{"id":3953,"date":"2025-08-31T19:44:05","date_gmt":"2025-08-31T17:44:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=3953"},"modified":"2025-08-31T20:27:48","modified_gmt":"2025-08-31T18:27:48","slug":"la-letteratura-sorgente-di-umanita-per-la-pastorale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2025\/08\/31\/la-letteratura-sorgente-di-umanita-per-la-pastorale\/","title":{"rendered":"La letteratura, sorgente di umanit\u00e0 per la pastorale"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3937 alignleft\" src=\"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Copertina-OP9.jpg\" alt=\"\" width=\"482\" height=\"692\" srcset=\"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Copertina-OP9.jpg 1020w, https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Copertina-OP9-209x300.jpg 209w, https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Copertina-OP9-768x1103.jpg 768w, https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Copertina-OP9-713x1024.jpg 713w\" sizes=\"auto, (max-width: 482px) 100vw, 482px\" \/><span style=\"color: #000000;\">\u00abIn generale si deve, con rammarico, constatare che nel percorso formativo di chi e\u0300 avviato al ministero ordinato, l\u2019attenzione alla letteratura non trova al momento un\u2019adeguata collocazione. Quest\u2019ultima e\u0300 spesso considerata, infatti, come una forma di intrattenimento (&#8230;) che non apparterrebbe al cammino di preparazione e dunque all\u2019esperienza pastorale concreta dei futuri sacerdoti\u00bb<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>\u00a0(n. 4). In realt\u00e0, gi\u00e0 a livello semplicemente umano, vediamo che oggi \u00abil nostro sguardo ordinario sul mondo e\u0300 come \u201cridotto\u201d e limitato a causa della pressione che gli scopi operativi e immediati del nostro agire esercitano su di noi\u00bb. E anche per il cristiano, in particolare per il presbitero, \u00abil servizio \u2013 cultuale, pastorale, caritativo \u2013 pu\u00f2 diventare un imperativo che indirizza le nostre forze e la nostra attenzione solo sugli obiettivi da raggiungere\u00bb (n. 31). \u00c8 spesso questa carenza di spessore e di ricchezza del terreno umano a impedire alla fede del credente, e in particolare del presbitero, di mettere radici profonde, compromettendo anche la creativit\u00e0 e l\u2019incisivit\u00e0 della sua azione pastorale. La letteratura pu\u00f2 essere una via privilegiata per imparare quella \u00abdistanza, lentezza, liberta\u0300\u00bb nell\u2019\u00abapproccio al reale\u00bb necessarie a \u00ablasciar emergere l\u2019eccedenza infinita dell\u2019essere\u00bb. \u00abLa letteratura diventa allora una palestra dove allenare lo sguardo a cercare ed esplorare la verit\u00e0 delle persone e delle situazioni come mistero, come cariche di un eccesso di senso\u00bb (n. 32).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In particolare, in una fede che deve incontrare Dio nell\u2019umanit\u00e0 di Ges\u00f9, non si pu\u00f2 entrare veramente in rapporto con il primo senza avere occhi e cuore per la seconda. \u00abDobbiamo stare tutti attenti a non perdere mai di vista la \u201ccarne\u201d di Ges\u00f9 Cristo: quella carne fatta di passioni, emozioni, sentimenti, racconti concreti\u00bb (n. 14) Spesso \u00abnella noia delle vacanze, nel caldo e nella solitudine di alcuni quartieri deserti\u00bb, o, \u00abnei momenti di stanchezza, di rabbia, di delusione, di fallimento\u00bb, \u00abun buon libro ci apre nuovi spazi interiori che ci aiutano ad evitare una chiusura in quelle poche idee ossessive che ci intrappolano in maniera inesorabile\u00bb (n. 2).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo consente gi\u00e0 verso s\u00e9 stessi uno sguardo nuovo. Leggere pu\u00f2 costituire \u00abcome un atto di \u201cdiscernimento\u201d, grazie al quale il lettore e\u0300 implicato in prima persona come \u201csoggetto\u201d di lettura e, nello stesso tempo, come \u201coggetto\u201d di ci\u00f2 che legge. Leggendo un romanzo o un\u2019opera poetica, in realt\u00e0 il lettore vive l\u2019esperienza di \u201cvenire letto\u201d dalle parole che legge\u00bb (n. 29.). Ritorno a s\u00e9 stessi che non ha nulla di narcisistico e di autoreferenziale. Questo ci d\u00e0 \u00abun\u2019ampiezza di prospettiva che allarga la nostra umanit\u00e0\u00bb e ci d\u00e0 quella \u00abcapacita\u0300 di identificazione con il punto di vista, la condizione, il sentire altrui, senza la quale non si d\u00e0 solidariet\u00e0, condivisione, compassione, misericordia\u00bb (n. 34). Immergendoci nella complessit\u00e0 e problematicit\u00e0 dell\u2019esperienza umana, \u00abla letteratura (\u2026) non neutralizza il giudizio morale ma impedisce ad esso di diventare cieco o superficialmente condannatorio. \u201cPerch\u00e9 guardi la pagliuzza che \u00e8 nell\u2019occhio di tuo fratello, e non ti accorgi della trave che \u00e8 nel tuo occhio?\u201d \u2013 ci chiede Ges\u00f9 (Mt 7, 3)\u00bb (n.38).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00abLo sguardo della letteratura forma il lettore al decentramento, al senso del limite, alla rinuncia al dominio, cognitivo e critico, sull\u2019esperienza, insegnandogli una povert\u00e0 che \u00e8 fonte di straordinaria ricchezza\u00bb (n.40). \u00abInoltre, per un credente che vuole sinceramente entrare in dialogo con la cultura del suo tempo, o semplicemente con la vita delle persone concrete, la letteratura diventa indispensabile\u00bb (n.8). \u00abCome possiamo raggiungere il centro delle antiche e nuove culture se ignoriamo, scartiamo e\/o mettiamo a tacere i loro simboli, i messaggi, le creazioni e le narrazioni con cui hanno catturato e voluto svelare ed evocare le loro imprese e gli ideali pi\u00f9 belli, cosi\u0300 come le loro violenze, paure e passioni pi\u00f9 profonde? Come possiamo parlare al cuore degli uomini se ignoriamo, releghiamo o non valorizziamo \u201cquelle parole\u201d con cui hanno voluto manifestare e, perch\u00e9 no, rivelare il dramma del loro vivere e del loro sentire attraverso romanzi e poesie?\u00bb (n. 9) \u00abLa missione ecclesiale ha saputo dispiegare tutta la sua bellezza, freschezza e novit\u00e0 nell\u2019incontro con le diverse culture &#8211; tante volte grazie alla letteratura- in cui si e\u0300 radicata\u00bb\u00a0(n. 10).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00abOggi il problema della fede non \u00e8 innanzitutto quello di credere di pi\u00f9 o di credere di meno nelle proposizioni dottrinali. \u00c8 piuttosto quello legato all\u2019incapacit\u00e0 di tanti di emozionarsi davanti a Dio, davanti alla sua creazione, davanti agli altri esseri umani\u00bb (n.22). In quanto \u00abci rende sensibili al mistero degli altri, la letteratura ci fa imparare a toccare il loro cuore. Ecco il punto: compito dei credenti, e dei sacerdoti in particolare, \u00e8 proprio \u201ctoccare\u201d il cuore dell\u2019essere umano contemporaneo affinch\u00e9 si commuova e si apra dinanzi all\u2019annuncio del Signore Ges\u00f9 ed in questo loro impegno l\u2019apporto che la letteratura e la poesia possono offrire \u00e8 di ineguagliabile valore\u00bb (n.21). \u00abPer i cristiani la Parola \u00e8 Dio e tutte le parole umane recano traccia di una intrinseca nostalgia di Dio, tendendo verso quella Parola. Si pu\u00f2 dire che la parola veramente poetica partecipa analogicamente della Parola di Dio, come ce la presenta in maniera dirompente la Lettera agli Ebrei (cfr. Eb 4, 12-13)\u00bb (n.24). \u00abIn questo senso la letteratura aiuta il lettore ad infrangere gli idoli dei linguaggi autoreferenziali, falsamente autosufficienti, staticamente convenzionali, che a volte rischiano di inquinare anche il nostro discorso ecclesiale, imprigionando la libert\u00e0 della Parola. Quella letteraria \u00e8 una parola che mette in moto il linguaggio, lo libera e lo purifica: lo apre, infine, alle proprie ulteriori possibilit\u00e0 espressive ed esplorative, lo rende ospitale per la Parola che prende casa nella parola umana, non quando essa si auto comprende come sapere gi\u00e0 pieno, definitivo e compiuto, ma quando essa si fa vigilia di ascolto e attesa di Colui che viene per fare nuove tutte le cose (cfr. Ap 21,5)\u00bb (n.42).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>In questo numero contributi di Giuseppe Savagnone, Antonio Spadaro, Luigi Maria Epicoco, Ignazio Sanna, Elena Massimi, Paolo Alliata, Johnny Dotti<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0Papa Francesco, <em>Lettera sul ruolo della letteratura nella formazione<\/em>, n. 4 (d\u2019ora in avanti con il solo numero del paragrafo tra parentesi),<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abIn generale si deve, con rammarico, constatare che nel percorso formativo di chi e\u0300 avviato al ministero ordinato, l\u2019attenzione alla letteratura non trova al momento &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[232],"tags":[],"class_list":["post-3953","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-rivista"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3953"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3953\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3958,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3953\/revisions\/3958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}