{"id":2070,"date":"2022-08-31T16:44:59","date_gmt":"2022-08-31T14:44:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=2070"},"modified":"2022-08-31T16:45:28","modified_gmt":"2022-08-31T14:45:28","slug":"il-patrimonio-di-ascolto-guida-dialogo-e-prospettive-della-chiesa-dei-nostri-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2022\/08\/31\/il-patrimonio-di-ascolto-guida-dialogo-e-prospettive-della-chiesa-dei-nostri-giorni\/","title":{"rendered":"Il patrimonio di ascolto, guida, dialogo e prospettive della Chiesa dei nostri giorni"},"content":{"rendered":"<p><em>Augusto Paolo Lojudice &#8211; cardinale arcivescovo, metropolita di Siena &#8211; Colle di Val d&#8217;Elsa \u2013 Montalcino; arcivescovo-vescovo di Montepulciano &#8211; Chiusi &#8211; Pienza<\/em><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una nuova realt\u00e0, ancora da pochi conosciuta, che condizioner\u00e0 molto il nostro prossimo futuro: quella del \u00abmetaverso\u00bb. Confesso che anche io ho dovuto documentarmi su cosa fosse: una \u00abrealt\u00e0 parallela\u00bb, con cui saremo chiamati sempre pi\u00f9 a confrontarci: fino a una ventina di anni fa certe cose erano pura fantascienza.<\/p>\n<p>A questa complessit\u00e0 va ad aggiungersi il tema del linguaggio, soprattutto tra e con i giovani: i giovani stanno facendo proprio un linguaggio creato da altri e che sta sostituendo quello ordinario. Tutto ci\u00f2 che facciamo e in particolare il nostro annuncio della fede \u00e8 toccato, forse inficiato, da queste problematiche. Non possiamo non accorgerci e non renderci conto se la lingua che parliamo e che usiamo anche nella Chiesa \u00e8 ancora comprensibile o per lo meno utile a qualcosa: penso in particolare alla catechesi dell\u2019iniziazione cristiana. Ma noi siamo dentro questo mondo, non in un altro, e in questo siamo chiamati a portare la parola del vangelo con coraggio e dignit\u00e0. Se \u00e8 vero che \u00abla realt\u00e0 \u00e8 superiore all\u2019idea\u00bb non dobbiamo in nessun modo arrenderci alle contraddizioni del mondo ma gestirle, integrarle, \u00abelaborarle\u00bb affinch\u00e9 non ci abbattano e ci demotivino: e questo vale per noi vescovi, per i sacerdoti, per tutti i credenti, uomini e donne impegnati nel vivere la fede. L\u2019ascolto-dialogo che il cammino sinodale ci sta chiedendo, pu\u00f2 essere una buona occasione per riscoprirci in relazione con tutti, credenti e non, in occasioni che dobbiamo avere la pazienza e la fantasia di inventare o reinventare per ridare uno slancio alla nostra responsabilit\u00e0 di portare il vangelo a tutti.<\/p>\n<p>Quando si parla di dialogo \u00abintra ecclesiale\u00bb parliamo di qualcosa di profondamente legato alla struttura della chiesa, alla chiesa cos\u00ec come l\u2019ha voluta Ges\u00f9 e non a un aspetto marginale. Anche se alcune cose sembrano scontate di fatto non lo sono.<\/p>\n<p>\u00abMa lei d\u00e0 l\u2019elemosina?\u00bb. \u00abS\u00ec, padre!\u00bb. \u00abAh, bene, bene. E, mi dica, quando lei d\u00e0 l\u2019elemosina, guarda negli occhi quello o quella a cui d\u00e0 l\u2019elemosina?\u00bb. \u00abAh, non so, non me ne sono accorto\u00bb. \u00abE quando lei d\u00e0 l\u2019elemosina, tocca la mano di quello al quale d\u00e0 l\u2019elemosina, o gli getta la moneta?\u00bb. \u00c8 uno degli aneddoti narrati da papa Francesco, che hanno stampato nelle nostre menti e, spero, nei nostri cuori, un percorso che la Chiesa ha ormai intrapreso e che continuer\u00e0, nel tempo. Ricordo con evidenza che, quando fu pronunciato il nome del card. Bergoglio, appena dopo la sua elezione a vescovo di Roma, quel 13 marzo 2013, ebbi un sussulto; avevo sentito parlare di lui da un giovane seminarista, che lo aveva conosciuto nei suoi viaggi a Roma, presso il collegio argentino. Non lo avevo mai incontrato, ne avevo solo sentito parlare ma mi \u00e8 sembrato di conoscerlo da tempo,\u00a0di averlo quasi come \u00abamico\u201d. Ho percepito, senza che ne avessi alcun fondamento, che avrei avuto a che fare con lui. Ovviamente non potevo nemmeno immaginare che solo due anni dopo mi avrebbe nominato suo ausiliare per la diocesi di Roma. Avevo intuito che era presente in lui quella idea di Chiesa da me sempre immaginata ma che non avrei pensato di vedere in questa vita: una Chiesa \u00abavanti\u00bb, una Chiesa fuori dai vecchi schemi, meno formale, pi\u00f9 attinente alla realt\u00e0, pi\u00f9 \u00abgiovane\u00bb. Ho capito che ogni cosa \u00e9 a \u00absuo tempo\u00bb &#8230; e nel momento della nomina di papa Francesco ho cominciato a comprendere che \u00abera giunto quel tempo\u00bb.<\/p>\n<p>Quando la vita ti porta a confrontarti, a vivere, a incontrare, a farti carico di grandi problemi, gravi disagi, situazioni estreme, ti restano dei segni indelebili, guardi la realt\u00e0 con occhi diversi. Il resto, le situazioni ordinarie, normali o anche le discussioni che possono venire fuori nella quotidianit\u00e0, contesti che non riguardano problemi gravi, ti sembrano inezie, fatti di poco conto, situazioni sulle quali non val la pena nemmeno soffermarsi troppo n\u00e9 perder tempo. Papa Francesco, che nelle periferie di Buenos Aires ha toccato con mano tutto ci\u00f2, disagi all\u2019interno delle baraccopoli, bambini che non possono crescere in maniera adeguata, anzi segnati fin dalla nascita da un tragico \u00abdestino\u00bb, donne che subiscono violenze continue e tanto altro, \u00e8 ormai impregnato da tutto ci\u00f2 e continuer\u00e0 a portare questo suo modo di essere in tutto il suo pontificato: pensare una Chiesa diversa, pi\u00f9 evangelica, pi\u00f9 radicale, pi\u00f9 legata alla persona e al pensiero di quel Ges\u00f9 di Nazareth e a come lui l\u2019aveva voluta.<\/p>\n<p>L\u2019importanza del dialogo intra ecclesiale parte da un altro concetto fondamentale nella riflessione della fede: il <em>sensus fidei<\/em>.\u00a0La dottrina del \u00absenso della fede\u00bb \u00e8 molto antica. Si \u00e8 formata lungo i secoli, a partire dal mandato di Ges\u00f9 e dall\u2019esperienza dei cristiani di appartenere a un popolo, la Chiesa, raccolta da Ges\u00f9 da ogni parte della terra per essere segno e strumento di salvezza mediante la testimonianza evangelica.<\/p>\n<p>Il <em>sensus fidei<\/em> \u00e8 uno degli aspetti che pi\u00f9 sta a cuore a Francesco. La sua teologia del popolo emerge sempre, continuamente, anche in maniera \u00abesagerata\u00bb, secondo alcuni. Su questo papa Francesco, nel suo discorso alla diocesi (18 settembre 2021), si ferma e puntualizza varie cose: \u00abL\u2019esercizio del <em>sensus fidei<\/em> non pu\u00f2 essere ridotto alla comunicazione e al confronto tra opinioni che possiamo avere riguardo a questo o quel tema, a quel singolo aspetto della dottrina, o a quella regola della disciplina. No, quelli sono strumenti, sono verbalizzazioni, sono espressioni dogmatiche o disciplinari. Ma non deve prevalere l\u2019idea di distinguere maggioranze e minoranze: questo lo fa un parlamento. Quante volte gli \u201cscarti\u201d sono diventati \u201cpietra angolare\u201d (cf. Sal 118,22;\u00a0Mt\u00a021,42), i \u201clontani\u201d sono diventati \u201cvicini\u201d (Ef\u00a02,13). Gli emarginati, i poveri, i senza speranza sono stati eletti a sacramento di Cristo (cf.\u00a0Mt\u00a025,31-46). La Chiesa \u00e8 cos\u00ec. E quando alcuni gruppi volevano distinguersi di pi\u00f9, questi gruppi sono finiti sempre male, anche nella negazione della Salvezza, nelle eresie. Pensiamo a queste eresie che pretendevano di portare avanti la Chiesa, come il pelagianesimo, poi il giansenismo. Ogni eresia \u00e8 finita male. (\u2026) \u201cMa, padre, cosa sta dicendo? I poveri, i mendicanti, i giovani tossicodipendenti, tutti questi che la societ\u00e0 scarta, sono parte del sinodo?\u201d. S\u00ec, caro, s\u00ec, cara: non lo dico io, lo dice il Signore: sono parte della Chiesa. Al punto tale che se tu non li chiami, si vedr\u00e0 il modo, o se non vai da loro per stare un po\u2019 con loro, per\u00a0sentire\u00a0non cosa dicono ma cosa sentono, anche gli insulti che ti danno, non stai facendo bene il sinodo. Il sinodo \u00e8 fino ai limiti, comprende tutti. Il sinodo \u00e8 anche fare spazio al dialogo sulle nostre miserie, le miserie che ho io come vescovo vostro, le miserie che hanno i vescovi ausiliari, le miserie che hanno i preti e i laici e quelli che appartengono alle associazioni; prendere tutta questa miseria! Ma se noi non includiamo i miserabili \u2013 tra virgolette \u2013 della societ\u00e0, quelli scartati, mai potremo farci carico delle nostre miserie. E questo \u00e8 importante: che nel dialogo possano emergere le proprie miserie, senza giustificazioni. Non abbiate paura!\u00bb. \u00abPerch\u00e9 vi dico queste cose? Perch\u00e9 nel cammino sinodale, l\u2019ascolto deve tener conto del\u00a0<em>sensus fidei<\/em>, ma non deve trascurare tutti quei \u201cpresentimenti\u201d incarnati dove non ce l\u2019aspetteremmo: ci pu\u00f2 essere un\u00a0\u201cfiuto senza cittadinanza\u201d, ma non meno efficace. Lo Spirito Santo nella sua libert\u00e0 non conosce confini, e non si lascia nemmeno limitare dalle appartenenze. Se la parrocchia \u00e8 la casa di tutti nel quartiere, non un club esclusivo, mi raccomando: lasciate aperte porte e finestre, non vi limitate a prendere in considerazione solo chi frequenta o la pensa come voi\u2026 Permettete a tutti di entrare\u2026 Permettete a voi stessi di andare incontro e lasciarsi interrogare, che le loro domande siano le vostre domande, permettete di camminare insieme: lo Spirito vi condurr\u00e0, abbiate fiducia nello Spirito. Non abbiate paura di entrare in dialogo e lasciatevi sconvolgere dal dialogo: \u00e8 il dialogo della salvezza\u00bb.<\/p>\n<p>Bisogner\u00e0 allora trovare un linguaggio comune, anzi un nuovo linguaggio che consenta di comunicare nella verit\u00e0 e dire senza infingimenti quello che si vive veramente, e tornare a capirsi come persone che condividono la stessa storia. La Chiesa questo linguaggio lo conosce bene, perch\u00e9 le \u00e8 stato insegnato dallo Spirito.<\/p>\n<p><em>Tratto da Orientamenti pastorali 7\/8(2022). Tutti i diritti riservati.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Augusto Paolo Lojudice &#8211; cardinale arcivescovo, metropolita di Siena &#8211; Colle di Val d&#8217;Elsa \u2013 Montalcino; arcivescovo-vescovo di Montepulciano &#8211; Chiusi &#8211; Pienza C\u2019\u00e8 una &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2071,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[200],"class_list":["post-2070","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-dialogo-intraecclesiale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2070"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2070\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2073,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2070\/revisions\/2073"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}