{"id":4134,"date":"2026-01-31T17:24:34","date_gmt":"2026-01-31T16:24:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=4134"},"modified":"2026-01-31T17:52:46","modified_gmt":"2026-01-31T16:52:46","slug":"alle-radici-della-violenza-dei-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2026\/01\/31\/alle-radici-della-violenza-dei-giovani\/","title":{"rendered":"Alle radici della violenza dei giovani"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Giuseppe Savagnone *<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8211; Gli ultimi gravi episodi di violenza da parte di ragazzi nei confronti di loro coetanei\u00a0\u2013 il pi\u00f9 eclatante \u00e8 stato quello della scuola di La Spezia \u2013 hanno riproposto\u00a0all\u2019opinione pubblica il problema di una nuova generazione che sembra avere\u00a0perduto il senso dei limiti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sotto la spinta della Lega, il governo lo sta interpretando nella prospettiva della lotta contro gli stranieri irregolari e punta a una stretta sul pacchetto sicurezza. Il Carroccio vuole introdurre una normativa per i giovani stranieri che violano le leggi. Basta ricongiungimenti familiari facili, taglio dei benefici dell\u2019accoglienza per i ragazzi che commettono reati, rimpatri pi\u00f9 efficaci per i minori arrivati in Italia senza parenti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In realt\u00e0, per\u00f2, il problema non riguarda solo gli stranieri. Da uno studio recente del CNR risulta che circa 90.000 studenti vanno in classe armati di coltelli. Da qui l\u2019idea di introdurre l\u2019uso dei metal detector a scuola, anche se \u2013 ha specificato il ministro Giuseppe Valditara che ha lanciato la proposta \u2013 \u00abnon pu\u00f2 esserci un utilizzo generalizzato, ma soltanto laddove vi sia la richiesta da parte della comunit\u00e0 scolastica e se si dovesse accertata la reale criticit\u00e0 della situazione\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Si parla anche di nuove\u00a0norme che puniscano non solo i diretti responsabili, ma anche gli adulti responsabili di un mancato controllo sui figli. Il governo ipotizza anche di incrementare la presenza della forza pubblica nelle strade con circa 10.000 militari, per migliorare il controllo del territorio ed esercitare un\u2019azione dissuasiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La domanda, tuttavia, \u00e8 se veramente il dramma della violenza giovanile si possa risolvere con questi provvedimenti\u00a0repressivi, o se questi non rischiano di ridursi a una dimostrazione di forza volta soprattutto a tranquillizzare quell\u2019ampia fascia della popolazione per cui\u00a0ordine e sicurezza sono i valori primari della convivenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non \u00e8 cacciando i minori stranieri o moltiplicando i divieti e i controlli polizieschi che si potr\u00e0 combattere efficacemente la violenza giovanile. Le sue radici sono molto pi\u00f9 in profondit\u00e0 e richiedono, pi\u00f9 che misure punitive, una svolta a livello educativo che non incida tanto sui comportamenti esteriori, quanto sul modo di essere, di pensare, di sentire da cui essi scaturiscono.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>I mezzi e i fini<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Perci\u00f2, pi\u00f9 dei metaldetector, sarebbe necessaria alla scuola italiana una seria riflessione sulla sua attuale impostazione, volta oggi prevalentemente a fornire agli alunni competenze utili per entrare nel mercato del lavoro (lingue, informatica, abilit\u00e0 tecniche\u2026).\u00a0A questo scopo sarebbe importante prendere coscienza che ci\u00f2 che \u00e8 utile non coincide con ci\u00f2 che \u00e8 importante, anzi \u00e8 irriducibile ad esso, perch\u00e9 se qualcosa vale perch\u00e9 \u201cserve\u201d ad altro, \u00e8 quest\u2019ultimo ad avere davvero importanza. Mentre ci\u00f2 che \u00e8 importante, per definizione, \u00e8 \u201cinutile\u201d, nel senso che non \u00e8 finalizzato ad altro, ma vale per se stesso. I mezzi hanno valore solo in rapporto ai fini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il problema della nostra societ\u00e0 \u00e8 che l\u2019utile viene presentato ai giovani come l\u2019unico orizzonte del futuro, lasciando fuori dal discorso educativo la ricerca di valori come la verit\u00e0, il bene, il giusto, che non servono a niente, ma danno un senso a tutto il resto. Nella misura in cui la scuola esprime questa visione, essa contribuisce a formare persone il cui unico obiettivo \u00e8 il successo economico e sociale, certamente utile (denaro e prestigio sono necessari, ma come mezzi per avere altro), che per\u00f2 non garantisce le sola cose veramente importanti, che sono la realizzazione di se stessi e la capacit\u00e0 di relazionarsi correttamente con gli altri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non si tratterebbe, evidentemente, di indottrinare gli studenti con una o un\u2019altra visione della vita e della societ\u00e0,\u00a0ma di alimentare una problematica che riguardi i fini, oltre che i mezzi, e stimoli la ricerca in questa prospettiva pi\u00f9 ampia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Solo cos\u00ec, peraltro, si pu\u00f2 educare al bene comune \u2013 tema centrale dell\u2019educazione civica prevista dai programmi scolastici \u2013, che non \u00e8 certo riducibile al piano degli interessi, perch\u00e9 questi sono di qualcuno a scapito di qualcun altro e risultano perci\u00f2 inevitabilmente divisivi, mentre il bene arricchisce tutti coloro che lo condividono, senza escludere nessuno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Al di l\u00e0 del bene e del male<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E proprio la ricerca del bene comune della societ\u00e0 definisce, fin dalla sua origine, il concetto di politica, offuscato e tradito nel mondo contemporaneo, in cui, a livello sia pubblico che privato, la differenza tra ci\u00f2 che \u00e8 vero e giusto e ci\u00f2 che non lo \u00e8 sembra diventata il frutto di valutazioni puramente soggettive.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lo dicono gli scenari internazionali, il cui grande protagonista, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha adottato uno stile che egli ha anche teorizzato, quando, alla domanda se veda limiti ai suoi \u00abpoteri globali\u00bb, ha risposto: \u00abLa mia moralit\u00e0. La mia mente. \u00c8 l\u2019unica cosa che pu\u00f2 fermarmi. Non ho bisogno del diritto internazionale\u00bb. E ha concluso: \u00abRispondo solo a me stesso\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Parole molto simili a quelle che duemilatrecento anni fa\u00a0Platone metteva in bocca a Callicle, il giovane e spregiudicato sofista che, nel\u00a0<em>Gorgia<\/em>, discute con\u00a0Socrate dell\u2019esistenza o meno di un bene che non si riduca al piacere e all\u2019interesse egoistico e di cui la legge dovrebbe essere l\u2019espressione: \u00abIo credo che ad inventare la legge sia stata la massa dei deboli.\u00a0Dunque,\u00a0a proprio favore i deboli pongono le leggi\u00a0(\u2026), dicono che \u00e8 brutto e ingiusto mettersi al di sopra degli altri (\u2026).\u00a0E la loro mira \u2013 a mio parere \u2013 sta nell\u2019ottenere l\u2019uguaglianza,\u00a0pur essendo pi\u00f9 deboli (\u2026). Ma mi pare che la natura stessa mostri che giusto \u00e8 che chi \u00e8 migliore abbia pi\u00f9 di chi \u00e8 peggiore,\u00a0e chi \u00e8 pi\u00f9 potente abbia pi\u00f9 di chi \u00e8 meno potente (\u2026), che il pi\u00f9 forte domini il pi\u00f9 debole e abbia pi\u00f9 di lui (\u2026)\u00a0 Ma,\u00a0ne sono convinto,\u00a0se nascesse un uomo dotato di una natura forte quanto occorre,\u00a0allora essa scuoterebbe da s\u00e9 tutte queste remore,\u00a0le spezzerebbe e si ribellerebbe ad esse,\u00a0calpesterebbe le nostre scritture,\u00a0i nostri incantesimi e i nostri sortilegi e le nostre leggi\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 una visione che corrisponde perfettamente a ci\u00f2 a cui, ormai da un anno, Trump ci ha abituati con i suoi comportamenti aggressivi, con le sue minacce, con le sue pretese,\u00a0in nome dello slogan \u00abFare di nuovo grande l\u2019America\u00bb. Nessun valore, nessun bene, nessuna regola\u00a0che possa limitare questa logica autoreferenziale, in cui il diritto coincide con la forza ed \u00e8 giusto, perci\u00f2, \u00abche il pi\u00f9 forte domini il pi\u00f9 debole\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Affermazioni che oggi non si trovano solo nei libri di filosofia, ma in discorsi ufficiali come quello del Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessant, il quale \u2013\u00a0 per giustificare l\u2019arbitraria pretesa di Trump di impossessarsi della Groenlandia imponendo la propria volont\u00e0 all\u2019Europa e in particolare alla Danimarca -ha spiegato: \u00abGli europei proiettano debolezza, gli Stati Uniti proiettano forza\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Di questo modello, che non \u00e8 solo politico, ma culturale, proprio il governo italiano \u2013 espressione, peraltro, della maggioranza degli italiani, come confermano i sondaggi, e fiancheggiato da gran parte dei mezzi di comunicazione (ben sette quotidiani, le reti RAIe la maggior parte di quelle private) \u2013 \u00e8 esplicitamente ammiratore e fiancheggiatore, differenziandosi in questo dagli altri governi dell\u2019Europa occidentale. Mentre questi si piegano malvolentieri ai diktat di Trump, la nostra premier si \u00e8 sempre dichiarata orgogliosa del rapporto privilegiato che ha con lui e, ha sottolineato che anche qualche occasionale divergenza di opinioni non pu\u00f2 minare la sintonia sostanziale che li unisce.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Oltre la logica della violenza<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">C\u2019\u00e8 da stupirsi, in questo contesto, che i nostri ragazzi\u00a0riproducano nella loro esperienza quotidiana questo stile di violenza?\u00a0I giovani imparano dagli adulti. E quello che stanno imparando in questi mesi non \u00e8 certo il senso della verit\u00e0 e della giustizia, meno che meno il rispetto degli altri. Per fermare questa deriva e capovolgerne il corso non servono decreti-legge e forze di polizia. \u00c8 necessario\u00a0un paziente sforzo educativo, di cui la scuola, la famiglia e la Chiesa \u2013 tre comunit\u00e0 che un tempo erano decisive per la formazione delle coscienze, ma che oggi sono, da questo punto di vista, profondamente in crisi \u2013 devono tornare coraggiosamente a farsi carico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il loro naturale alleato \u00e8 l\u2019intima esigenza\u00a0di verit\u00e0 e di bene che, sta al fondo anche se non sempre consapevolmente, di ogni cuore umano, e di quello dei giovani in particolare. Ne abbiamo avuto un esempio nella loro mobilitazione di fronte allo spaventoso massacro perpetrato da Israele nella Striscia di Gaza, per protesta nei confronti del nostro governo, ancora una volta appiattito sulla linea del presidente americano, alleato di ferro di Netanyahu.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Si tratta ancora, per\u00f2, come questo caso dimostra, di\u00a0reazioni certamente significative, ma episodiche. E ora che il cinico progetto trumpiano finisce di realizzarsi, dietro la maschera della finta pace, trasformando le macerie e i morti di Gaza in \u00abuno dei pi\u00f9 grossi affari immobiliari di sempre\u00bb (Nello Scavo, su \u00abAvvenire\u00bb del 23 gennaio), la protesta giovanile si \u00e8 spenta. Perch\u00e9 la cultura di fondo resta quella che non si scandalizza pi\u00f9 della violenza, perch\u00e9 la vede ogni giorno praticata e apprezzata, anche da coloro che, come il nostro governo, ufficialmente la denunciano e la condannano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E cos\u00ec sar\u00e0 finch\u00e9 la vita di questi ragazzi rester\u00e0 priva di un progetto valoriale che noi adulti abbiamo il dovere di proporre, se non vogliamo continuare a\u00a0lasciare il campo a misure\u00a0meramente repressive palesemente inadeguate. A questo la scuola deve lavorare, in stretta connessione con le famiglie e con la Chiesa, unica voce internazionale ancora capace di gridare la verit\u00e0. \u00c8 un cammino lungo e problematico. Ma vale la pena provare a percorrerlo, se non altro perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unico possibile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>responsabile del sito &#8220;Tuttavia&#8221; dell\u2019Ufficio per la Pastorale della cultura dell\u2019Arcidiocesi di Palermo<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">tuttavia.eu\/alle-radici-della-violenza-dei-giovani\/<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe Savagnone * &#8211; Gli ultimi gravi episodi di violenza da parte di ragazzi nei confronti di loro coetanei\u00a0\u2013 il pi\u00f9 eclatante \u00e8 stato quello &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":4128,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[394],"class_list":["post-4134","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-violenza-giovanile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4134"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4151,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4134\/revisions\/4151"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}