{"id":2855,"date":"2023-09-30T18:54:47","date_gmt":"2023-09-30T16:54:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=2855"},"modified":"2023-09-30T19:55:01","modified_gmt":"2023-09-30T17:55:01","slug":"dire-dio-nella-generazione-che-lo-rimuove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2023\/09\/30\/dire-dio-nella-generazione-che-lo-rimuove\/","title":{"rendered":"Dire Dio nella generazione che lo rimuove"},"content":{"rendered":"<p><em>Giacomo Ruggeri &#8211;\u00a0Professore di Teologia Pastorale allo Studio Teologico in Pordenone,\u00a0affiliato con la Facolt\u00e0 Teologica del Triveneto &#8211; itapn.it<\/em><\/p>\n<p>Domanda: che futuro avranno tutte quelle realt\u00e0 dove si insegna teologia in Italia? Universit\u00e0, facolt\u00e0, istituti preposti all\u2019insegnamento della teologia stanno vivendo una metamorfosi totalmente inedita rispetto ai decenni passati. Le istituzioni teologiche accademiche che non hanno un sufficiente numero di studenti sono costrette a chiudere, con tutto ci\u00f2 che tale scelta dolorosa e gravosa comporta. La progressiva contrazione dei seminaristi che si formano nei seminari, con la vasta gamma delle discipline teologiche, impatta da un lato con la contrazione della partecipazione alla vita della parrocchia da parte delle persone e, dall\u2019altro lato, all\u2019aumento di chi \u2013 adolescente, giovane, adulto \u2013 sceglie di abbandonare la Chiesa cattolica.<\/p>\n<p>Ho scelto di pormi l\u2019interrogativo d\u2019apertura con l\u2019intento di guardare oltre la risposta, o le risposte, che si pu\u00f2 dare a tale questione. Queste riflessioni, e quelle che seguiranno nelle successive tappe mensili della <em>Rivista<\/em>, sono rivolte a tutti. L\u2019intento \u00e8 quello di portare la teologia anche al di fuori delle aule accademiche: portarla in strada, l\u00e0 dove la gente vive la vita. Le numerose discipline che costituiscono la spina dorsale di un\u2019istituzione teologica sono viste, dal di fuori dalla strada, come una specie di riserva indiana: relegate in un luogo e legate a persone che avranno un ruolo. In alcuni paesi europei la teologia \u00e8 insegnata nelle universit\u00e0 statali al pari di ingegneria, medicina, filosofia, scienze politiche, architettura, ecc.<\/p>\n<p>Ogni disciplina teologica ha in s\u00e9 una ricchezza enorme. Per ogni materia teologica si srotola una sapienza e una bellezza frutto anche di tanta ricerca, di tanto studio da parte dei professori. Ed ecco, allora, la seconda domanda: le singole materie e discipline teologiche insegnate oggi nelle aule accademiche che cosa hanno da dire, da proporre, da offrire come riflessione, consiglio, stimolo soprattutto alla persona che ha abbandonato la Chiesa, la sta lasciando o che, in un certo modo, vive la sua vita senza pi\u00f9 appartenere a una forma religiosa come quella cristiano-cattolica?<\/p>\n<p>E ancora, una domanda: che servizio di riflessione e di pensiero pu\u00f2 svolgere la teologia, e con essa le singole materie teologiche, alla persona che vive il suo credo e credere in <em>Dio a modo mio<\/em>? La mia risposta \u00e8 affermativa, e nelle pagine di questo itinerario cercher\u00f2 di portare la teologia dai singoli ambiti teologici alla strada, con linguaggio semplice, esistenziale, narrativo.<\/p>\n<p><strong>1. La storia della Chiesa non \u00e8 solo nei libri<\/strong><\/p>\n<p>La Chiesa ha una sua storia e, nel contempo, ha segnato e segna la storia, con diversa impronta e tipologia in base al territorio dove essa \u00e8 presente da secoli e da pochi decenni. Nella parola Chiesa, vi \u00e8 racchiusa l\u2019arte, la cultura, l\u2019architettura. Per questo la storia della Chiesa non si studia solo nei libri, ma \u00e8 diffusa e visibile.<\/p>\n<p><strong>2. Perch\u00e9 fa bene sfogliare la storia della Chiesa<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 mi ha aiuta a capire soprattutto che, quando oggi chiedo alla Chiesa di aggiornarsi, di cambiare, di essere al passo con i tempi, mi fa bene sfogliare i secoli e i decenni addietro per vedere che, con un giro di parole, ogni cambiamento \u00e8 figlio di un cambiamento. La Chiesa cambia con la sua gente e assieme a essa con tempi non registrabili alla mentalit\u00e0 dell\u2019infosfera. Sfogliare la storia della Chiesa \u00e8 un esercizio di condivisione, di partecipazione pur nella differenziazione. L\u2019era della socialit\u00e0 della rete ha generato tanta connessione e ha prodotto molta solitudine. La storia della Chiesa, pertanto, \u00e8 di aiuto nel coltivare le relazioni con tutte le modalit\u00e0 conosciute, senza sostituire il nuovo con il vecchio.<\/p>\n<p><strong>3. La Storia della Chiesa per la mia vita: insegna e consegna<\/strong><\/p>\n<p>Anche per la persona che si dichiara non credente, n\u00e9 praticante della Chiesa, la sua storia ha qualcosa che insegna e consegna. La storia della Chiesa, studiandola, leggendola, approfondendola mi consegna uno stile, come quello della Tradizione, che non \u00e8 tradizionalismo, ma \u00e8 sentirmi parte di una storia che \u00e8 stata prima di me e sar\u00e0 dopo di me. La mia storia nella Chiesa, da praticante o da abbandonante, dunque, ha un suo valore intrinseco. Per il Signore Ges\u00f9 sono figlia e figlio, e sempre lo sar\u00f2, anche nelle mie scelte sofferte.<\/p>\n<p><em>(Tratto da Orientamenti Pastorali n.10\/2023. EDB, Bologna. Tutti i diritti riservati)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giacomo Ruggeri &#8211;\u00a0Professore di Teologia Pastorale allo Studio Teologico in Pordenone,\u00a0affiliato con la Facolt\u00e0 Teologica del Triveneto &#8211; itapn.it Domanda: che futuro avranno tutte quelle &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2839,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-2855","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2855","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2855"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2855\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2856,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2855\/revisions\/2856"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2839"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}