{"id":2784,"date":"2023-07-31T16:26:03","date_gmt":"2023-07-31T14:26:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=2784"},"modified":"2023-07-31T16:26:03","modified_gmt":"2023-07-31T14:26:03","slug":"il-noi-necessario-coscienza-individuale-e-coscienza-ecclesiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2023\/07\/31\/il-noi-necessario-coscienza-individuale-e-coscienza-ecclesiale\/","title":{"rendered":"Il \u00abnoi\u00bb necessario: coscienza individuale e coscienza ecclesiale"},"content":{"rendered":"<p><em>Francesco Zaccaria<\/em> &#8211;\u00a0<em>docente di teologia pastorale presso la Facolt\u00e0 Teologica Pugliese<\/em><\/p>\n<p>La formazione della coscienza morale implica un \u00abnoi\u00bb necessario, uno stretto legame con la comunit\u00e0 ecclesiale. In questo contributo intendiamo mettere in luce proprio come tra coscienza individuale e coscienza ecclesiale esista una forte correlazione, e come, quindi, la crescita dell\u2019una favorisca la maturazione dell\u2019altra. Partiremo dal sottolineare la centralit\u00e0 del discernimento come processo spirituale al quale sono chiamate sia la coscienza individuale che quella ecclesiale; poi vedremo come il discernimento della coscienza individuale debba sempre procedere in relazione alla comunit\u00e0; infine osserveremo come i cammini sinodali in corso costituiscano un\u2019opportunit\u00e0 irrinunciabile per la maturazione e la formazione della coscienza ecclesiale e, quindi, anche della coscienza individuale.<\/p>\n<p>La coscienza individuale \u00e8 chiamata in causa dalla necessit\u00e0 di compiere delle scelte e prendere decisioni in maniera libera e responsabile. Questo processo per il cristiano avviene nella fede attraverso il discernimento spirituale. <em>Il discernimento \u00e8 l\u2019esercizio della coscienza credente che \u00e8 chiamata a decidere e agire secondo il vangelo<\/em>. La vita cristiana non \u00e8 un\u2019applicazione meramente deduttiva della legge o della dottrina, ma frutto di un discernimento della coscienza che coinvolge tutte le dimensioni della persona (cognitiva, affettiva, spirituale, corporea, etc.), nella storia e nel contesto in cui essa si trova. Le decisioni a cui approda un discernimento spirituale sono date dall\u2019incontro tra la libert\u00e0 della persona e la grazia di Dio, non sono, cio\u00e8, n\u00e9 il risultato della deduzione di principi e norme generali, n\u00e9 l\u2019espressione di un\u2019arbitrariet\u00e0 soggettivistica slegata dalla verit\u00e0. Anche la comunit\u00e0 cristiana \u00e8 continuamente posta dinanzi a decisioni da prendere nella logica del vangelo, a scegliere i passi concreti per camminare pi\u00f9 sicuramente nella via del Signore nelle condizioni attuali. Cos\u00ec come \u00e8 necessario educare e far crescere la coscienza individuale del singolo fedele, cos\u00ec c\u2019\u00e8 da far maturare la \u00abcoscienza ecclesiale\u00bb del popolo di Dio, perch\u00e9 possa essere soggetto plurale di discernimento comunitario. Per papa Francesco investire nella formazione al discernimento \u00e8 una vera urgenza ecclesiale, perch\u00e9 le coscienze siano accompagnate a scegliere superando una visione dicotomica della realt\u00e0, cio\u00e8 dove tutto \u00e8 \u00abbianco o nero\u00bb. Chiediamoci ora: quali sono le attenzioni che bisogna avere perch\u00e9 ci sia un corretto processo di discernimento spirituale e quindi una equilibrata formazione della coscienza, sia individuale che ecclesiale?<\/p>\n<p>La prima attenzione da avere nel discernimento \u00e8 <em>l\u2019attenzione su Dio<\/em>, in una contemplazione dei misteri della sua vita, in vista di una \u00abfamiliarit\u00e0 con il Signore\u00bb.\u00a0La seconda attenzione nel discernimento \u00e8 <em>l\u2019attenzione sulla<\/em> <em>realt\u00e0 concreta della vita<\/em>, <em>l\u2019attenzione al contesto e alle persone reali<\/em>. La terza attenzione nel discernimento spirituale richiede l\u2019attivazione di un processo di dialogo interiore, cio\u00e8 <em>l\u2019attenzione a s\u00e9 stessi<\/em>. Conoscere s\u00e9 stessi, i propri desideri, i propri pensieri e tenere questa attenzione con le due precedenti, cio\u00e8 con la parola di Dio e con la realt\u00e0 in cui si vive, permette di comprendere meglio quali moti interiori vengono effettivamente da Dio e in che direzione si ha bisogno di crescere, maturare, convertirsi.<\/p>\n<p><em>Tenere insieme queste tre attenzioni<\/em> nel discernimento permette alla coscienza individuale e a quella ecclesiale di crescere e di affrontare la sfida delle scelte da operare per il vangelo, senza cadere nel rischio di assolutizzare solo una di queste attenzioni; l\u2019attenzione esclusiva su Dio, infatti, porterebbe allo \u00abspiritualismo\u00bb o al \u00abfondamentalismo\u00bb, quella solamente sul contesto condurrebbe al \u00absociologismo\u00bb, l\u2019attenzione limitata a se stessi scadrebbe nello \u00abpsicologismo\u00bb.<\/p>\n<p>La coscienza del fedele, chiamata a discernere la volont\u00e0 di Dio e i passi da compiere per camminare nella sua via, non pu\u00f2 intraprendere questo percorso di discernimento in maniera isolata dalla comunit\u00e0: <em>il discernimento non \u00e8 mai un viaggio in solitaria<\/em>. Il discernimento spirituale, che il fedele \u00e8 chiamato a compiere per la sua vita, va sempre vissuto all\u2019interno di una comunit\u00e0, nella quale l\u2019esperienza credente nasce, si sviluppa e si verifica: la coscienza credente cresce nella relazione con gli altri e attraverso il dialogo con i fratelli.\u00a0La Chiesa sta vivendo in questi anni una grande sfida: intraprendere una conversione sinodale per essere pi\u00f9 capace di annunciare la gioia del vangelo nel mondo di oggi. Sia il sinodo sulla sinodalit\u00e0 (2021-2024), che riguarda tutta la Chiesa, sia il cammino sinodale delle chiese in Italia hanno questo obiettivo missionario, che scaturisce dalla stessa domanda: \u00abCome si realizza oggi quel \u201ccamminare insieme\u201d che permette alla Chiesa di annunciare il vangelo, conformemente alla missione che le \u00e8 stata affidata; e quali passi lo Spirito ci invita a compiere per crescere come Chiesa sinodale?\u00bb. Anche il cammino sinodale italiano, dopo due anni di ascolto della fase narrativa, si avvia alle fasi successive del discernimento, verso l\u2019approfondimento di quanto ascoltato e la maturazione del consenso ecclesiale che prepara le decisioni dei pastori.\u00a0Il parallelo posto in questo articolo tra coscienza individuale e coscienza ecclesiale permette di far comprendere meglio cosa significa il <em>consenso ecclesiale<\/em>, al quale mira l\u2019esercizio di sinodalit\u00e0 che la Chiesa sta compiendo: solo il consenso mette in gioco il soggetto del discernimento individuale e la sua libert\u00e0, perch\u00e9 \u00abconsentire \u00e8 prendere su di s\u00e9, assumere, fare proprio\u00bb. In maniera analoga possiamo dire che, in un processo di discernimento comunitario, solo dove la decisione \u00e8 presa insieme (tra guida e membri della comunit\u00e0) ogni membro si sente interpellato in maniera responsabile, perch\u00e9 \u00abrisponde\u00bb personalmente delle azioni che ha messo in atto nella fase decisionale, perch\u00e9 la sua libert\u00e0 e la sua coscienza hanno contribuito a portare a quella decisione, nell\u2019incontro e nel dialogo con altre coscienze. In questo processo di corresponsabilit\u00e0 sinodale (insieme pastori e fedeli) \u00e8 possibile costruire una \u00ab<em>coscienza ecclesiale<\/em>\u00bb che, in maniera analoga alla coscienza personale, discerne qual \u00e8 la volont\u00e0 di Dio da compiere nell\u2019oggi ed esprime, nel <em>consensus fidelium, <\/em>il \u00absenso\u00bb della fede di tutta la comunit\u00e0, il \u00abfiuto\u00bb dei fedeli per il significato profondo del vangelo in un dato contesto e in date circostanze. Tale questione pu\u00f2 trovare un\u2019opportunit\u00e0 di approfondimento e soluzione nei cammini sinodali in corso e in particolare riguardo ai temi della corresponsabilit\u00e0 e della riforma degli <em>organismi di partecipazione ecclesiale<\/em>.<\/p>\n<p>I cammini sinodali, perch\u00e9 non restino eventi straordinari, ma diventino occasioni di conversione sinodale del cammino pastorale ordinario della Chiesa, hanno bisogno di incarnarsi in queste strutture di partecipazione ecclesiale, perch\u00e9 tali organismi, esercitandosi nel discernimento comunitario su questioni e temi che riguardano la vita della comunit\u00e0 locale, diventino stabilmente luoghi di ascolto, dialogo, consiglio, consenso e decisione ecclesiale, luoghi cio\u00e8 dove la coscienza ecclesiale possa realmente maturare ed esprimersi, nella libert\u00e0 e nella corresponsabilit\u00e0. La crescita della coscienza individuale nella Chiesa \u00e8 strettamente legata alla maturazione della coscienza ecclesiale: formare le coscienze dei membri del popolo di Dio (pastorali e fedeli) per compiere un discernimento spirituale personale passa attraverso la maturazione di una effettiva coscienza ecclesiale e la capacit\u00e0 di operare un discernimento comunitario. Comunit\u00e0 ecclesiali in grado di operare un discernimento spirituale \u00abin comune\u00bb, seppure con diversi ruoli per pastori e fedeli, saranno in grado di generare e formare coscienze individuali capaci di prendere decisioni nella logica del vangelo, con libert\u00e0 e responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p><em>(L&#8217;intero articolo su Orientamenti Pastorali 7-8\/2023. Tutti i diritti riservati)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Francesco Zaccaria &#8211;\u00a0docente di teologia pastorale presso la Facolt\u00e0 Teologica Pugliese La formazione della coscienza morale implica un \u00abnoi\u00bb necessario, uno stretto legame con la &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2777,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[248],"class_list":["post-2784","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-coscienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2784"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2785,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2784\/revisions\/2785"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}