{"id":1607,"date":"2021-07-31T13:47:36","date_gmt":"2021-07-31T11:47:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=1607"},"modified":"2021-07-31T22:01:28","modified_gmt":"2021-07-31T20:01:28","slug":"i-consacrati-e-le-consacrate-quale-valore-e-quale-senso-ha-la-loro-presenza-nella-vita-della-chiesa-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2021\/07\/31\/i-consacrati-e-le-consacrate-quale-valore-e-quale-senso-ha-la-loro-presenza-nella-vita-della-chiesa-2\/","title":{"rendered":"I consacrati e le consacrate: quale valore e quale senso ha la loro presenza nella vita della Chiesa?"},"content":{"rendered":"<p>Mary Melone &#8211;\u00a0<em>superiora generale delle suore Francescane Angeline<\/em><\/p>\n<p><strong> Una premessa \u00abprovocatoria\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Chi pu\u00f2 ignorare le tante opere a cui la vita religiosa ha dato vita nei secoli: scuole, ospedali, case di riposo, centri di accoglienza, centri pastorali, comunit\u00e0 missionarie\u2026? La vita consacrata \u00abserve\u00bb, moltissimo! Ad esempio, \u00abserve\u00bb ad assicurare assistenza e cura alla vita in ogni sua fase, dalla fragilit\u00e0 della nascita e dell\u2019infanzia alla fragilit\u00e0 della malattia e della vecchiaia; \u00abserve\u00bb a promuovere una cultura fondata sui valori evangelici, a portare coraggiosamente l\u2019annuncio del vangelo in ogni terra, a testimoniare prossimit\u00e0 e condivisione verso ogni forma di povert\u00e0.<\/p>\n<p>Si potrebbe dunque rispondere, senza esitazione, che la vita religiosa \u00abserve\u00bb a molto, nella Chiesa e nella societ\u00e0! Basterebbe considerare, per fare un esempio in linea con la questione sulla \u00abfruibililit\u00e0\u00bb della vita religiosa, alle tante parrocchie affidate ai religiosi, alle innumerevoli classi di catechismo guidate dalle suore, alle diverse pastorali (<em>caritas<\/em>, pastorale giovanile e vocazionale, familiare, missionaria ecc.) in cui la presenza dei religiosi, anche a livello diocesano, appare l\u2019unica soluzione possibile\u2026<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 la vita consacrata nella Chiesa?<\/strong><\/p>\n<p>Il concilio Vaticano II ha rappresentato anche per la vita consacrata un evento di grande portata carismatica, che ha innescato un movimento di rinnovamento profondo e fecondo allo stesso tempo. Per la prima volta, infatti, un concilio ecumenico si \u00e8 pronunciato direttamente sullo status ecclesiale della vita consacrata, riconoscendola come parte viva e feconda della vita di santit\u00e0 e di comunione della Chiesa. Si tratta di un\u2019acquisizione fondamentale per la vita consacrata, in quanto le viene riconosciuto un significato imprescindibile per la vita ecclesiale, un significato che scaturisce dalla comprensione del suo aver a che fare proprio con la natura della Chiesa stessa. \u00c8 quanto chiarir\u00e0 qualche anno dopo papa Giovanni Paolo II nell\u2019esortazione apostolica post sinodale <em>Vita consecrata<\/em> del 1996, affermando che \u00abla vita consacrata, presente fin dagli inizi, non potr\u00e0 mai mancare alla Chiesa come un suo elemento irrinunciabile e qualificante, in quanto espressivo della sua stessa natura\u00bb.<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 notare, l\u2019attenzione di questi testi si concentra proprio sul legame <em>intimo<\/em> di appartenenza che si stabilisce tra la vita consacrata e la Chiesa, sia che ci si riferisca alla sua vita, o alla sua santit\u00e0, o ancora alla sua missione. Tutta questa insistenza sull\u2019appartenenza della vita consacrata alla Chiesa pu\u00f2 essere efficacemente sintetizzata attraverso l\u2019immagine del dono: \u00abLa vita consacrata \u00e8 dono alla Chiesa, nasce nella Chiesa, cresce nella Chiesa, \u00e8 tutta orientata alla Chiesa\u00bb.\u00a0La vita consacrata \u00e8 il dono fatto alla Chiesa da Cristo, perch\u00e9 non manchi mai a essa la testimonianza della sua presenza. Se si prescinde da questa prospettiva, se cio\u00e8 non si considera la vita consacrata anzitutto come un dono per l\u2019edificazione della Chiesa, la comprensione della vita consacrata rimarr\u00e0 sempre ancorata a una interpretazione pi\u00f9 o meno utilitaristica, capace solo, cio\u00e8, di valutare il modo in cui essa incide nell\u2019ambito sociale o le soluzioni, spesso solo di comodo, che pu\u00f2 offrire nell\u2019ambito ecclesiale.<\/p>\n<p><strong> I consacrati e le consacrate: chiamati a un\u2019esistenza <em>profetica<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La <em>Lettera apostolica<\/em> scritta da papa Francesco in occasione dell\u2019anno dedicato alla vita consacrata\u00a0arricchisce la riflessione sulla vita consacrata di una prospettiva nuova, che non ha mancato di suscitare dibattiti e interrogativi. Tale prospettiva ha a che fare con la peculiarit\u00e0 della vita consacrata che, come si \u00e8 detto, la tradizione ecclesiale ha sempre fatto consistere nella ripresentazione della forma di vita del Cristo. Poich\u00e9 tuttavia tale ripresentazione spetta in realt\u00e0 a ogni cristiano in virt\u00f9 della sua consacrazione battesimale, la caratteristica propria dei consacrati \u00e8 da sempre stata individuata nella radicalit\u00e0 di tale ripresentazione, radicalit\u00e0 assicurata dalla professione dei consigli evangelici: \u00abLa radicalit\u00e0 evangelica non \u00e8 solamente dei religiosi: \u00e8 richiesta a tutti\u00bb<\/p>\n<p>Sorge allora spontanea una domanda: qual \u00e8, dunque, ci\u00f2 che \u00e8 richiesto propriamente ai religiosi? \u00c8 lo stesso Francesco a dare la risposta: \u00abI religiosi seguono il Signore in maniera speciale, in modo profetico. \u00c8 questa la priorit\u00e0 che adesso \u00e8 richiesta: \u00abEssere profeti che testimoniano come Ges\u00f9 ha vissuto su questa terra [\u2026] Mai un religioso deve rinunciare alla profezia\u00bb. La profezia si profila cos\u00ec come la risposta vera alla domanda di senso sulla vita consacrata, come il significato pi\u00f9 autentico della presenza dei religiosi nella Chiesa. La profezia a cui sono chiamati i consacrati nasce dall\u2019obbedienza alla Parola, dalla comunione con la Chiesa, dalla ricerca costante della volont\u00e0 di Dio. Proprio per questa ragione il <em>dovere della profezia<\/em> chiama il consacrato a un atteggiamento di costante discernimento nei confronti del tempo in cui vive: essere profeti, infatti, significa per papa Francesco essere <em>sentinelle, <\/em>capaci di scrutare la storia, di interpretare gli avvenimenti, di vegliare e di guidare il popolo, come Mos\u00e8, all\u2019ascolto obbediente della Parola e all\u2019adesione appassionata alla volont\u00e0 di Dio.<\/p>\n<p>Il riferimento all\u2019immagine della <em>sentinella<\/em> serve al santo Padre, in realt\u00e0, per indicare il vero compito affidato alla vita consacrata, che egli stesso sintetizza con efficacia come <em>svegliare il mondo.\u00a0<\/em>I religiosi e le religiose sono chiamati a svegliare il mondo: \u00e8 questo, dunque, ci\u00f2 a cui veramente \u00abservono\u00bb! Svegliare il mondo dalla tristezza in cui \u00e8 piombato, dalla logica individualista che lo attanaglia, dalla frammentazione, dall\u2019indifferenza e da ogni forma di utilitarismo. Tra queste urgenze, senz\u2019altro la prima sembra essere la gioia: la vita consacrata non pu\u00f2 rinunciare a essere portatrice di gioia, non pu\u00f2 <em>svegliare il mondo<\/em> se non attraverso la testimonianza credibile della gioia.<\/p>\n<p>Da qui si comprende un\u2019altra urgenza connessa al compito di svegliare il mondo: quella, cio\u00e8, di essere testimoni di comunione. La vita fraterna in comunit\u00e0, che struttura la vita consacrata quale suo elemento distintivo, non costituisce solo una prassi esteriore a cui i religiosi devono attenersi in modo pi\u00f9 o meno convinto. Al contrario, la vita fraterna in comunit\u00e0 realizza la chiamata alla comunione di vita che \u00e8 essenziale per la vita della Chiesa. Dai religiosi ci si attende una testimonianza coerente con il loro essere ritenuti \u00abesperti di comunione\u00bb, perch\u00e9 quotidianamente chiamati a condividere nell\u2019unit\u00e0 fraterna il loro progetto di vita. La vita consacrata assume dunque in s\u00e9, necessariamente, il compito di testimoniare la possibilit\u00e0 di vivere rapporti umani accoglienti, trasparenti, sinceri. Dire che la vita consacrata \u00e8 esperta di comunione infatti significa, ad esempio, invitare i religiosi anzitutto a verificare il loro modo di stare nelle Chiese locali, dove sono chiamati a inserirsi in modo costruttivo e comunionale, senza pensare a percorsi pastorali o spirituali alternativi o paralleli a quelli diocesani. Se la presenza dei religiosi e delle religiose nelle diocesi non \u00e8 connotata dal dialogo e dall\u2019apertura, il rischio pi\u00f9 immediato \u00e8 quello della strumentalizzazione, cio\u00e8 della tentazione di piegare le attivit\u00e0 di pastorale a cui si prende parte al raggiungimento dei propri vantaggi, per esempio a livello vocazionale. Tutto questo non solo contraddice la testimonianza di comunione che \u00e8 legittimo attendersi dai consacrati, ma impedisce anche la costruzione della Chiesa, quando non ne costituisce un ostacolo pericoloso!<\/p>\n<p><strong>Per una conclusione\u2026 altrettanto provocatoria!<\/strong><\/p>\n<p>Lo scopo di queste brevi note \u00e8 stato semplicemente quello di far comprendere come il porsi la domanda sul valore e sul significato della presenza dei religiosi nella Chiesa impone di andare oltre il piano pi\u00f9 semplice e immediato del loro <em>fare, <\/em>del loro servizio apostolico nelle comunit\u00e0 ecclesiali, per quanto esso possa essere significativo, incisivo e anche quantitativamente rilevante. Certo, il servizio apostolico non \u00e8 estraneo all\u2019identit\u00e0 e alla missione dei consacrati. I consacrati infatti riconoscono nel <em>servitium caritatis, <\/em>come ricorda <em>Vita consecrata, <\/em>la possibilit\u00e0 di rivelare l\u2019amore di Dio al mondo. In questo senso il magistero, fondandosi sulla visione propria della Scrittura, non manca mai di richiamare che la consacrazione comporta necessariamente la missione. La missione \u00e8 essenziale per ogni forma di vita consacrata, perch\u00e9 ogni forma di vita consacrata ha il compito di rendere presente il Cristo. \u00abSi pu\u00f2 allora dire che la persona consacrata \u00e8 \u00abin missione\u00bb in virt\u00f9 della sua stessa consacrazione, testimoniata secondo il progetto del proprio istituto\u00bb (<em>VC<\/em> 72). Ma proprio questo intrinseco legame tra consacrazione e missione esige, ancora una volta, di andare oltre il piano delle attivit\u00e0 pastorale, per riconoscere alla vita consacrata il suo valore di segno. La vita consacrata non potr\u00e0 mai mancare alla Chiesa, perch\u00e9 essa avr\u00e0 sempre bisogno del segno escatologico che i consacrati le assicurano: rendere presente nell\u2019oggi il domani del Regno!<\/p>\n<p>(Tratto da <em>Orientamenti Pastorali<\/em> 12\/2019, EDB, Bologna)<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mary Melone &#8211;\u00a0superiora generale delle suore Francescane Angeline Una premessa \u00abprovocatoria\u00bb Chi pu\u00f2 ignorare le tante opere a cui la vita religiosa ha dato vita &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":1608,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[158],"class_list":["post-1607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-vita-consacrata"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1607"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1626,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1607\/revisions\/1626"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}