{"id":1856,"date":"2021-11-25T12:41:52","date_gmt":"2021-11-25T11:41:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=1856"},"modified":"2021-11-25T13:34:32","modified_gmt":"2021-11-25T12:34:32","slug":"lo-sport-struttura-umanizzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2021\/11\/25\/lo-sport-struttura-umanizzata\/","title":{"rendered":"Lo sport: &#8220;struttura umanizzata&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Giancarlo Tettamanti &#8211; giornalista pubblicista, socio fondatore AGESC<\/em><\/p>\n<p>Il celeberrimo scrittore russo\u00a0Fijodor\u00a0Dostojevskij, nel suo romanzo \u201cI fratelli Karamazov\u201d, cos\u00ec scrisse:\u00a0<i>\u201cMa vedi codeste pietre, per questo nudo e rovente deserto? Convertile in pani\u00a0e dietro a te\u00a0l\u2019umanit\u00e0\u00a0\u00a0correr\u00e0\u00a0<\/i>\u00a0<i>come un branco di pecore, dignitosa e obbediente, se anche in continua trepidazione che tu ritragga la mano tua\u00a0<\/i>\u00a0<i>e vengano\u00a0sospesi loro i tuoi pani. Ma tu non hai voluto privar l\u2019uomo della libert\u00e0 e hai rifiutato la proposta:<\/i>\u00a0<i>\u00a0giacch\u00e9 dove sarebbe la libert\u00e0 \u2013 hai ragionato tu \u2013 se il consenso fosse comperato col pane?<\/i>\u00a0&#8220;.\u00a0 Facile capire il senso di queste parole: \u201cnon si vive di solo pane\u201d. E parafrasando questo concetto, possiamo arrivare a dire anche che non si vive di solo sport. Da qui l\u2019esigenza di considerare lo sport come mezzo per aiutare\u00a0l\u2019uomo, e particolarmente i giovani, a guardare in profondit\u00e0 i rapporti con s\u00e9 stesso e con gli altri.<\/p>\n<p><b>Sport come luogo di educazione umanizzante<\/b><\/p>\n<p>Evidente il rapporto dello sport con l\u2019uomo.\u00a0Infatti\u00a0parlare di sport e di valori\u00a0fisici,\u00a0 morali, significa porre l\u2019attenzione principalmente sull\u2019uomo: l\u2019uomo \u00e8 e deve restare al \u201ccentro\u201d di ogni attenzione e prospettiva. In tutte le attivit\u00e0 umane: perci\u00f2 anche a livello di sport.\u00a0E forse ancor pi\u00f9 semplicemente, lo sport diviene \u201cstruttura umanizzata\u201d quando aiuta l\u2019uomo ad educare s\u00e9\u00a0stesso:\u00a0 * tanto a livello individuale, dove il corpo si pone in concreta sintonia ed in coerente armonia con lo spirito, mediante la valorizzazione di tutti quegli splendidi desideri di amore, di bont\u00e0, di generosit\u00e0, di impegno, di volont\u00e0, che sono le caratteristiche dello spirito umano;\u00a0 * quanto a livello sociale, dove con il corpo l\u2019uomo guarda ed \u00e8 guardato in un quadro globale implicante anche tutto quanto gli \u00e8 attorno, il mondo e il cosmo intero: cio\u00e8 l\u2019uomo \u00e8 chiamato a diventare pi\u00f9 uomo coltivando questo dono di Dio che \u00e8 il suo corpo, ma \u00e8 chiamato a diventare anche pi\u00f9 fratello, coltivando con gli altri questa sua ricchezza.\u00a0Ecco che affiorano tutti quei valori tipici dello sport, conseguenza diretta di una attenta pratica sportiva: l\u2019amicizia, l fraternit\u00e0, l\u2019aiuto reciproco; la stima, la solidariet\u00e0, la lealt\u00e0, la fedelt\u00e0 agli impegni, la comprensione di s\u00e9 stessi e degli altri.\u00a0E\u2019\u00a0in questo contesto \u201cumanizzante\u201d dello sport e della vita sportiva si\u00a0inserisce necessariamente anche l\u2019aspetto\u201d\u00a0religioso\u201d\u00a0che \u00e8 e deve essere \u2013 almeno per noi credenti \u2013 la dimensione permanente di tutto il nostro impegno, e l\u2019obiettivo\u00a0preminente la\u00a0tensione\u00a0all\u2019\u201dessenziale\u201d.\u00a0Nel\u00a0vivo dell\u2019esperienza sportiva \u00e8, quindi,\u00a0necessario inserire \u2013 quale supremo significato \u2013 anche una ipotesi religiosa di ricerca, di scoperta, di realizzazione di s\u00e9 e del vivere insieme.\u00a0Ci\u00f2 per una concreta proposta di crescita tanto dentro l\u2019ipotesi umanizzata di uno\u00a0sport\u00a0 \u201cper l\u2019uomo\u201d e \u201cdell\u2019uomo\u201d. Proposta che se vuole essere veramente umanizzante non pu\u00f2 trascurare il senso religioso.<\/p>\n<p><b>Esigenza di un progetto educativo<\/b><\/p>\n<p>Ma forse per capire meglio questo rapporto, ci viene in aiuto giornalista-scrittore ligure Vittorio G.\u00a0Rossi, che nel suo libro \u201cL\u2019orso sogna le pere\u201d scrisse: \u201cIl senso religioso della vita viene dal mistero della vita stessa, dai misteri innumerevoli\u00a0che fanno tutti insieme il mistero della vita. Quello che si legge nel primo libro della Bibbia, e cio\u00e8 come l\u2019uomo fu creato \u201ce fatto anima vivente\u201d, forse significa qualcosa, anche se \u00e8 difficile spiegare compiutamente che cosa significa, e anche se l\u2019uomo moderno cos\u00ec raffinato e dialettico dice che non significa nulla\u201d.\u00a0Lo sport e l\u2019attivit\u00e0 sportiva vanno considerati come avvenimenti ai quali si \u00e8 dato un preciso significato, la cui promozione\u00a0&#8211;\u00a0almeno per quanto ci riguarda\u00a0&#8211;\u00a0ha valore\u00a0se la sua essenza sta\u00a0nell\u2019immettere\u00a0nella\u00a0 esperienza\u00a0sportiva valori umani e sociali qualificanti.\u00a0Da qui l\u2019esigenza di un progetto educativo: ogni gruppo, societ\u00e0, oratorio, circolo giovanile e ricreativo, deve individuare un proprio progetto educativo per il conseguimento del quale andranno pure articolati tempi e mezzi. E ci\u00f2 \u00e8 vero anche a livello di sport. E se per noi il progetto educativo che pi\u00f9 ci interessa \u00e8 quello \u201ccristiano\u201d, questo progetto va articolato tenendo presenti alcuni elementi:<\/p>\n<ul>\n<li>il progetto non \u00e8 opera di\u00a0uno solo, ma di molti; non \u00e8 l\u2019originale trovata di un educatore, ma il difficile concorso e la ricercata convergenza di tutti;<\/li>\n<li>il progetto deve avere come riferimento e soggetto principale il ragazzo, l\u2019adolescente, il giovane: deve cio\u00e8 aiutare a decentrarsi da s\u00e9 per concentrarsi sull\u2019altro, e sui suoi reali bisogni;<\/li>\n<li>il progetto esige il confronto appassionato sugli orientamenti di fondo, sulle motivazioni, sui punti cardini delle attivit\u00e0 da svolgere;<\/li>\n<li>il progetto cerca la concretezza operativa, per questo esige una distribuzione di compiti: dai doni derivano ruoli e funzioni;<\/li>\n<li>\u00a0il progetto comporta anche una scelta di campo: quello educativo al quale concorrono come protagonisti sia i giovani che gli adulti, protagonisti con modalit\u00e0 diverse ma con importanza e dignit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In parole pi\u00f9 semplici, le modalit\u00e0 attuative del progetto educativo devono conformarsi in una dimensione comunitaria capace di far crescere ciascun suo\u00a0membro, e particolarmente i giovani, in termini di protagonismo e di corresponsabilit\u00e0, in un quadro di libert\u00e0, di confidenza, di fiducia, di accoglienza, di gioia di essere e di sentirsi \u201cappartenenti\u201d ad un qualcosa di pi\u00f9 grande e di pi\u00f9 significativo, di cui lo sport e l\u2019attivit\u00e0 sportiva sono soltanto \u201cmomenti\u201d, anche se momenti esaltanti.<\/p>\n<p>In quest\u2019ottica si pongono alcune linee di ricerca di una risposta alle attese della giovent\u00f9 sportiva in particolare e del mondo sportivo in generale:<\/p>\n<ul>\n<li>la sostanziale ricchezza di valori umani di una esperienza sportiva finalizzata alla crescita della persona: esperienza \u201cumana\u201d non settoriale, ma inserita profondamente in un quadro di vita \u201ctotale\u201d;<\/li>\n<li>attraverso un autentico progetto, realizzare un itinerario di esperienza sportiva ricco di stimoli e capace di piegare i meccanismi e le strutture\u00a0attuali dello sport alla fondamentale finalit\u00e0 di essere al servizio della persona nel suo farsi quotidiano;<\/li>\n<li>la indispensabile valorizzazione \u2013 e formazione educativa \u2013 della figura dell\u2019operatore sportivo e dell\u2019animatore sportivo,\u00a0uomo che opera in favore e al servizio di altri uomini: questa realt\u00e0 cos\u00ec ricca di aperture, di slanci, di incontri,\u00a0di traguardi da raggiungere, ha bisogno di operatori\u00a0che siano degni del compito loro assegnato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ecco: parlare di \u201cprogetto educativo\u201d presuppone anche il coraggio di una revisione totale del nostro \u201cfare sport\u201d.<\/p>\n<p><b><i>La societ\u00e0 sportiva: una comunit\u00e0 di uomini<\/i><\/b><\/p>\n<p>Quanto analizzato insieme, porta ad identificare la societ\u00e0 sportiva come una \u201ccomunit\u00e0 di uomini\u201d: cio\u00e8 come una entit\u00e0 capace di aggregare e di alimentare nuova partecipazione ideale ed operativa. Ci\u00f2 esige anche una grande disponibilit\u00e0 al servizio; disponibilit\u00e0 e atteggiamento che, anche a livello sportivo, pu\u00f2 sollecitare e promuovere, in un quadro partecipativo e culturale, opportunit\u00e0 vere di riflessione in ordine al problema della vita e della morale, e ai rapporti interpersonali ed intergenerazionali: riflessioni da compiersi nelle modalit\u00e0, nell\u2019atmosfera, nelle suggestioni fornite dai valori pi\u00f9 propriamente sportivi.\u00a0In parole pi\u00f9 semplici, un vivere nel gruppo, nella societ\u00e0, l\u2019esperienza della disponibilit\u00e0, della solidariet\u00e0, come fattori intrinseci ed ineliminabili del fatto sportivo.<\/p>\n<p>In quest\u2019ottica l\u2019attivit\u00e0 sportiva:<\/p>\n<ul>\n<li>deve essere organizzata e attuata in modo che non vi siano emarginazioni di alcun genere, n\u00e9 tanto meno prevaricazioni di ordine relazionale e psicofisico; deve essere giustamente programmata e deve tendere alla promozione di uguali opportunit\u00e0 tra i giovani;<\/li>\n<li>\u00a0deve essere sorretta dalla volont\u00e0 di promuovere l\u2019uomo, la sua crescita integrale, la sua educazione e formazione globale; da qui anche l\u2019esigenza di una adeguata assistenza medica;<\/li>\n<li>deve essere condotta da operatori sportivi (dirigenti, allenatori, istruttori, accompagnatori, ecc..) che siano dei veri educatori, cio\u00e8 persone preparate non soltanto sotto il profilo tecnico, ma anche sotto il profilo morale, spirituale, psicologico, comportamentale, e attente ai giovani e alle loro esigenze individuali e sociali;<\/li>\n<li>deve essere condotta in termini di integrazione delle altre attivit\u00e0, valorizzando particolarmente l\u2019apporto della famiglia e dei genitori, i quali, proprio per la\u00a0loro responsabilit\u00e0 educativa (responsabilit\u00e0 non delegabile), debbono essere coinvolti;<\/li>\n<li>deve essere promossa in un clima di libert\u00e0 (attenzione anche agli \u201csponsors\u201d); una libert\u00e0 che viene spesso messa in pericolo da pretese esterne che condizionano pi\u00f9 o meno pesantemente la realizzazione dell\u2019obiettivo educativo-formativo;<\/li>\n<li>la vita della societ\u00e0 \u2013 conseguentemente \u2013 deve essere caratterizzata da rapporti di sostanziale democrazia e da concreto impegno da parte di tutti, pur nel rispetto delle singole funzioni e dei ruoli specifici.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La societ\u00e0 sportiva \u2013 intesa come comunit\u00e0 di uomini \u2013 diviene quindi l\u2019occasione per articolare una nuova convivenza sportiva ed una nuova stimolante presenza sul territorio in virt\u00f9 dei suoi limpidi rapporti interni e della sua capacit\u00e0 aggregativa, frutto della proposta di valori nuovi.\u00a0In parole pi\u00f9 semplici, di una cultura nuova capace di incontro, di verifica e di concretizzazione. Riscoprire l\u2019elemento sport come proposta educativa, trasformante le\u00a0societ\u00e0\u00a0in vere associazioni, in comunit\u00e0 di persone, e promuovere l\u2019aggregazione giovanile in termini di democrazia e di pluralismo, deve essere l\u2019obiettivo: i giovani \u2013 ai quali (anche se non soltanto) va rivolta particolarmente l\u2019attenzione, essi\u00a0hanno bisogno di riferimenti precisi e di proposte concrete. Il problema giovanile non pu\u00f2 essere risolto con isolati gesti pedagogici o con un attivismo privo di progettualit\u00e0 globale e metodologica.\u00a0Per quello che ci riguarda,\u00a0occorre un serio esame delle attivit\u00e0 perch\u00e9 non siano anch\u2019esse espressione di quel progetto speculativo che ha prodotto la societ\u00e0 consumistica, ma siano segno di \u201cliberazione\u201d.\u00a0Perch\u00e9\u00a0cosi\u00a0sia, occorre che cadano quelle concezioni manichee e settoriali che vedono l\u2019attivit\u00e0 sportiva, pi\u00f9 che\u00a0una\u00a0espressione dell\u2019unit\u00e0\u00a0psicofisicomotoria\u00a0della persona umana, una sopportabile occupazione del tempo libero e \u2013 spesso \u2013 una occasione di prestigio e di successo. Di fronte ad una situazione \u201cgiovani\u201d\u00a0socialmente e pastoralmente\u00a0difficile \u2013 anche se non si pu\u00f2 fare di tutt\u2019erba un fascio &#8211;\u00a0occorre reagire con una qualit\u00e0 diversa dell\u2019educazione: lo sport, gli operatori sportivi, gli educatori, le comunit\u00e0 e societ\u00e0 sportive, possono aiutare a porre le basi per una esperienza di vita dalle pi\u00f9 qualificanti prospettive.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giancarlo Tettamanti &#8211; giornalista pubblicista, socio fondatore AGESC Il celeberrimo scrittore russo\u00a0Fijodor\u00a0Dostojevskij, nel suo romanzo \u201cI fratelli Karamazov\u201d, cos\u00ec scrisse:\u00a0\u201cMa vedi codeste pietre, per questo &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":1857,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[90],"class_list":["post-1856","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-sport"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1856"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1856\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1861,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1856\/revisions\/1861"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}