di Marco Cappato, esponente dell\u2019Associazione \u201cLuca Coscioni\u201d. Con questa pronuncia la Corte ha dichiarato l\u2019illegittimit\u00e0 costituzionale dell\u2019art. 580 nella parte indicata dalla sentenza. <\/span><span style=\"color: #000000;\">La sentenza \u00e8 stata accolta come una vittoria della posizione radicale di Cappato.\u00a0 In realt\u00e0, nella sua pronuncia, la Corte non ha accolto l\u2019impostazione del giudice che aveva sollevato la questione e che mirava a far dichiarare in blocco l\u2019incostituzionalit\u00e0 dell\u2019articolo, depenalizzando cos\u00ec sic et simpliciter ogni induzione o assistenza al suicidio. Secondo la sentenza, invece, l\u2019incriminazione prevista dall\u2019art. 580 \u00e8 \u00abfunzionale alla tutela del diritto alla vita, soprattutto delle persone pi\u00f9 deboli e vulnerabili, che l\u2019ordinamento penale intende proteggere da una scelta estrema e irreparabile, come quella del suicidio\u00bb. <\/span><span style=\"color: #000000;\">La Corte riteneva, tuttavia, di aver individuato \u00abuna circoscritta area di non conformit\u00e0 costituzionale\u00bb dell\u2019art. 580, \u00abcorrispondente segnatamente ai casi in cui l\u2019aspirante suicida si identifichi in una persona (a) affetta da una patologia irreversibile e (b) fonte di sofferenze fisiche o psicologiche, che trova assolutamente intollerabili, la quale sia (c) tenuta in vita a mezzo di trattamenti di sostegno vitale, ma resti (d) capace di prendere decisioni libere e consapevoli\u00bb. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Una formula che, a dire il vero, sembra pi\u00f9 vicina al rifiuto dell\u2019accanimento terapeutico che non all\u2019esaltazione di una \u00abvolont\u00e0 di potenza\u00bb con cui l\u2019uomo voglia sostituirsi a Dio. <\/span><span style=\"color: #000000;\">A sottolineare la profonda differenza fra lo spirito di questa sentenza della Corte Costituzionale e il punto di vista radicale, ispirato invece al diritto assoluto di autodeterminazione, \u00e8 intervenuto il referendum proposto nell\u2019estate del 2021 da Marco Cappato e dall\u2019Associazione \u201cLuca Coscioni\u201d, volto alla parziale abrogazione di un altro articolo del Codice penale, il 579, che punisce l\u2019omicidio del consenziente. Nella proposta veniva spacciata per eutanasia l\u2019uccisione di una persona che lo avesse chiesto, anche se perfettamente sana. Questa s\u00ec rivendicazione di un potere arbitrario sulla vita. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Giustamente la Corte costituzionale non si \u00e8 lasciata impressionare dal numero enorme di firme \u2013 ben un milione e duecentomila \u2013 e, il 15 febbraio 2022, ha dichiarato il referendum inammissibile in base alla necessit\u00e0 di una \u00abtutela minima, costituzionalmente necessaria, della vita umana, in generale, e con particolare riferimento alle persone deboli e vulnerabili\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Due diverse filosofie<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non sembra esagerato dire che sullo sfondo del suicidio assistito vi \u00e8 una filosofia molto diversa da quella che la cultura oggi diffusa propone. Secondo quest\u2019ultima \u2013 applicabile perfettamente all\u2019eutanasia \u2013 la societ\u00e0 deve decidere quali vite non sono \u00abdegne di essere vissute\u00bb ed eliminarle, per destinare risorse a quelle che vengono a rimpiazzarle. L\u2019uomo si sostituisce a Dio nel decidere della vita e della morte, in funzione dei propri criteri. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Diversa la logica che sta dietro il suicidio assistito. Chi sceglie di morire per l\u2019insopportabilit\u00e0 delle sofferenze non pensa che la sua vita non valga abbastanza e tanto meno che un\u2019altra possa vantaggiosamente sostituirla, per il semplice fatto che questa \u00e8 la sua vita, l\u2019unica che ha.\u00a0 Semplicemente, non ce la fa pi\u00f9. Lo sfondo del suicidio assistito non \u00e8 l\u2019affermazione di una rivendicazione di potenza ma, al contrario, la dolorosa presa d\u2019atto della finitudine umana, che non consente una resistenza illimitata al dolore. La logica che gli sta dietro non parla di un potere, ma di una resa. E la dignit\u00e0 che viene rivendicata \u00e8 solo quella di una morte che sottragga alla disperazione e alla follia. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Certamente le cure palliative in molti casi possono essere di grande aiuto. Lo sono gi\u00e0 e dovranno esserlo sempre di pi\u00f9. La legge 38 del 2010 le valorizza come via \u00abal controllo del dolore in tutte le fasi della malattia, con particolare riferimento alle fasi avanzate e terminali della stessa, e al supporto dei malati e dei loro familiari\u00bb. Ed \u00e8 una vittoria di cui esultare quando accade che, grazie a questi interventi, persone che avevano espresso il desiderio di ricorrere al suicidio desistano dal loro proposito e riescano a vivere la loro condizione in modo relativamente sereno. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Ma la testimonianza dolente di persone, che pure hanno dedicato la loro vita professionale alla promozione di queste cure, ci dice che non sempre esse sono in grado di fronteggiare la sofferenza disumana di certe malattie. Ed ecco allora la via indicata dalla Corte Costituzionale nella sentenza del 2019 e ripresa nella legge approvata pochi giorni fa nel Veneto. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Il problema allora non \u00e8 se si ha il \u201cdiritto\u201d di fare della propria vita quello che si vuole, ma se si ha il dovere di soffrire anche al di l\u00e0 dei limiti delle proprie forze. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Non \u00e8, chiaramente, una scelta che faranno i credenti, se vorranno restare fedeli alla loro fede nel Dio provvidente. Ma non \u00e8 corretto iscrivere d\u2019ufficio all\u2019Associazione \u201cLuca Coscioni\u201d coloro che questa fede non ce l\u2019hanno e che sono troppo feriti per potere continuare a vivere, attribuendo loro una pretesa di essere giudici della vita e della morte che in realt\u00e0 non hanno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>* responsabile del sito &#8220;Tuttavia&#8221; dell\u2019Ufficio per la Pastorale della cultura dell\u2019Arcidiocesi di Palermo<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">www.tuttavia.eu\/quale-filosofia-per-il-suicidio-assistito\/<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe Savagnone * &#8211; L\u2019approvazione, il 2 settembre, della legge sul suicidio assistito da parte del Consiglio regionale del Veneto dimostra che il problema non &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":4495,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[435],"class_list":["post-4494","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-eutanasia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4494"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4496,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4494\/revisions\/4496"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}