{"id":2414,"date":"2023-03-31T18:39:02","date_gmt":"2023-03-31T16:39:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=2414"},"modified":"2023-03-31T18:42:11","modified_gmt":"2023-03-31T16:42:11","slug":"entra-in-gerusalemme-per-salire-sulla-croce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2023\/03\/31\/entra-in-gerusalemme-per-salire-sulla-croce\/","title":{"rendered":"Entra in Gerusalemme per salire sulla croce"},"content":{"rendered":"<p><em>Domenico Sigalini &#8211; presidente del COP<\/em><\/p>\n<p>Una meta ha sempre l\u2019attrattiva e i sentimenti di una conclusione, di una attesa, di un punto di non ritorno della nostra vita. Sono cos\u00ec le attese dei viaggi, ma sono cos\u00ec soprattutto le attese di eventi decisivi per l\u2019esistenza: il matrimonio, una laurea, la conclusione della costruzione di una casa, di una chiesa, la nascita di un figlio, il ritorno a casa di un pap\u00e0 o di una mamma, di un parente rapito\u2026<\/p>\n<p>Per Ges\u00f9 la meta \u00e8 Gerusalemme, il luogo della sua definitiva scelta di amore verso il Padre e verso gli uomini. Qui l\u2019aspetta la crocifissione e la morte: passaggi obbligati per cancellare il male del mondo dalle coscienze e dalle strutture di peccato che lo inquinano. Ai suoi discepoli lo ha sempre detto ottenendone una occultazione, sempre pi\u00f9 decisa. Di questo non si deve parlare, \u00e8 impossibile, la nostra amicizia e la nostra vita con te \u00e8 troppo bella. Non ci rovinare la festa, non cancellare la nostra speranza. Ma Ges\u00f9, paziente insegna con parole e gesti.<\/p>\n<p>La descrizione del suo arrivo a Gerusalemme, con dovizie di citazioni dell\u2019Antico Testamento \u00e8 l\u2019intronizzazione di Ges\u00f9, come Messia, l\u2019Atteso nella scena del mondo giudeo, per quei tempi e per l\u2019oggi che viviamo. Le caratteristiche della festa di incoronazione ci sono tutte. I particolari dell\u2019asinello legato che lo deve portare: viene il tuo re seduto su un\u2019asina, il diritto di requisirlo, un animale su cui non si \u00e8 ancora seduto nessuno, i richiami ai testi antichi; quasi a dire: l\u2019attesa \u00e8 finita, non avete aspettato invano, chi si \u00e8 scoraggiato ha sbagliato, doveva tenere alto il suo desiderio, il suo sogno. Oggi si avvera.<\/p>\n<p>Quante volte noi nelle nostre povere vite smettiamo di aspettare, siamo scoraggiati, non sappiamo attendere, cio\u00e8 orientare tutta la nostra vita al bene che Dio ci dona. Le convivenze facili di oggi tra giovani che si preparano al matrimonio, sembrano facilitazioni, ma rischiano di abbassare il desiderio e cambiare l\u2019attesa in possesso, il fascino di un desiderio nella chiusura di una conclusione, non nella conquista di una meta. Il rischio lo si vince mettendosi in discussione, dialogo, con il vangelo<\/p>\n<p>Ebbene, Ges\u00f9 con questa meticolosa preparazione e osservanza dei tempi messianici, aumenta la speranza dei suoi discepoli e li aiuta a capire e aiuta anche noi a capire la posta in gioco: la morte e risurrezione. I discepoli entrano un po\u2019 alla volta nella consapevolezza del momento e collaborano, fanno salire Ges\u00f9 sull\u2019asinello, stendono i mantelli, tagliano i rami degli alberi, cantano quel famoso osanna che rimarr\u00e0 per sempre nella liturgia della chiesa. Il vangelo di Luca usa le stesse parole del canto degli angeli sulla grotta di Betlemme.<\/p>\n<p>Lo canteremo anche alla Domenica delle Palme e avr\u00e0 ancora di pi\u00f9 il suo significato. Signore che vieni sull\u2019altare nell\u2019Eucaristia, nel corpo e sangue del tuo figlio Ges\u00f9, noi ti adoriamo, ti scongiuriamo, salvaci. Ti stiamo attendendo ogni giorno e siamo felici che tu venga tra noi. Osanna nell\u2019alto dei cieli. Come pellegrini andiamo verso di Lui e lui pellegrino con noi ci viene incontro e ci coinvolge nella sua ascesa verso la croce e la salvezza e ci fa compagnia e ci d\u00e0 forza nel suo corpo e nel suo sangue, ogni giorno, perch\u00e9 ogni giorno \u00e8 una lotta tra il bene e il male.<\/p>\n<p>Il canto dei bambini viene difeso da Ges\u00f9 come l\u2019inizio di una nuova generazione di credenti. Per questo gi\u00e0 il papa Paolo VI aveva caratterizzato la Domenica delle Palme come la festa dei giovani e da allora lo \u00e8 sempre pi\u00f9. Queste nuove generazioni di giovani, che in molte diocesi ieri sera abbiamo aspettato e condotto in chiesa davanti a Ges\u00f9, ad affidare la loro vita, siamo andati a stanarli dai loro loculi, dalle birre di troppo che stanno a tracannare, dalle disperazioni nascoste e dalle avventure insane, dalle solitudini camuffate da allegrie artificiali. Alcuni sono venuti e hanno detto il loro osanna, il loro aiutaci, il loro stacci vicino, in questa vita che \u00e8 sempre in salita.<\/p>\n<p>Avremo tempo in questa settimana di metterci in sintonia con questi passi di Ges\u00f9. Ogni cristiano \u00e8 chiamato a vivere una Settimana Santa di com-passione, di compagnia a Ges\u00f9. Riviviamo al Venerd\u00ec Santo la dignit\u00e0 di una solidariet\u00e0 con Ges\u00f9. I nostri giovani non sanno che cosa \u00e8, perch\u00e9 noi adulti abbiamo cancellato pure il venerdi santo e molti di loro ci fanno la movida, come ogni venerd\u00ec. Non sappiamo fare silenzio, non sappiamo pi\u00f9 distinguere i tempi della gioia e i tempi della compassione. Quando tutto \u00e8 uguale, tutto perde significato e restiamo soli nella vita con niente in mano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenico Sigalini &#8211; presidente del COP Una meta ha sempre l\u2019attrattiva e i sentimenti di una conclusione, di una attesa, di un punto di non &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2415,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-2414","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2414"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2414\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2416,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2414\/revisions\/2416"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}