{"id":3299,"date":"2024-06-25T23:00:40","date_gmt":"2024-06-25T21:00:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=3299"},"modified":"2024-06-26T18:19:26","modified_gmt":"2024-06-26T16:19:26","slug":"3299","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2024\/06\/25\/3299\/","title":{"rendered":"Sinfonia di voci su Cultura digitale e Missione \u201conlife\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Nella <strong>73a Settimana Nazionale di Aggiornamento Pastorale<\/strong> si \u00e8 fatto spazio ad un momento serale che ha inteso invitare i partecipanti ai lavori e a riflettere sul cambiamento d\u2019epoca, di fatto dovuto all\u2019impatto delle ICT (Tecnologie dell\u2019Informazione e della Comunicazione). La tavola rotonda \u00e8 stata moderata da <strong>Fortunato Ammendolia<\/strong> (esperto del COP in Pastorale digitale, Intelligenza artificiale ed etica, invitato presso istituzioni accademiche). Ammendolia richiamando un\u2019istanza presente negli interventi della Settimana, ovvero quella di cambiare lo sguardo, la prospettiva, per essere autenticamente Chiesa sinodale e missionaria ha invitato a familiarizzare con il termine \u201conlife\u201d, ovvero questo essere dell\u2019uomo nella dimensione fisica e al contempo in quella digitale. \u00abLa questione della pastorale \u2013 ha detto \u2013 \u00e8 proprio quella promuovere processi per una Chiesa che intende ripensarsi nella dimensione onlife. Come Ammendolia ha scritto nel suo recente libro \u201cChiesa e pastorale digitale. In uscita verso una societ\u00e0 5.0\u201d, l\u2019azione della pastorale nella sua tradizionale forma Celebrazione-Catechesi-Vita deve opportunamente armonizzarsi con la cultura digitale, che non si riduce ad essere comunicazione digitalmente mediata, ma considera a tutto tondo la questione del postumano, ovvero della tecnica come ambiente\u00bb. Ammendolia ha cos\u00ec fatto emergere che le tecnologie digitali sono forze ambientali (in particolar modo lo \u00e8 l\u2019Intelligenza artificiale) o danno forma ad ambienti: entit\u00e0, quindi, che vanno ben oltre quella visione comune che li chiama \u201cstrumenti\u201d. Dallo strumento all\u2019ambiente (o forza ambientale), <strong>Stefano Femminis<\/strong>, direttore dell\u2019Ufficio per le Comunicazioni Sociali della diocesi di Milano ha aiutato a comprendere l\u2019importanza di un sito web e dei canali social di una diocesi. \u00abLa lettura del dato \u201cnumero di accessi\u201d non vuol essere un\u2019indagine di marketing, quanto un evidenziare l\u2019opportunit\u00e0 di collocarsi dentro questi spazi per comunicare appuntamenti di carattere diocesano e per far giungere la voce del vescovo e narrazioni importanti in modo pi\u00f9 capillare, \u00bb A carattere diocesano, sul fronte della vita diocesana occorre poi elaborare un\u2019esigenza che pu\u00f2 definirsi<em> glocal<\/em>, dal locale (chiesa particolare o canale social di una parrocchia o di un presbitero) al globale della diocesi, specie quando la diocesi include una postmetropoli\u00bb. Dalla notizia al farsi presenza \u201creale\u201d nei social media per accogliere, accompagnare \u00e8 stata introdotta la figura del \u201cmissionario digitale\u201d, unitamente a quella modalit\u00e0 di ascolto che \u00e8 stata l\u2019esperienza del sinodo digitale, con il progetto \u201cLa Chiesa ti ascolta\u201d (<a href=\"https:\/\/www.sinododigital.com\/it\">https:\/\/www.sinododigital.com\/it<\/a>).\u00a0 A parlarne, anzitutto <strong>Rosy Russo<\/strong>, figura laicale impegnata nel mondo della comunicazione, nota per aver \u2013 insieme a tanti altri esperti \u2013 fatto focus sulle parole ostili in rete (e conseguentemente nella vita), con il progetto \u201cParole ostili\u201d, progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole che ha registrato un numero alto di riscontri in svariati ambiti, specie formativi (<a href=\"https:\/\/www.paroleostili.it\">https:\/\/www.paroleostili.it<\/a>). Russo ha evidenziato che \u00abascoltare attivamente storie \u00e8 il primo passo per processi di conversione, non meramente per chi racconta, ma anche per chi ascolta. Si attiva una reciprocit\u00e0 che cambia\u00bb. La parola \u00e8 passata a don <strong>Alberto Ravagnani<\/strong> della diocesi di Milano, noto per essere emerso come prete <em>influencer <\/em>in tempo di pandemia: l\u2019esperienza attivata per accompagnare i ragazzi e i giovani dell\u2019oratorio della parrocchia ha avuto ricadute anche a distanza: finiti i <em>lookdown<\/em>, infatti, la proposta di esperienza di adorazione eucaristica per la realt\u00e0 oratoriale da lui animata, ha visto pure la presenza fisica di un gran numero giovani. \u00abSi realizza cos\u00ec quella ricaduta \u201conlife\u201d, che permette alle relazioni che prendono forma in rete di riempirsi di senso\u00bb. Ravagnani ha pure toccato la questione (imprescindibile) della formazione per abitare i social, dove \u00aboccorre stare sul pezzo perch\u00e9 si \u00e8 maggiormente esposti\u00bb.\u00a0 Dalla comunicazione digitalmente mediata, la definizione di pastorale digitale non meramente ridotta al digitalmente mediato (che Ammendolia ha proposto nella sua pubblicazione), ha trovato conferma nell\u2019intervento di <strong>Luca Peyron<\/strong><a href=\"https:\/\/www.apostolatodigitale.it\">, <\/a>presbitero torinese, direttore dell\u2019Ufficio per la pastorale universitaria della diocesi di Torino, promotore dell\u2019esperienza dell\u2019Apostolato Digitale (<a href=\"https:\/\/www.apostolatodigitale.it\">apostolatodigitale.it<\/a>), il cui motto la dice tutta: \u201cCondividere codici di salvezza\u201d. L\u2019esperienza, infatti, \u00e8 \u00abatta ad implementare un abitare il mondo delle Tecnologie dell\u2019Informazione e della Comunicazione (ICT), dove la Chiesa non \u00e8 assente, anzi \u00e8 \u201cpresenza\u201d che d\u00e0 fermento. In quest\u2019ottica si colloca anche l\u2019interesse per l\u2019Intelligenza Artificiale, e soprattutto la promozione di figure professionali che permettano alla norma di essere scritta nella tecnologia\u00bb. \u201cAntronomo\u201d \u00e8 il neologismo coniato da Peyron per indicare quelle figure che permettano di portare la \u201cnorma dell&#8217;umano\u201d nella tecnologia: proprio in vista di una societ\u00e0 5.0, dove la tecnologia \u00e8 centrata sull\u2019uomo. <strong>Luca Caci <\/strong>\u00e8 figlio di questa esperienza: nella sua testimonianza di organizzatore di eventi per TEDx \u00e8 emersa la passione di portare \u201csilentemente\u201d la norma del Vangelo in una realt\u00e0 formativa del secolo. \u00abProprio in quella prospettiva voluta da Romano Guardini \u2013 ha evidenziato Ammendolia \u2013 che chiede di accrescere la tecnologia per il bene dell\u2019umano\u00bb. A concludere la serata la presentazione da parte di Ammendolia di un lavoro che ha preso forma nei suoi corsi in Urbaniana: un <em>avatar<\/em> catechista \u201ccollaborativo\u201d realizzato con l\u2019IA. La domanda resta aperta: \u201cQuali ricadute?\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella 73a Settimana Nazionale di Aggiornamento Pastorale si \u00e8 fatto spazio ad un momento serale che ha inteso invitare i partecipanti ai lavori e a &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2927,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[285,283],"tags":[],"class_list":["post-3299","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-25-giugno-2024","category-73a-snap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3299"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3299\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3303,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3299\/revisions\/3303"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}