{"id":4393,"date":"2026-06-24T13:01:35","date_gmt":"2026-06-24T11:01:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=4393"},"modified":"2026-06-24T13:01:35","modified_gmt":"2026-06-24T11:01:35","slug":"pincerato-riconoscerne-la-presenza-gia-operante-nella-vita-del-giovane-dai-giovani-non-strategie-ma-conversione-di-sguardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2026\/06\/24\/pincerato-riconoscerne-la-presenza-gia-operante-nella-vita-del-giovane-dai-giovani-non-strategie-ma-conversione-di-sguardo\/","title":{"rendered":"Pincerato: Riconoscerne la presenza gi\u00e0 operante nella vita del giovane. Dai giovani non strategie, ma conversione di sguardo"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Nel corso di un intervento dedicato al rapporto tra Chiesa e nuove generazioni, don Riccardo Pincerato &#8211; direttore del servizio nazionale di pastorale giovanile della CEI &#8211;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ha proposto una riflessione sul necessario \u201cripensamento\u201d dell\u2019azione ecclesiale a partire dall\u2019incontro con i giovani. Non una Chiesa che opera semplicemente per i giovani, ma una Chiesa che si rilegge con loro, prendendo atto del cambiamento culturale in cui l\u2019esperienza cristiana non \u00e8 pi\u00f9 garantita dal contesto sociale. Secondo il relatore, i giovani non possono essere considerati soltanto come destinatari delle iniziative pastorali o come categoria problematica, ma come interlocutori che contribuiscono a mettere in discussione e a rinnovare le forme della presenza ecclesiale. In questo senso, i giovani rappresentano il presente della Chiesa e non soltanto il suo futuro. Un primo passaggio riguarda il superamento dell\u2019approccio che chiede \u201ccosa fare per i giovani\u201d. Tale impostazione, ha osservato, rischia di collocare adulti e giovani su piani distinti e di ridurre i giovani a oggetto di intervento pastorale. La proposta \u00e8 invece quella di interrogarsi su \u201ccosa diventare con loro\u201d, riconoscendo che la relazione educativa e pastorale implica un cambiamento reciproco. Il secondo punto riguarda il passaggio dall\u2019appartenenza alla testimonianza. In un contesto in cui la fede non \u00e8 pi\u00f9 trasmessa automaticamente, molti giovani si allontanano senza conflitti espliciti, perch\u00e9 non accompagnati verso una maturazione dell\u2019esperienza cristiana. Ne deriva l\u2019esigenza di una Chiesa meno centrata sui numeri e pi\u00f9 capace di rendere visibile l\u2019incontro con Cristo attraverso la testimonianza. Il terzo elemento riguarda la presenza di Dio nella vita dei giovani. Il relatore ha sottolineato come la ricerca di senso, le relazioni e le esperienze di profondit\u00e0 indichino una domanda spirituale reale, anche se espressa con linguaggi diversi. Il compito ecclesiale non sarebbe quindi quello di \u201cportare Dio\u201d, ma di riconoscerne la presenza gi\u00e0 operante nella vita delle persone. Infine, \u00e8 stato affrontato il tema della corresponsabilit\u00e0 ecclesiale. I giovani, in virt\u00f9 del battesimo, sono gi\u00e0 soggetti attivi della vita della Chiesa e non semplici destinatari di spazi loro concessi. La corresponsabilit\u00e0, ha osservato, non pu\u00f2 essere intesa come concessione, ma come dimensione strutturale della Chiesa. L\u2019intervento si \u00e8 concluso con il riferimento a san Francesco d\u2019Assisi e a Carlo Acutis, indicati come figure che, in epoche diverse, hanno richiamato la Chiesa a un ritorno all\u2019essenziale della fede e alla sua capacit\u00e0 di incarnarsi nel proprio tempo.In questa prospettiva, una Chiesa che si ripensa con i giovani non si limita a definire nuove strategie pastorali, ma si lascia interpellare dalle nuove generazioni nel suo stesso modo di comprendere e vivere la propria missione.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso di un intervento dedicato al rapporto tra Chiesa e nuove generazioni, don Riccardo Pincerato &#8211; direttore del servizio nazionale di pastorale giovanile della &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4395,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[415,412],"tags":[],"class_list":["post-4393","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-24-giugno-2026","category-75a-snap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4393","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4393"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4393\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4396,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4393\/revisions\/4396"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}