{"id":1914,"date":"2022-01-31T12:14:14","date_gmt":"2022-01-31T11:14:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=1914"},"modified":"2022-01-31T12:17:21","modified_gmt":"2022-01-31T11:17:21","slug":"le-virtu-sinodali-umilta-attenzione-accoglienza-convivialita-ascolto-dialogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2022\/01\/31\/le-virtu-sinodali-umilta-attenzione-accoglienza-convivialita-ascolto-dialogo\/","title":{"rendered":"Le virt\u00f9 sinodali: umilt\u00e0-attenzione; accoglienza-convivialit\u00e0; ascolto-dialogo"},"content":{"rendered":"<p><em>Fabio Scarsato &#8211; gi\u00e0<\/em>\u00a0<em>direttore editoriale del Messaggero di sant\u2019Antonio<\/em><\/p>\n<p>Nel titolo di questo contributo, parliamo di virt\u00f9 in senso analogico\u2026 ma il fatto stesso che a qualcuno sia venuto in mente di chiamarle cos\u00ec, e non, supponiamo, metodologie, tecniche, attenzioni, ci autorizza a rileggerle proprio a partire da questa alta e ingombrante definizione\u2026<\/p>\n<p>Ne parliamo certo non nel senso delle virt\u00f9 cardinali, che sostengono, come altrettanti cardini, l\u2019intera vita cristiana, per non parlare poi delle tre teologali. \u00c8 anche vero che molte altre probabilmente potrebbero essere proficuamente le virt\u00f9 da invocare. Ma certamente, non ne parliamo nel senso loro attribuito da Aristotele, per il quale la virt\u00f9 \u00e8 una disposizione acquisita con il proprio sforzo, per fare il bene secondo quanto viene dettato dalla retta ragione. Definirle virt\u00f9, cio\u00e8, significa per noi considerarle non solo umane, troppo umane, ma frutti dello Spirito Santo: le azioni buone del cristiano dipendono quindi, s\u00ec, dal libero sforzo umano, ma pi\u00f9 ancora dallo Spirito.<\/p>\n<p>La virt\u00f9, secondo le classiche definizioni, \u00e8 un abito operativo buono, \u00e8 perci\u00f2 creativo, e la carit\u00e0 \u00e8 la forma delle virt\u00f9, almeno cristianamente intese\u2026 perch\u00e9 tutto deve indirizzare infine a Dio. La virt\u00f9, di nuovo, non \u00e8 una posa, ma un movimento, tanto pi\u00f9 se \u00e8 in cammino, per strada.<\/p>\n<p>Pensare che queste siano virt\u00f9, ci aiuta anche ad essere consapevoli che niente, neanche una Chiesa perfetta, sar\u00e0 semplicemente frutto nostro e delle nostre presunte o vere capacit\u00e0. In tal senso, il contrario della virt\u00f9 non \u00e8 il vizio, se non eventualmente quello del delirio di onnipotenza, ma piuttosto la mancanza di fede\u2026 E, subito dopo, una religione da sdraiati.<\/p>\n<p>Non ci interessa qui cogliere la corrispondenza o meno tra le virt\u00f9 del nostro titolo e quelle enumerate da Francesco, n\u00e9 usarne alcune delle sue per arricchire il nostro carniere \u00abvirtuoso\u00bb. Alcune analogie per\u00f2 saltano all\u2019occhio e vorrei evidenziarle, se pu\u00f2 essere utile.<\/p>\n<p>Intanto l\u2019accoppiamento delle virt\u00f9 a due a due, neanche anch\u2019esse fossero evangelicamente inviate nel mondo a due a due a preparare l\u2019arrivo di Ges\u00f9 (cf. Lc 10,1). Qualcosa di pi\u00f9 posso ardire di condividere con voi sulla scelta invece di Francesco. Che accoppia le virt\u00f9, insistendo su questa idea definendole tra loro persino \u00absorelle\u00bb, quasi per sprigionare da ognuna tutta la loro forza. Ma allo stesso tempo per porre un argine a ciascuna di esse, che, appunto, solo nell\u2019accoppiata con la propria sorella sembrerebbero scaturire tutta la propria potenzialit\u00e0. Come se ognuna da sola fosse incompleta, mancante di qualcosa di essenziale o a rischio di qualche deviazione. Ognuna \u00e8 quasi \u00abcorrezione\u00bb dell\u2019altra.<\/p>\n<p>Facciamo solo un esempio: la santa povert\u00e0 e sua sorella la santa umilt\u00e0. Francesco \u00e8 consapevole che la povert\u00e0, tanto pi\u00f9 se radicale (e lui sapeva di cosa si stesse parlando!), se non va a braccetto con l\u2019umilt\u00e0 pu\u00f2 facilmente degenerare in orgoglio, giudizio, superbia, o anche pi\u00f9 semplicemente nel sentirsi migliori e pi\u00f9 bravi degli altri. Insomma, che l\u2019umilt\u00e0 \u00abcorregge\u00bb la povert\u00e0.<\/p>\n<p>E, ugualmente, un solo esempio dal nostro titolo: ascolto-dialogo.<\/p>\n<p>Da una parte l\u2019ascolto, del resto molto citato nei documenti preparatori del Sinodo e della sinodalit\u00e0 della Chiesa italiana, \u00e8 la capacit\u00e0 di attivare mille orecchie e mille occhi. Che per\u00f2 se non diventa dialogo \u00e8 sterile, e soprattutto autoreferenziale. Perch\u00e9 si pu\u00f2 vedere senza aver in realt\u00e0 visto nulla, e udire senza comprendere (cf. Lc 8,10). Mentre \u00e8 il dialogo che ci fa umani, ci fa andare-nella-prossimit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abVi raccomando anche, in maniera speciale, la capacit\u00e0 di dialogo e di incontro. Dialogare non \u00e8 negoziare. Negoziare \u00e8 cercare di ricavare la propria \u201cfetta\u201d della torta comune. Non \u00e8 questo che intendo. Ma \u00e8 cercare il bene comune per tutti. Discutere insieme,\u00a0oserei dire arrabbiarsi insieme, pensare alle soluzioni migliori per tutti. Molte volte l\u2019incontro si trova coinvolto nel conflitto. Nel dialogo si d\u00e0 il conflitto: \u00e8 logico e prevedibile che sia cos\u00ec. E non dobbiamo temerlo n\u00e9 ignorarlo ma accettarlo. \u201cAccettare di sopportare il conflitto, risolverlo e trasformarlo in un anello di collegamento di un nuovo processo\u201d (<em>Evangelii gaudium<\/em>, 227) [\u2026] Non dobbiamo aver paura del dialogo: anzi \u00e8 proprio il confronto e la critica che ci aiuta a preservare la teologia dal trasformarsi in ideologia\u00bb.<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/p>\n<p>Viviamo in tempi difficili, non c\u2019\u00e8 dubbio, anche se forse non molto pi\u00f9 di quanto non lo fossero tutti i tempi che ci hanno preceduto. \u00abC\u2019\u00e8 chi non sa dove andare [anche nella Chiesa], ma sta correndo per andarci subito\u00bb, per dirla con Tonino Guerra. \u00abOggi il cristianesimo non sta pi\u00f9 \u2013 anche laddove esso ancora c\u2019\u00e8 \u2013 sui suoi piedi. Nella misura in cui esso vive ancora, sta in affitto in casa d\u2019altri\u00bb,<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> per dirla invece con Karl Barth.<\/p>\n<p>Che le virt\u00f9 di cui abbiamo parlato ci aiutino a ricalcolare il percorso verso il paradiso.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Papa Francesco, <em>Incontro con i rappresentanti\u00a0del V convegno nazionale della Chiesa italiana<\/em>. Cf. Commissione teologica internazionale, <em>La sinodalit\u00e0 nella vita e nella missione della Chiesa<\/em>, 2 marzo 2018: \u00abAttenzione alle esperienze e ai problemi reali di ogni comunit\u00e0 e di ogni situazione\u00bb (114).<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> K. Barth, citato in A. Riccardi, <em>La sorpresa di papa Francesco<\/em>, Mondadori, Milano 2013, 162.<\/p>\n<p>(tratto da <em>Orientamenti Pastorali<\/em> n.12\/2021, EDB)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fabio Scarsato &#8211; gi\u00e0\u00a0direttore editoriale del Messaggero di sant\u2019Antonio Nel titolo di questo contributo, parliamo di virt\u00f9 in senso analogico\u2026 ma il fatto stesso che &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":1915,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[12,177],"class_list":["post-1914","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-sinodalita","tag-virtu"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1914"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1914\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1920,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1914\/revisions\/1920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}