{"id":2989,"date":"2024-03-01T15:14:45","date_gmt":"2024-03-01T14:14:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=2989"},"modified":"2024-03-02T12:56:52","modified_gmt":"2024-03-02T11:56:52","slug":"capire-insieme-il-nostro-tempo-chiesa-laici-discernimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2024\/03\/01\/capire-insieme-il-nostro-tempo-chiesa-laici-discernimento\/","title":{"rendered":"Capire insieme il nostro tempo. Chiesa, laici, discernimento"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"color: #000000\">Domenico Sigalini &#8211; presidente del COP<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Inizio questa riflessione con una domanda, una domanda che occorre farci con attenzione: come viene illuminata la vita dalla fede e, nello stesso tempo, che cosa dice tutto il mare dell\u2019esistenza a me credente? A me che voglio vivere il vangelo, sine glossa, a me che voglio vivere con fede il presente e che voglio offrire il messaggio di salvezza? La fede \u00e8 un bollo che appiccico alla vita? La vita \u00e8 una realt\u00e0 che posso capire al di fuori di una visione di fede? E da questa, un\u2019altra serie di domande: quale lettura della realt\u00e0 si accoglie nella riflessione e nella prassi pastorale? Quella azione pastorale che mi aiuta a consegnare la vita al mistero santo di Dio, che attenzione pone allo spessore profano della vita e ai suoi processi promozionali sia personali che collettivi? Come devo tenere in conto i dati di una ricerca sociologica, comportamentale per fare in modo che l\u2019uomo di oggi si interroghi ancora sul messaggio di Cristo, riesca a vederlo come necessario alla sua felicit\u00e0 e lo viva? Tentando una semplificazione, si tratta di dare spessore culturale-teologico alla famosa terna: vedere, giudicare e agire e vederne gli sviluppi necessari oggi, nel contesto pluralistico delle conoscenze e dei suoi molteplici modelli. E il problema diventa ancora pi\u00f9 delicato se si guarda alle diversificate letture della realt\u00e0 e alla frammentazione dei saperi dell\u2019uomo. Nel costruire un pensiero e una prassi pastorale, la teologia allora deve condurre il dialogo con le molteplici discipline umane e i punti di approdo del pensiero scientifico e filosofico. Ma come si articola questo dialogo?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>La grammatica dell\u2019ascolto<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Il problema non \u00e8 nuovo, in questi ultimi 80 anni si sono fatti vari tentativi di rinnovamento e di approfondimento. Si sono via via presentati vari modelli di lettura della realt\u00e0 per costruire una grammatica dell\u2019ascolto, una grammatica dell\u2019abitare le varie culture sia del passato che quelle presenti e viventi, per poter dire oggi e vivere pienamente dentro la vita umana l\u2019esperienza autentica, nuova, accolta come dono inaspettato, della fede in Ges\u00f9 Risorto. Il mistero di Dio si affaccia solo attraverso la porta stretta del suo visibile. Per decifrare il visibile e raggiungere in esso la soglia del mistero, il credente ha bisogno delle diverse competenze scientifiche: ha bisogno di sociologi, di linguisti, di antropologi, di esperti di discipline progettative, di politologi. Non compie una fredda consultazione, ma vi si pone dentro, le abita per identificare al loro interno le esperienze antropologiche fondamentali. Quando c\u2019\u00e8 di mezzo l\u2019uomo e la sua libert\u00e0 la teologia ha bisogno di esprimere amore appassionato, condivisione, quadro di valori orientativi, ricerca e invenzione di senso. Sapienza potremmo dire questo modo di abitare le scienze umane. \u00c8 quella famosa competenza in umanit\u00e0 che sbilancia sul piano antropologico il contributo sapienziale della teologia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>Le conseguenze per i modelli di discernimento ecclesiale<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Il problema affrontato dai teologi ha una sua applicazione molto precisa anche nella pratica della stessa comunicazione del vangelo e dei modelli formativi che si usano. In ogni modello di discernimento, il punto pi\u00f9 delicato \u00e8 il rapporto tra le verit\u00e0 rivelate e la vita umana, la vita della citt\u00e0. Immaginiamo soprattutto il mondo di oggi, quello giovanile in particolare, che ha un chiaro rigetto di tutto quanto \u00e8 definito al di fuori della sua vita e delle sue esperienze. I dati da far interagire sono sempre due: il messaggio di salvezza e le domande, le situazioni, le complicazioni della vita. A seconda di come si rapportano tra loro nascono alcuni modelli di discernimento differenti:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><em>2.1. Il discernimento deduttivo o discernimento \u00abidraulico\u00bb<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Per annunciare il messaggio di salvezza devo avere chiare le idee da comunicare, le verit\u00e0 di fede gi\u00e0 definite fuori dalla mischia, gli eventi che non dipendono dall\u2019uomo e fare in modo di orientare gli uomini ad essi, di farglieli capire. Si tratta di avere quattro buone idee sulla religione, sulle verit\u00e0 rivelate, sui contenuti della esperienza credente, sui comportamenti, i comandamenti, la morale. Occorre di conseguenza fare in modo che la mia visione di fede entri nella gente, la pervada e la cambi. Quale metodo utilizzare per far entrare nella vita distratta di questa societ\u00e0 le verit\u00e0 di fede, il cristianesimo, la morale cattolica? Siamo alla ricerca dell\u2019imbuto, che deve essere adattato alla bocca, al collo della bottiglia. Per questo tale tipo di discernimento lo chiamo anche idraulico. \u00c8 evidentemente un metodo che non risponde alle esigenze della stessa esperienza di fede nonostante sia collocata in un suo mondo non disponibile ad adattamenti. Qui si pu\u00f2 parlare molto facilmente di beni non negoziabili ed estenderne la definizione a tutti quelli che deduciamo in maniera astratta dalla vita. Il nostro Dio invece \u00e8 un Dio incarnato e vorr\u00e0 significare qualcosa l\u2019umanit\u00e0 di questo popolo, non pu\u00f2 essere ridotta a bottiglia da riempire. Questo metodo non valorizza l\u2019umanit\u00e0, ma la considera solo come un contenitore di elementi che sembrano predefiniti. Il vangelo non \u00e8 una trasformazione della vita, ma una sovrapposizione, che non pu\u00f2 contare sulla creativit\u00e0 della vita degli uomini per essere detta anche oggi in maniera viva e affascinante, legata profondamente alla loro esistenza, come salvezza. Chi sostiene ancora questo metodo deve rendersi conto che cos\u00ec si impoverisce pure la fede, anche se si \u00e8 convinti di salvarla.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><em>2.2. Il discernimento riduttivo o di adattamento<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Al primo posto stanno le condizioni, i desideri, le aspirazioni della gente, dei lavoratori, dei precari, dei poveri e in certi casi anche dei partiti che si danno da fare. Non sempre la politica \u00e8 marcia, si porta dentro anche ideali di giustizia di bont\u00e0, sogni di bene comune. Occorre superare questa lettura negativa della realt\u00e0 e vedere i lati belli delle passioni politiche, la dedizione al bene comune di tanti uomini e donne. Il problema non \u00e8 tanto come aiutare la realt\u00e0 a capire gli ideali o i valori; abbiamo gi\u00e0 deciso noi che per il mondo di oggi, i nostri principi sono troppo impegnativi. Allora, la domanda decisiva \u00e8: <em>che cosa<\/em> scrivere di tutto questo patrimonio dentro la vita pubblica di oggi? Che sconti fare? Quali elementi offrire che abbiano una prospettiva minima di riuscita? In pratica, si tratta di adattare alla mentalit\u00e0 corrente le verit\u00e0, l\u2019esperienza di fede, la morale, i valori e comunicare di essi quel tanto che renda tutti felici e soddisfatti.\u00a0Il superamento di questi due modelli di discernimento \u00e8 quello che prevede una pi\u00f9 decisa circolarit\u00e0 tra situazioni dell\u2019uomo e proposta di fede, tra ricerca politica e ispirazione cristiana. Lo possiamo chiamare <em>discernimento circolare o ermeneutico.\u00a0<\/em>La novit\u00e0 \u00e8 quella di dare all\u2019ascolto una valenza non cos\u00ec banale di adattamento o di imposizione, ma di porre in seria mutua interrogazione: la realt\u00e0, la ricerca appassionata dell\u2019uomo del bene comune, con la Parola di Dio, con il dato di fede. La vita \u00e8 l\u2019unica carne in cui pu\u00f2 prendere corpo la Parola di Dio, oggi. E l\u2019evento della fede \u00e8 l\u2019unica possibilit\u00e0 che \u00e8 data all\u2019uomo di superare la sua invincibile povert\u00e0. L\u2019esperienza di fede \u00e8 un valore inestimabile, \u00e8 il segreto della felicit\u00e0 della persona \u00e8 una prospettiva di mondo insuperabile e la vita della persona, la sua rete di relazioni istituzionali sono gli spazi indispensabili perch\u00e9 la fede sia viva, autentica, sia la salvezza oggi dell\u2019uomo e della societ\u00e0. Se la vita viene a contatto con la fede, ne rimane esaltata. Se la fede entra in questa vita viene arricchita delle nuove sintesi verso cui \u00e8 chiamata a crescere l\u2019umanit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><em>Risultato del discernimento <\/em>allora diventa la conclusione nuova di questa mutua interrogazione. \u00c8 un nuovo cui la vita si apre e la Parola innerva. \u00c8 una sintesi di fede e vita, non \u00e8 la sola esperienza umana o una fredda enunciazione di una verit\u00e0 astratta, ma una nuova formulazione dell\u2019esistente alla luce della fede, una nuova definizione di bene comune. A questo punto occorre riprendere il cammino, perch\u00e9 la vita cambia, si fa pi\u00f9 esigente, si allarga a nuove prospettive, produce nuovi frutti, si ridefinisce il concetto di bene comune e ha bisogno che la Parola offra sempre maggiori profondit\u00e0 di ascolto e di salvezza. In questo modello il momento pi\u00f9 delicato e pi\u00f9 esaltante \u00e8 la mutua interrogazione tra fede e vita, \u00e8 analizzare le domande, farle esplodere con tutti i loro significati col metodo della scommessa e metterle di fronte alla luce della Parola che va studiata a fondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>Le qualit\u00e0 di questo discernimento<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><em>\u00a0<\/em>1) <em>La solitudine. <\/em>Spesso nel mondo sei solo e non tutti la pensano come te. Nella vita di famiglia, o di lavoro, il banco di prova dell&#8217;essere cristiani \u00e8 nella capacit\u00e0 di essere s\u00e9 stessi, nell\u2019originalit\u00e0 di alcune scelte controcorrente, che riguardano il modo in cui si imposta la vita. Hai bisogno di aggregarti per trovare maggior forza di penetrazione nella stessa conoscenza del reale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">2) <em>Il rischio. <\/em>Vediamo tutti che il vangelo non sta completamente dentro nei nostri comportamenti quotidiani e nelle leggi che vorremmo promuovere nella nostra visione di bene comune, non sempre si \u00e8 sicuri di fare le scelte giuste, ma bisogno scegliere<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">3) <em>L\u2019ampliamento del consenso. <\/em>La prima preoccupazione non deve essere quella di fare mediazioni, compromessi, trovarsi a met\u00e0 strada, offrire il bene possibile come media delle azioni che lo ispirano, ma allargare con operazioni culturali corrette, vere e belle l\u2019area del consenso nella ricerca prima e in seguito attorno alla visione di bene comune per il mondo, la societ\u00e0, la famiglia, il singolo che stiamo cercando.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">4) <em>Privilegiare gli ultimi. <\/em>Occorre che la solidariet\u00e0 sia intesa come gesto e stile, ma anche come passione a vivere intensamente la comune umanit\u00e0 nei suoi aspetti di maggiore povert\u00e0 e fatica, oltre che in quelli pi\u00f9 ordinari di bellezza e bont\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong> Conclusioni<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Se il modello \u00e8 questo, diventa evidente che \u00e8 un gioco di squadra, e meglio sarebbe dire che \u00e8 una necessit\u00e0 che sia custodito gelosamente come qualit\u00e0 di una comunit\u00e0 cristiana, che il ruolo del laico in questo campo \u00e8 assolutamente indispensabile, che essere laici, magari associati e con una visione di mondo, di vita, con tirocini di servizio alla realt\u00e0 e dimestichezza con la Parola e il magistero, \u00e8 una condizione privilegiata per la ricerca del bene comune e diventa un contributo necessario alle varie operazioni che rendono praticabile il discernimento. Per esercitare questo modello di discernimento la comunit\u00e0 cristiana non si pu\u00f2 limitare a seguire dall\u2019esterno il difficile cammino della necessaria mutua interrogazione tra valori e storia ma svolgere una duplice funzione positiva: deve essere un <em>luogo di formazione<\/em> al senso sociale e aiutare a comprendere la dinamica della societ\u00e0 nel suo sviluppo storico; deve diventare, e rimanere, un <em>luogo di confronto<\/em> fra i credenti impegnati a vario titolo nel sociale, sia offrendo loro adeguati strumenti di conoscenza, sia favorendo la crescita di una \u00abspiritualit\u00e0 dell\u2019impegno\u00bb che eviti la deriva pragmatistica che ricorrentemente minaccia la politica, sia infine fornendo a quanti hanno diversi orientamenti politico-partitici occasioni \u00abneutrali\u00bb di confronto, non viziate dall\u2019inevitabile dialettica della politica contingente ma caratterizzati da uno schietto e franco confronto fra posizioni che non necessariamente potrebbero convergere ma che sempre dovrebbero essere rispettate, quando siano state assunte in buona fede e in serena coscienza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">A conclusione ritengo utile segnalare come qualificante e ben strutturato dal punto di vista pastorale il dossier su \u00abil discernimento\u00bb in Orientamenti Pastorali 9\/2023, con il <a href=\"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2024\/03\/01\/il-discernimento-pastorale\/\">prezioso articolo di impostazione di Torcivia<\/a>, la stessa catechesi di Papa Francesco, il versante culturale di Savagnone, l\u2019affondo teologico di Cosentino, la traduzione comunitaria sinodale di Costa e i luoghi \u00abaltri\u00bb per una esperienza di vangelo di Tonello.<\/span><\/p>\n<p><em>Tratto da Orientamenti Pastorali n. 3\/2024. Tutti i diritti riservati.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenico Sigalini &#8211; presidente del COP Inizio questa riflessione con una domanda, una domanda che occorre farci con attenzione: come viene illuminata la vita dalla &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2993,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-2989","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2989","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2989"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2989\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3042,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2989\/revisions\/3042"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}