{"id":4305,"date":"2026-05-30T21:31:50","date_gmt":"2026-05-30T19:31:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=4305"},"modified":"2026-06-01T12:15:11","modified_gmt":"2026-06-01T10:15:11","slug":"magnifica-humanitas-disarmare-lintelligenza-artificiale-per-proteggere-la-dignita-umana-e-il-bene-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2026\/05\/30\/magnifica-humanitas-disarmare-lintelligenza-artificiale-per-proteggere-la-dignita-umana-e-il-bene-comune\/","title":{"rendered":"Magnifica humanitas: disarmare l\u2019Intelligenza Artificiale per proteggere la dignit\u00e0 umana e il bene comune"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\">* Pier Giuseppe Accornero<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8211; \u00abIl mondo \u00e8 devastato da una manciata di tiranni ed \u00e8 tenuto insieme da una moltitudine di fratelli e sorelle solidali\u00bb. Questo tagliente giudizio, espresso in aprile da Papa Leone nel viaggio in Africa, ben si applica all\u2019enciclica <em>Magnifica humanitas<\/em> sull\u2019Intelligenza Artificiale: \u00abServa l\u2019umanit\u00e0, non sia il potere di pochi; no a logiche di esclusione e dominio\u00bb, cio\u00e8 sia disarmata e disarmante. Nel 135\u00b0 anniversario della <em>Rerum novarum<\/em>, pubblicata da Leone XIII l\u201911 maggio 1891, il Pontefice americano riflette sulla dottrina sociale della Chiesa e chiede di custodire \u00abuna magnifica umanit\u00e0 abitata da Dio\u00bb, promuovendo verit\u00e0, dignit\u00e0 del lavoro, giustizia sociale e pace: occorre disarmare l\u2019IA e superare la teoria della \u00abguerra giusta\u00bb, rilanciando dialogo e multilateralismo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00abMagnifica humanitas\u00bb la verit\u00e0 \u00e8 un bene comune<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00abLa verit\u00e0 \u00e8 un bene comune, non una propriet\u00e0 di chi ha potere e visibilit\u00e0\u00bb. Divisa in cinque capitoli con una introduzione e una conclusione, rivede \u2013 nei primi due capitoli &#8211; la dottrina sociale della Chiesa ma soprattutto chiede che l\u2019IA \u00abserva l\u2019umanit\u00e0 e non il potere di pochi\u00bb. Tre capitoli definiscono i grandi temi: \u00abTecnica e dominio. La grandezza della persona umana e le promesse dell\u2019IA\u00bb; \u00abCustodire l\u2019umano nella trasformazione: verit\u00e0, lavoro e libert\u00e0\u00bb; \u00abLa cultura della potenza e la civilt\u00e0 dell\u2019amore\u00bb. L\u2019intento \u00e8 costruire una civilt\u00e0 cristiana dell\u2019amore, con l\u2019esempio dei martiri e dei santi e alla luce de \u00abLa citt\u00e0 di Dio\u00bb di Sant\u2019Agostino. Grande importanza all\u2019\u00aballeanza educativa per l\u2019era digitale\u00bb, superano gli attuali parametri di misurazione, anche perch\u00e9 l\u2019IA crea nuovi squilibri mondiali, nuove oligarchie dove pochi detengono il potere della conoscenza, dei dati, della gestione, un colonialismo che \u00absi appropria dei dati. La rivoluzione digitale cambia la grammatica dei conflitti\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Banco di prova decisivo per la giustizia sociale \u00e8 la condizione<\/em> dei migranti, dei rifugiati e di quanti sono costretti a spostarsi a causa della povert\u00e0, della violenza, dei cambiamenti climatici e dei disastri ambientali. Gi\u00e0 il paradigma tecnocratico fu denunciato da Francesco nella \u00abLaudato si\u2019\u00bb e da Benedetto XVI nella\u00a0\u00abCaritas in veritate\u00bb. Aggiunge Papa Prevost: \u00abIn molti casi nel contesto digitale, il controllo delle piattaforme, delle infrastrutture, dei dati e della capacit\u00e0 di calcolo non \u00e8 appannaggio degli Stati,\u00a0ma di grandi attori economici e tecnologici che fissano le condizioni di accesso, le regole e le possibilit\u00e0 di partecipazione\u00bb. Non basta \u00abla\u00a0moralizzare le macchine perch\u00e9 quelli che controllano l\u2019IA impongono la loro visione morale\u00bb. All\u2019alba delle nuove tecnologie occorre individuare \u00abnuove strade per il bene comune e la promozione di una vita dignitosa per tutti\u00bb. \u00abMa ogni progresso mostra anche il volto ambiguo di strumenti capaci di arrecare danno se non orientati al bene\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>E il popolo di Dio davanti alle \u00abres novae?\u00bb<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Servono strumenti adeguati, capaci di tutelare la giustizia e di contenere gli effetti distorsivi del potere tecnologico. Oggi i principali motori dello sviluppo \u00absono attori privati, spesso transnazionali, dotati di risorse e capacit\u00e0 di intervento superiori a quelle di molti governi. Il potere tecnologico assume cos\u00ec un volto \u201cprivato\u201d ed \u00e8 pi\u00f9 difficile da discernere, governare e orientare al bene comune\u00bb. Utilizza due icone bibliche: la torre di Babele e le mura di Gerusalemme: \u00abLa scelta non \u00e8 tra un \u201cs\u00ec\u201d o un \u201cno\u201d alla tecnologia, ma tra edificare Babele o ricostruire Gerusalemme: tra un potere che pretende di dominare il cielo e un popolo che, alla presenza di Dio, si mette a lavorare unito per rialzare le mura della convivenza fraterna\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>I capitolo: \u00abUn pensiero dinamico fedele al Vangelo\u00bb<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La verit\u00e0 del Vangelo non si impone dall\u2019alto ma cresce nel tempo \u00abnell\u2019intreccio delle vite, delle comunit\u00e0 e delle culture\u00bb. L\u2019espressione\u00a0\u00abdottrina sociale della Chiesa\u00bb \u00e8 usata per la prima volta da Pio XII nel 1950, ma il contenuto comincia a delinearsi con la <em>Rerum novarum<\/em> di Leone XIII (1891). Nella <em>Quadragesimo anno<\/em> (1931) Pio XI, nel pieno della grande crisi economica mondiale, \u00abdenuncia la concentrazione del potere economico nelle mani di pochi; critica la concorrenza senza limiti e i progetti collettivistici che annullano la libert\u00e0 e la responsabilit\u00e0 delle persone\u00bb. Aggiunge: \u00abPer il nostro tempo restano tre intuizioni: la consapevolezza che le ingiustizie non riguardano solo i comportamenti individuali ma anche le strutture economiche e istituzionali;\u00a0il valore del principio di sussidiariet\u00e0; il legame tra dignit\u00e0 del lavoro, giusta retribuzione e possibilit\u00e0 per le famiglie di condurre una vita decorosa\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Giovanni XXIII, Mater et magistra (1961) e Pacem in terris (1963), <\/em>\u00a0collega la dignit\u00e0 della persona al riconoscimento di diritti e doveri e propone una convivenza fondata su \u00abverit\u00e0, giustizia, amore e libert\u00e0\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Octogesima adveniens<\/em> (1971) Paolo VI: \u00abFinch\u00e9 nel mondo vi saranno popoli esclusi da uno sviluppo degno, la comunit\u00e0 cristiana non potr\u00e0 accontentarsi di proclamare la pace\u00bb. Per Giovanni Paolo II nella <em>Centesimus annus<\/em> (1991): \u00abL\u2019affermazione del legame tra dignit\u00e0 del lavoro, solidariet\u00e0 tra i popoli e valutazione critica di democrazia ed economia di mercato continua a offrire criteri per giudicare le nuove forme di sfruttamento, di esclusione e di crisi della rappresentanza politica\u00bb. Nella <em>Caritas in veritate<\/em> (2009)Inizio modulo Benedetto XIV pone al centro la carit\u00e0 e e \u00abmostra che sviluppo, giustizia, istituzioni e mercato non sono realt\u00e0 neutre, ma luoghi in cui la carit\u00e0 nella verit\u00e0 deve prendere forma storica\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Di fronte alla disgregazione del tessuto sociale, alla \u00abguerra mondiale a pezzi\u00bb\u201d, alla globalizzazione individualista e alle conseguenze della pandemia, Francesco rilancia in <em>Fratelli tutti<\/em> (2020) il sogno di un\u2019umanit\u00e0 che sappia scegliere l\u2019amicizia sociale e la fraternit\u00e0 universale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Papa Leone sottolinea l\u2019uguale dignit\u00e0 degli esseri umani,<\/em> l\u2019altissimo valore dei diritti umani, il principio del bene comune, i principi di sussidiariet\u00e0, di solidariet\u00e0 e di giustizia sociale. Sottolinea che \u00abla dottrina sociale non \u00e8 solo una parola rivolta alla societ\u00e0: \u00e8 anche un esame di coscienza per la Chiesa, sempre chiamata a verificare che i principi siano vissuti anzitutto al suo interno. Il bene comune prende il volto di uno stile sinodale per la missione a servizio del Regno\u00bb. E \u00abcon animo di pastore e di padre, chiedo a tutti di fermare il cantiere dell\u2019ennesima Babele e di unire le forze per edificare nel bene, affinch\u00e9 l\u2019umanit\u00e0 non perda mai la propria bellezza e il mondo possa riconoscere ancora una volta, nel cuore dell\u2019essere umano, il luogo dove Dio desidera abitare\u00bb. Chiede di \u00abdisarmare l\u2019IA, cio\u00e8 sottrarla alla logica della competizione armata, che oggi non \u00e8 pi\u00f9 solo militare ma economica e cognitiva. Quando l\u2019efficienza diventa misura del valore, l\u2019essere umano \u00e8 tentato di pensarsi come un progetto da ottimizzare pi\u00f9 che come una creatura chiamata alla relazione e alla comunione\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Necessaria anche la promozione\u00a0di un\u2019\u00abecologia della comunicazione\u00bb<\/em> per impedire il controllo sociale \u00abreso possibile dalla raccolta massiva di dati e dall\u2019uso di sistemi algoritmici\u00bb mentre il punto decisivo \u00ab\u00e8 la lotta contro nuove forme di schiavit\u00f9 perch\u00e9 non \u00e8 lecito affidare a sistemi artificiali decisioni letali o irreversibili. Non esiste un algoritmo che possa rendere la guerra moralmente accettabile. L\u2019IA non sottrae il conflitto alla sua intrinseca disumanit\u00e0: pu\u00f2 soltanto renderlo pi\u00f9 rapido e impersonale, abbassando la soglia del ricorso alla violenza e trasformando la difesa in previsione operativa, con le vittime ridotte a dati\u00bb. Il 25 maggio 2026 l\u2019enciclica viene presentata dai cardinali Pietro Parolin, segretario di Stato; Michael Czerny,\u00a0prefetto del dicastero per lo Sviluppo umano integrale; V\u00edctor Manuel Fern\u00e1ndez,\u00a0prefetto della Dottrina della fede. Per Parolin nella \u00abtransizione digitale\u00bb convergono la dignit\u00e0 della persona,\u00a0il lavoro, la libert\u00e0, la qualit\u00e0 dei legami sociali, la pace, la giustizia, la responsabilit\u00e0 verso la casa comune. Czerny si sofferma su tre parole: \u00abIngegno, coscienza, cura. L&#8217;IA \u00e8 un cantiere e pu\u00f2 sostenere la cura della nostra casa comune\u00bb. Il card. Fern\u00e1ndez parla di nuove forme di schiavit\u00f9, cinismo e crudelt\u00e0. E poi gli esperti autorevoli delle nuove tecnologie. E Leone XIV che confida <em>Magnifica humanitas<\/em> \u00e8 nata dall&#8217;ascolto. L&#8217;intelligenza artificiale deve essere disarmata. Questa parola forte l&#8217;ho scelta deliberatamente. La Chiesa \u00e8 chiamata decifrare le nuove cose alla luce del Vangelo e della dignit\u00e0 umana\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">* <em>sacerdote, giornalista, scrittore<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>* Pier Giuseppe Accornero &#8211; \u00abIl mondo \u00e8 devastato da una manciata di tiranni ed \u00e8 tenuto insieme da una moltitudine di fratelli e sorelle &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":4298,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[237,409,335],"class_list":["post-4305","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-intelligenza-artificiale","tag-magnifica-humanitas","tag-papa-leone-xiv"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4305","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4305"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4305\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4325,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4305\/revisions\/4325"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}