{"id":2074,"date":"2022-08-31T16:52:48","date_gmt":"2022-08-31T14:52:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=2074"},"modified":"2022-08-31T16:52:59","modified_gmt":"2022-08-31T14:52:59","slug":"perche-il-sinodo-perche-questo-sinodo-ragioni-teologiche-e-pastorali-del-processo-sinodale-in-corso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2022\/08\/31\/perche-il-sinodo-perche-questo-sinodo-ragioni-teologiche-e-pastorali-del-processo-sinodale-in-corso\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 il sinodo? Perch\u00e9 questo sinodo? Ragioni teologiche e pastorali del processo sinodale in corso"},"content":{"rendered":"<p><em>Pasquale Bua<\/em> &#8211;\u00a0<em>direttore dell\u2019Istituto Teologico Leoniano (Anagni)<\/em><\/p>\n<p>La convocazione della XVI Assemblea generale ordinaria del sinodo dei vescovi, il 7 marzo 2020 (dunque nel bel mezzo della prima concitata fase della pandemia da Covid-19) ha suscitato sentimenti misti di trepidazione e timore. Un sinodo sulla sinodalit\u00e0 appariva a molti una specie di tautologia. La sinodalit\u00e0, sosteneva qualcun altro, \u00e8 un metodo pi\u00f9 che un contenuto. Per altri ancora, invece, un contenuto c\u2019era, eccome, bench\u00e9 non esplicito: in ballo sarebbe la democratizzazione delle strutture ecclesiastiche, appena evocata dal termine inusuale \u00abpartecipazione\u00bb, che compare nel titolo del sinodo tra le parole \u00abcomunione\u00bb e \u00abmissione\u00bb, queste s\u00ec pi\u00f9 abituali e rassicuranti.<\/p>\n<p>Un sinodo sulla sinodalit\u00e0 \u2013 nel quale, inevitabilmente, il sinodo \u00e8 sia soggetto sia oggetto del riflettere \u2013 pone una domanda, semplice e decisiva al tempo stesso: perch\u00e9 il sinodo? O meglio ancora: perch\u00e9 questo sinodo? Dato il grande dispendio di energie e di risorse che la macchina sinodale sta gi\u00e0 comportando, \u00e8 lecito chiedersi \u2013 come fedeli, come teologi, come pastori \u2013 a che cosa serva il sinodo e se, di fronte a quelle che sembrano essere le vere urgenze dell\u2019attuale ora ecclesiale, questo sinodo non finisca per diventare un fattore distraente, se non proprio destabilizzante.<\/p>\n<p><strong> Perch\u00e9 la Chiesa vive di sinodi, essendo sinodo essa stessa<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019incursione sia pure veloce nella storia della Chiesa consentirebbe, forse, di ribaltare la domanda sul perch\u00e9 si celebra il sinodo, trasformandola nel suo contrario: pu\u00f2 la Chiesa vivere senza sinodo? Stando alle fonti, in effetti, pare che il problema non sia celebrare sinodi, bens\u00ec smettere di celebrarli. La Chiesa vive di sinodi, e dunque vive di sinodo, al punto da poter esclamare \u2013 con l\u2019ormai celebre formula di Giovanni Crisostomo \u2013 che \u00abChiesa e sinodo sono sinonimi\u00bb.<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/p>\n<p>La prassi sinodale \u00e8 venuta rarefacendosi almeno a partire dal XIX secolo, di pari passo con l\u2019affermazione di un modello sempre pi\u00f9 assolutistico dell\u2019autorit\u00e0 ecclesiastica, in risposta agli attacchi al potere papale provenienti d\u2019oltralpe, all\u2019incipiente cedimento del tradizionale tessuto cristiano della societ\u00e0 (denunciato da Pio IX con il <em>Syllabus<\/em>) e alle spinte eversive della \u00abnuova\u00bb teologia (combattuta da Pio X sotto il nome di modernismo). La stessa dottrina del concilio Vaticano I sul primato di giurisdizione e l\u2019infallibilit\u00e0 magisteriale del vescovo di Roma contribuisce ad accreditare l\u2019immagine di una Chiesa rigidamente assoggettata al potere di uno solo.<\/p>\n<p>N\u00e9 si deve pensare che il Vaticano II abbia determinato una limpida e immediata inversione di tendenza. \u00c8 vero che, dal punto di vista statistico, la stagione post-conciliare ha restituito vigore all\u2019antichissimo istituto del sinodo diocesano, ma \u00e8 anche vero che i sinodi diocesani degli ultimi decenni si sono concepiti come assemblee ecclesiali pi\u00f9 che come avvenimenti decisionali. Le decisioni importanti hanno sovente continuato a essere prese altrove, complice anche l\u2019irrigidimento che ha connotato la seconda fase della recezione del concilio.<\/p>\n<p>Il XXI secolo si \u00e8 aperto, per tutte queste ragioni, con una Chiesa in deficit di sinodalit\u00e0, in cui il moltiplicarsi esponenziale di convegni (parrocchiali, diocesani, nazionali, internazionali), fatti per ascoltare relazioni e produrre carta stampata, ha spesso celato il timore di avviare autentici processi di discernimento, dove l\u2019elaborazione delle decisioni pastorali chiami in causa, a diversi livelli, tutti i soggetti ecclesiali. \u00c8 in questo contesto che Francesco ha lamentato una recezione insufficiente dell\u2019ecclesiologia conciliare e ha affermato <em>expressis verbis <\/em>che \u00abproprio il cammino della <em>sinodalit\u00e0<\/em> \u00e8 il cammino che Dio si aspetta dalla Chiesa del terzo millennio\u00bb.<\/p>\n<p>Potremmo dire, semplicemente, che una Chiesa pi\u00f9 sinodale \u00e8 una Chiesa pi\u00f9 Chiesa: cio\u00e8 pi\u00f9 fedele alla sua identit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 la domanda di partecipazione \u00e8 un segno dei tempi<\/strong><\/p>\n<p>La modernit\u00e0 non \u00e8 solo, come qualche volta si sente ancora tuonare dai nostri pulpiti, un coacervo di incredulit\u00e0, consumismo, rilassatezza dei costumi. Come ogni altra epoca storica, la stagione che viviamo porta con s\u00e9 frutti cattivi, seminati dallo spirito maligno, e frutti buoni, suscitati invece dallo Spirito Santo, che in tal modo viene misteriosamente preparando il mondo, e la Chiesa al suo interno, al compimento escatologico.<\/p>\n<p>Tra questi segni occorre annoverare il \u00absenso acuto della libert\u00e0\u00bb, la coscienza della \u00abmutua interdipendenza dei singoli in una necessaria solidariet\u00e0\u00bb (<em>GS <\/em>4), la nuova percezione della dignit\u00e0 degli individui e dei popoli, la ricerca della parit\u00e0 tra uomini e donne \u00abnon solo di diritto, ma anche di fatto\u00bb, il desiderio di quelli che prima venivano tenuti ai margini di \u00absviluppare la loro personalit\u00e0 col lavoro, anzi [di] partecipare all\u2019organizzazione della vita economica, sociale, politica e culturale\u00bb (<em>GS <\/em>9). Mai come oggi una gestione elitaria della <em>sacra potestas<\/em> \u00e8 percepita come contraria alla soggettualit\u00e0 del battezzato, fondata antropologicamente sul suo essere persona oltre che teologicamente sul suo essere figlio di Dio. C\u2019\u00e8 dunque tutta un\u2019\u00abantropologia della sinodalit\u00e0\u00bb da sviluppare, e per la quale la Chiesa pu\u00f2 trovare facile sponda in innumerevoli organizzazioni della societ\u00e0 civile.<\/p>\n<p>L\u2019attuale processo sinodale offre insomma l\u2019opportunit\u00e0 di integrare nel vissuto ecclesiale le legittime aspirazioni di tanti credenti (uomini e forse soprattutto donne), non per cedere alle indebite richieste di democratizzazione della Chiesa, ma per riscoprire i diritti e i doveri nativi dei battezzati, che una mentalit\u00e0 clericalista non ha finora saputo riconoscere, e per promuovere il protagonismo dei <em>christifideles<\/em> nell\u2019opera dell\u2019evangelizzazione, che oggi pi\u00f9 che mai non pu\u00f2 essere appaltata ai soli ministri ordinati.<\/p>\n<p>Un ultimo fondamentale motivo che giustifica questo sinodo, e pi\u00f9 in generale l\u2019ormai insistente domanda di sinodalit\u00e0 nella Chiesa, \u00e8 legato alla vicenda drammatica degli abusi, che ha sconquassato interi Paesi e che anche in Italia \u00e8 attualmente sotto le lenti di un\u2019apposita commissione d\u2019inchiesta.<\/p>\n<p>A rendere possibile quanto \u00e8 accaduto per lunghi decenni \u00e8 stato pure, drammaticamente, quel deficit di sinodalit\u00e0 di cui pi\u00f9 sopra abbiamo parlato.<\/p>\n<p>Non ha dubbi al riguardo il famigerato studio MHG, relativo al caso tedesco: \u00abL\u2019abuso sessuale \u00e8 sempre anche un abuso di potere, e questo pu\u00f2 essere facilitato dalle strutture autoritarie e clericali della Chiesa cattolica\u00bb. N\u00e9 sorprende che il <em>Documento preparatorio<\/em> del processo sinodale 2021-23, facendo eco alla <em>Lettera al popolo di Dio <\/em>indirizzata da Francesco alla Chiesa tedesca nel 2018, dedichi ampio spazio all\u2019argomento: \u00abLa Chiesa tutta \u00e8 chiamata a fare i conti con il peso di una cultura impregnata di clericalismo, che eredita dalla sua storia, e di forme di esercizio dell\u2019autorit\u00e0 su cui si innestano i diversi tipi di abuso (di potere, economici, di coscienza, sessuali)\u00bb (n. 6).<\/p>\n<p>A ben guardare, per sgominare una mentalit\u00e0 clericalista che sembra essere il naturale terreno di coltura degli abusi, non baster\u00e0 intervenire dall\u2019alto, sottoponendo vescovi e preti a un rigido controllo vaticano. Occorrer\u00e0 intervenire anche dal basso, promuovendo quell\u2019interazione virtuosa tra pastori e fedeli, nonch\u00e9 dei pastori tra loro, che \u00e8 al cuore della sinodalit\u00e0 ecclesiale.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <em>Explicatio in Psalmum<\/em> <em>149<\/em>: <em>PG<\/em> 55, 493.<\/p>\n<p><em>Tratto da Orientamenti pastorali 7\/8(2022). Tutti i diritti riservati<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pasquale Bua &#8211;\u00a0direttore dell\u2019Istituto Teologico Leoniano (Anagni) La convocazione della XVI Assemblea generale ordinaria del sinodo dei vescovi, il 7 marzo 2020 (dunque nel bel &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2075,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[12,50],"class_list":["post-2074","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-sinodalita","tag-sinodo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2074"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2074\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2077,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2074\/revisions\/2077"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}