{"id":2963,"date":"2024-01-31T17:40:23","date_gmt":"2024-01-31T16:40:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=2963"},"modified":"2024-01-31T17:57:24","modified_gmt":"2024-01-31T16:57:24","slug":"non-lasciamo-solo-il-santo-padre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2024\/01\/31\/non-lasciamo-solo-il-santo-padre\/","title":{"rendered":"\u00abNon lasciamo solo il Santo Padre\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000\"><em>Domenico Sigalini &#8211; presidente del COP<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Siamo contenti, anche se con qualche ritardo nella tempistica, che la nostra rivista possa ancora raggiungervi e vivere nonostante le \u00absofferenze\u00bb di questi due anni. Le grosse difficolt\u00e0 dell\u2019EDB, la collocazione ne \u201cIl portico\u201d di Bologna, la gratuit\u00e0 con cui direttore, redattori, persone (professori autori di articoli), lavorano alla preparazione dei vari numeri sono segni di una passione per le riflessioni teologico-pastorali con cui Orientamenti Pastorali vuole servire da non pochi anni la comunit\u00e0 cristiane d\u2019Italia. Ci teniamo a questo unicum che siamo, un minimo di originalit\u00e0 che abbiamo ereditato da chi ci ha preceduto e che tentiamo di far crescere e rinnovare. E siamo contenti di lavorarci spesso a denti stretti per rispettare tempi e approfondire competenze.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Qualifica l\u2019editoriale di questi nostri due primi numeri la bella introduzione del nostro presidente della CEI il card.\u00a0 Zuppi fatta verso la fine di gennaio. Ne riportiamo alcuni tratti su problemi pastorali che ci stanno impegnando e urgendo nelle parrocchie di citt\u00e0 e nei piccoli centri. Abbiamo pure chiesto di approfondire assieme, ciascuno con la propria responsabilit\u00e0, l\u2019attenzione alle parrocchie delle aree interne, come detto nel numero 11 del 2023 che riporta gli Atti del convegno di quest\u2019estate a Lucca.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>Bisogno di pace<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">\u00abOgnuno deve essere operatore di pace, artigiano di pace. Dobbiamo trasformare la sofferenza causata dalla guerra nella nostra sofferenza. Chiedere la pace vuol dire fare nostre le lacrime di tutti i fratelli e le sorelle che soffrono e che vengono privati del loro futuro; vuol dire coinvolgersi personalmente perch\u00e9 solo da cuori pacificati pu\u00f2 sgorgare il desiderio di pace; vuol dire \u2013 come ha chiesto il Papa all\u2019Angelus di domenica 21 gennaio \u2013 sentire \u201cla responsabilit\u00e0 di pregare e di costruire la pace\u201d per i bambini, per i pi\u00f9 piccoli, per i pi\u00f9 deboli. L\u2019ansia della pace \u00e8 un grido che diventa preghiera. Non dobbiamo stancarci di invocare il dono della pace, di educarci alla pace, a partire dalle nostre case, dalle nostre famiglie, dalle nostre comunit\u00e0. Le nostre Chiese devono abolire il linguaggio della discordia e della divisione, devono avere parole di pace, chiamando i fedeli a nutrire pensieri e sentimenti di pace\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">\u00abNon lasciamo solo il Santo Padre nel ministero di pace. La sua profezia \u00e8 un valore unico per l\u2019umanit\u00e0. E, ancora di pi\u00f9, non possiamo e non vogliamo lasciarlo solo noi, Vescovi italiani, che abbiamo con lui un rapporto non solo di prossimit\u00e0 geografica, ma di speciale vicinanza storica e spirituale. Il Papa e la Chiesa di Roma hanno sempre segnato in profondit\u00e0 il cristianesimo italiano. Tanto che l\u2019art. 4, \u00a7 2 dello Statuto della nostra Conferenza ricorda \u201cil particolare legame che unisce la Chiesa in Italia al Papa, Vescovo di Roma e Primate d\u2019Italia\u2026\u201d. Questo \u201cqualifica in maniera peculiare la comunione della Conferenza con il Romano Pontefice\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>Battezzati: fratelli e sorelle nel Signore <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">\u00abIn questa prospettiva, tra le sfide dell\u2019annuncio, abbiamo accolto la Dichiarazione del dicastero della Dottrina della Fede, <em>Fiducia supplicans<\/em>. Un documento che si pone nell\u2019orizzonte della misericordia, dello sguardo amorevole della Chiesa su tutti i figli di Dio, senza tuttavia derogare dagli insegnamenti del Magistero. Come viene chiarito nella Presentazione, infatti, non vi \u00e8 alcuna messa in discussione del significato del Sacramento del matrimonio: \u201cResta ferma sulla dottrina tradizionale della Chiesa circa il matrimonio, non ammettendo nessun tipo di rito liturgico o benedizioni simili a un rito liturgico che possano creare confusione\u201d\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Riportiamo anche il commento del cardinale Betori, da teologo e antropologo finissimo e chiaro, citato dallo stesso cardinale Zuppi: \u00abNon si tratta di un ampliamento del concetto di matrimonio ma di un\u2019applicazione concreta della convinzione di fede che l\u2019amore di Dio non ha confini e proprio il suo operare \u00e8 alla base del superamento delle situazioni difficili in cui versa l\u2019uomo. Le benedizioni\u2026 sono \u201cuna risorsa pastorale piuttosto che un rischio o un problema\u201d, un gesto che \u201cnon pretende di sancire n\u00e9 di legittimare nulla\u201d, in cui \u201cle persone possono sperimentare la vicinanza del Padre\u201d\u00bb. E ancora: \u00abPensare in questi termini la verit\u00e0 e il suo annuncio non toglie nulla alla sua integrit\u00e0, ma rende consapevoli dello stretto nesso tra volont\u00e0 salvifica di Dio e condizione storica dell\u2019uomo\u00bb. \u00c8 il valore pastorale della verit\u00e0 cristiana, che \u00e8 sempre finalizzata alla salvezza. Dio vuole che tutti siano salvi (1Ts 2,4): \u00e8 quindi compito della Chiesa interessarsi di tutti e di ciascuno. Non possiamo dimenticare che tutti i battezzati godono della piena dignit\u00e0 dei \u201cfigli di Dio\u201d e, come tali, sono nostri fratelli e nostre sorelle\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>Alcune nostre considerazioni personali<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Aggiungo io alcuni pensieri di vita. I vescovi e i preti della mia et\u00e0 vengono tutti da famiglie numerose con molti fratelli e sorelle che poi si sono sposati, hanno quasi tutti figli e figlie che hanno fatto famiglie e moltissimi nipoti, pronipoti, cugini primi e secondi con le loro famiglie e tutti abbiamo in casa casi impossibili se guardati con la nostra morale e i veri comportamenti del cristiano. Ci stanno separati e risposati, figli e figlie omosessuali, famiglie con figli nati fuori dal matrimonio e non parliamo della loro vita di fede, perch\u00e9 non tutti vanno alla messa domenicale, spesso sono pure stati in carcere, altri traditi o traditori; abbiamo in casa il mondo. Che dobbiamo fare? Togliere a qualcuno il saluto? cancellarli dai nostri piccoli e grandi sostegni? dai possibili incontri chiarificatori e pacificatori familiari? Non accompagnarli nelle malattie e nei calvari che precedono la morte?&#8230; Se una benedizione volesse dire anche solo questa ricchezza di rapporti umani e cristiani!? che fede abbiamo in comune? che prospettiva di salvezza condividiamo? Che prossimit\u00e0 di missione possiamo tenere viva? Questo ci domanda sempre la nostra fede al di l\u00e0 dei giudizi trancianti e definitivi di salvezza o dannazione. O dobbiamo anche noi diventare ostacolo al vangelo e allo stesso Ges\u00f9, che si \u00e8 perfino immedesimato con un samaritano, il nemico irriducibile e reietto della comunit\u00e0 ebraica del tempio, quando, a dispetto del levita e del sacerdote del tempio, pendolari del sacro, si \u00e8 fermato a soccorrere il malcapitato lungo la strada che si allontanava da Gerusalemme, non soltanto geograficamente?!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">La nostra pastorale non \u00e8 la somma delle verit\u00e0 e delle deduzioni logiche, ma una scienza che sempre deve riformularsi nell\u2019ascolto della Parola e delle vite degli uomini e delle donne di oggi, sotto la guida e con docilit\u00e0 al nostro pastore supremo in tutte le vite umane di oggi e di domani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Modestamente la nostra rivista sta su questo piano pastorale e teologico.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenico Sigalini &#8211; presidente del COP Siamo contenti, anche se con qualche ritardo nella tempistica, che la nostra rivista possa ancora raggiungervi e vivere nonostante &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2968,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-2963","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2963","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2963"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2963\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2986,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2963\/revisions\/2986"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}