{"id":1613,"date":"2021-07-31T21:41:54","date_gmt":"2021-07-31T19:41:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=1613"},"modified":"2021-07-31T21:41:54","modified_gmt":"2021-07-31T19:41:54","slug":"la-via-della-verita-e-anche-la-via-della-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2021\/07\/31\/la-via-della-verita-e-anche-la-via-della-liberta\/","title":{"rendered":"La via della verit\u00e0 \u00e8 anche la via della libert\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><em>Giancarlo Tettamanti &#8211; socio fondatore AGESC<\/em><\/p>\n<p>L\u2019educazione cattolica, oggi, deve farsi strada in un tempo storico e in un contesto culturale in cui non vi \u00e8 pi\u00f9 neppure la garanzia di quel \u201ccristianesimo sociologico\u201d che ha caratterizzato il passato, ed in cui la stessa azione di sensibilizzazione cristiana sembra essere irreversibilmente messa in discussione da istanze che da post-cristiane tendono sempre pi\u00f9 a farsi anti-cristiane.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 altri hanno evidenziato, nel contesto culturale ed esistenziale odierno, l\u2019uomo non rappresenta pi\u00f9 il \u201cfine\u201d, e la sua immagine \u00e8 ridotta e impoverita da altri fini che l\u2019hanno soppiantata nella gerarchia valoriale. Solo sul terreno etico-religioso, tuttavia, l\u2019uomo assume e continua ad avere senso e significato. L\u2019educazione cattolica, oggi, nonostante molteplici fatti tendano a negarne i presupposti e la presenza, e nonostante la presenza di una laicit\u00e0 costruita sulla razionalit\u00e0 scientifico-tecnologica, resta l\u2019orizzonte insuperabile di senso del nostro tempo per chiunque voglia continuare a richiamarsi all\u2019uomo come persona e come fine. Resta perci\u00f2 una sfida rispetto alle tendenze prevalenti nel contesto sociale in cui viviamo.<\/p>\n<p>Vanno rifiutati i dubbi e i sospetti secondo i quali l\u2019educazione cattolica risente di rigorismi anacronistici e contrari alla libert\u00e0. In termini pedagogici, essa deve mantenere la sua dimensione biblica, quella dimensione che conferisce agli educatori cattolici e alle loro istituzioni, tra cui la \u201cscuola cattolica\u201d, il dovere e la responsabilit\u00e0 di una coerenza cristiana. Non dimentichiamo che \u201c<em>la via della Verit\u00e0 \u00e8 anche la via della Libert\u00e0\u201d. <\/em>Per quanto ci riguarda non possiamo trascurare i nostri diritti di cattolici. Non dobbiamo ritirarci e smarrirci di fronte alle difficolt\u00e0 di un mondo caratterizzato da un laicismo aggressivo, ma proprio perch\u00e9 \u201cminoranza\u201d va accresciuto l\u2019impegno di proposizione e di testimonianza. Come cattolici non ci arroghiamo la pretesa di essere nella \u201cverit\u00e0\u201d: abbiamo per\u00f2 il compito di ricercarla continuamente e di renderla visibile.<\/p>\n<p>In quest\u2019ottica la questione \u201cscuola cattolica\u201d non va impostata a partire dalle convenienze civili \u2013 baratti economici &#8211;\u00a0 e dai compromessi politici \u2013 sudditanza psicologica -: la scuola cattolica \u00e8 espressione \u2013 o meglio, cos\u00ec dovrebbe essere \u2013 di una realt\u00e0 di popolo \u2013 la comunit\u00e0 cristiana \u2013 che non va mistificata da accuse di egemonia confessionale e culturale, ma che, proprio in quanto espressione di un popolo e realt\u00e0 vera, coltiva e propone la propria cultura rispondendo alla identit\u00e0 che la contraddistingue. Essa \u00e8 istituzione indispensabile nel contesto culturale odierno, espressione concreta di pluralismo nel quadro del sistema scolastico nazionale, e soggetto autentico di evangelizzazione e di promozione umana. Da qui il superamento di una certa diffidenza, presente anche in ambiti ecclesiali, nei riguardi della \u201ccultura cattolica\u201d.<\/p>\n<p>Fortemente significativo appare l\u2019interrogativo sotteso, ma forte, di don Antonio Villa &#8211; (fondatore a Tarcento di una scuola libera sulle macerie causate dalla caduta della diga del Vajont, scuola che tuttora dirige) &#8211; che, in virt\u00f9 della sua esperienza, si \u00e8 chiesto \u201cquale senso avesse, nel quadro di un secolarismo pregnante che caratterizza la nostra societ\u00e0, fondare la stagione della educazione sul finanziamento economico, trascurando ci\u00f2 che \u00e8 \u201cessenziale\u201d. E in quest\u2019ottica, farsi delle domande \u201csul significato del termine \u201ccristiano\u201d: cio\u00e8 se questo termine sia un semplice aggettivo oppure un sostantivo ricco di senso, e ancora, nel senso di un soggetto personale, se sia un \u201cnormale cattolico adulto\u201d o se sia un \u201csoggetto portatore di una identit\u00e0 \u201csui generis\u201d, detta comunemente \u201cFiglio di Dio\u201d. E\u2019 vero: \u201cbattersi oggi per la libert\u00e0 di educazione sta diventando anche in Italia la decisione di una sana laicit\u00e0, che non vuol dire essere travolta dal relativismo. Ma battersi per la libert\u00e0 di educare cristianamente \u00e8 ancora oggi, anche in Italia, una decisione coraggiosa perch\u00e9 deve comportare il rischio di essere \u201cdivisivi\u201d.<\/p>\n<p>Nel nostro contesto sociale e culturale, dove molte sono e possono essere le opzioni, la scuola cattolica deve essere concretamente tale, e ci\u00f2 proprio per evitare una controproducente educazione \u201cgenericamente cristiana\u201d. Essa deve recuperare la propria vocazione e comunicare, con autenticit\u00e0 e concretezza, quel \u201cumanesimo cristiano\u201d, che oggi, forse come non mai, assume connotati di valore prioritario grandissimo. Ne consegue l\u2019urgenza di rivedere criteri e modalit\u00e0\u00a0 di riconoscimento della \u201ccattolicit\u00e0\u201d delle istituzioni scolastiche. Oggi le scuole cattoliche trovano presenza e sostegno in un impegno dei laici credenti che sono chiamati \u2013 in funzione della loro specificit\u00e0 nel mondo \u2013 ad operare nel settore educativo\/formativo con dedizione e missionariet\u00e0, a sostegno del bisogno delle giovani generazioni di avere risposte chiare alla loro \u2013 implicita o esplicita \u2013 domanda di senso.<\/p>\n<p>Quella presenza e quel sostegno che la scuola cattolica spesso non trova sul territorio e nelle comunit\u00e0 parrocchiali. E questo necessario impegno va sottolineato come attenzione dovuta nell\u2019ambito di una realt\u00e0 \u2013 istituzionale ed identitaria \u2013 diversa, chiamata a sostenere in libert\u00e0 e responsabilit\u00e0 i problemi educativi e formativi con orientamento autenticamente cristiano. Ogni parrocchia dovrebbe dare segnali concreti di interesse, condivisione e corresponsabilit\u00e0, per l\u2019educazione scolastica, per la scuola cattolica come espressione della comunit\u00e0 cristiana: ci\u00f2 aiuterebbe a correggere la carenza di una reale educazione ispirata cristianamente.<\/p>\n<p>La dimensione missionaria della \u201cscuola cattolica\u201d si giustifica, infatti, oltre che dal suo specifico da cui trae motivo, anche dall\u2019esigenza di una elaborazione culturale ed un approccio esistenziale che dia senso alla vita e che consenta, gi\u00e0 nell\u2019esperienza terrena, di realizzare una comunit\u00e0 di uomini capace, pur nella diversit\u00e0 e molteplicit\u00e0 degli atteggiamenti e delle convinzioni, di rispetto reciproco, di dialogo e di convivenza a partire dall\u2019\u201didentit\u00e0\u201d di ognuno e di tutti. La ripresa del \u201cprogetto culturale\u201d da parte della comunit\u00e0 cristiana ha da porsi in quest\u2019ottica sul territorio, alimentando nella comunit\u00e0 dei credenti, consapevolezza e impegno, libert\u00e0 e responsabilit\u00e0, tensione ideale ed operativa.\u00a0 Il tutto in promozione di una cultura cattolica, fondata sulla Verit\u00e0 dell\u2019uomo, e tesa a diventare per ognuno \u201ccostume\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giancarlo Tettamanti &#8211; socio fondatore AGESC L\u2019educazione cattolica, oggi, deve farsi strada in un tempo storico e in un contesto culturale in cui non vi &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":1614,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[135,116],"class_list":["post-1613","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-educazione","tag-scuola-cattolica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1613","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1613"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1613\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1615,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1613\/revisions\/1615"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}