{"id":2913,"date":"2023-11-30T13:43:47","date_gmt":"2023-11-30T12:43:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=2913"},"modified":"2023-11-30T13:44:08","modified_gmt":"2023-11-30T12:44:08","slug":"il-caso-indi-magistratura-contro-genitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2023\/11\/30\/il-caso-indi-magistratura-contro-genitori\/","title":{"rendered":"Il caso \u201cIndi\u201d.  Magistratura contro genitori"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000\"><em>Giancarlo Tettamanti &#8211; giornalista pubblicista, socio fondatore dell&#8217;AGESC<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">La morte di Indi e le vicende che ne hanno caratterizzato gli ultimi momenti \u2013 giorni \u2013 della sua vita, pongono certamente delle domande. Ciascuno di noi di fronte a questi eventi, e ci\u00f2 pur non essendo medici, n\u00e9 giudici, ma ancor pi\u00f9 come genitori, e come nonni, viene sollecitato a delle riflessioni. Solo a queste condizioni ci permettiamo di giudicare l\u2019amore di due genitori colpiti dal dolore di una figlia malata, molto malata, e la decisione dei giudici, decisione arrogante, di staccare la spina, che contrasta con la volont\u00e0 dei genitori, ai quali va comunque riconosciuto il diritto e il dovere di crescere, sostenere e accompagnare i figli anche nel doloroso approccio con una situazione sanitaria difficile, e forse anche immutabile. Ci si chiede sin dove va la responsabilit\u00e0 dei genitori e quella dei giudici. La prima va necessariamente riconosciuta ai genitori, la seconda soltanto una intrusione giudiziaria. In questo caso, come ha sottolineato Mario Melazzini in Avvenire, la sentenza dei giudici inglesi ha confermato lo stop al supporto vitale: per i medici di Nottingham continuare con il sostegno sanitario della bimba, affetta da una malattia giudicata inguaribile, sarebbe stato accanimento terapeutico, per cui la malata non ne avrebbe avuto alcun beneficio, anzi le cure palliative le avrebbero causato solo dolore. Una diagnosi assurda che trova radice in parole arroganti: accanimento terapeutico, interruzione di cure, parole che hanno sapore di disattenzione e di diniego della speranza dei genitori e del diritto alla vita della piccola, considerata ormai come uno scarto da eliminare. E, ci\u00f2 nonostante, la drammaticit\u00e0 che ci interroga sul senso della vita.\u00a0La stessa disponibilit\u00e0 dell\u2019ospedale del Bambino Ges\u00f9 di Roma ad accogliere la bimba, opzione negata dai giudici, \u00e8 stata decisione che non dovrebbe essere assunta da un tribunale, il quale non pu\u00f2 e non deve decidere dove e come curare i malati o negando ai genitori il diritto di trasmettere i propri figli, Indi in questo caso, in uno dei migliori ospedali pediatrici al mondo. Perch\u00e9 negare ai genitori questo sacrosanto diritto di scelta? Abbiamo assistito a una Magistratura ben lontana dal diritto dei genitori di rispettare la loro responsabilit\u00e0 e quello del malato con il suo diritto alla vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Analizzando questa situazione \u2013 pur con alcuni limiti conoscitivi \u2013, viene in mente il sopruso perpetrato nei riguardi di ginecologo Leandro Aletti, con l\u2019ostracismo pi\u00f9 assoluto e una denuncia per avere aiutato una donna a rinunciare all\u2019idea di abortire, fatto giudicato come violazione della legge 194. Anche qui, mi permetto scorgere una sorta di arroganza, giocata non pi\u00f9 a difesa della vita ma di una ideologia artefatta e di una accusa di violenza impropria. Aletti, alla Mangiagalli di Milano dove operava, fu emarginato, condannato in base al \u00abvalore sociale\u00bb, in quanto \u00abil comportamento di coartazione tenuto dal ginecologo apparve un disvalore sociale in ordine alla qualit\u00e0 perseguita di conservare la vita del feto a ogni costo, anche se ritenuto gravemente malformato, non rende assolutamente di particolare valore\u00bb.\u00a0Anche in questo caso l\u2019azione della magistratura colp\u00ec Aletti perch\u00e9 oppositore alla legge 194\/1978, ed ebbe a dettare che \u201clo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce e tutela il valore sociale della maternit\u00e0 e la vita umana sin dal suo inizio\u201d, e aggiunse che \u201cla legge non \u00e8 mezzo per il controllo delle nascite, e che l\u2019aborto \u00e8 consentito solo in caso specifici di stupro e di condizioni psichiche e fisiche della puerpera e del nascituro\u2026\u201d. Ma ormai l\u2019aborto aveva contagiato gli stessi adolescenti.\u00a0Aletti convinse la puerpera a non abortire, trovando in essa certamente una condivisione, tant\u2019\u00e8 che fu poi particolarmente contenta di tornare a casa con in braccio il suo bambino. Il medico fu poi assolto poich\u00e9 il fatto non consisteva reato, ma la discriminazione sul posto di lavoro non venne meno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Analizzando i due fatti, mi chiedo se spesso \u2013 da noi come in altri luoghi \u2013 la magistratura non agisca ideologicamente. Dove sta la libert\u00e0 di cura? Diritto che tutti difendono a parole ma che spesso ignorano. Perch\u00e9 viene emarginato il diritto dei genitori? Il bambino e la sua famiglia sono un\u2019unica identit\u00e0, che va riconosciuta, mai emarginata: non si possono scindere le due entit\u00e0 \u2013 figlio\/genitori \u2013 e la libert\u00e0 di scelta dei genitori di Indi, richiedenti il trasporto all\u2019ospedale di Roma, non avrebbe dovuto essere negato da un potere giudiziario che scavalca l\u2019amore di due genitori richiedenti legittimamente di provare a percorrere la via della cura piuttosto che quella frettolosa della morte cagionata. La persona ammalata non \u00e8 mai uno scarto! Giacomo Poretti, in \u201cCondominio mon amour\u201d, si domand\u00f2: \u201cChi si prender\u00e0 cura degli altri quando a dominare il mondo saranno le macchine e gli algoritmi?\u201d. E cos\u00ec Luca Dominelli, in Avvenire: \u201cLa vicenda di Indi pone una domanda: che ne sar\u00e0 di noi, quando vedremo riconosciute tutte le nostre ragioni e i nostri diritti, ma non saremo pi\u00f9 capaci di prenderci cura della vita, che il Mistero indefinibile ma pi\u00f9 reale di ogni realt\u00e0 continua a evocare, per noi, dal nulla?\u201d.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giancarlo Tettamanti &#8211; giornalista pubblicista, socio fondatore dell&#8217;AGESC La morte di Indi e le vicende che ne hanno caratterizzato gli ultimi momenti \u2013 giorni \u2013 &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2902,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2913","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2913"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2913\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2915,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2913\/revisions\/2915"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}