{"id":1600,"date":"2021-07-31T13:39:57","date_gmt":"2021-07-31T11:39:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=1600"},"modified":"2021-07-31T13:39:57","modified_gmt":"2021-07-31T11:39:57","slug":"papa-francesco-impone-la-stretta-sulla-messa-in-latino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2021\/07\/31\/papa-francesco-impone-la-stretta-sulla-messa-in-latino\/","title":{"rendered":"Papa Francesco impone la stretta sulla messa in latino"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000\"><em>Pier Giuseppe Accornero &#8211; sacerdote, giornalista, scrittore<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Arriva la stretta: non si potranno pi\u00f9 celebrare le messe in latino e con il sacerdote di spalle ai fedeli, eccetto casi straordinari autorizzati dal vescovo. Lo afferma papa Francesco nel motu proprio \u00abTraditionis custodes\u00bb &#8211; con cui riforma il \u00abSummorum Pontificum\u00bb di Benedetto XVI \u2013 e in una lettera a tutti i vescovi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Con piglio severo, nella festa della Madonna del Carmine, Bergoglio spiega: \u00abL\u2019intento pastorale dei miei predecessori, proteso al desiderio dell&#8217;unit\u00e0, \u00e8 stato spesso gravemente disatteso. Per promuovere la concordia e l\u2019unit\u00e0 della Chiesa, con paterna sollecitudine verso coloro che in alcune regioni aderirono alle forme liturgiche antecedenti alla riforma del concilio Vaticano II, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI concessero la facolt\u00e0 di utilizzare il Messale edito da Giovanni XXIII nel 1962 facilitando la comunione ecclesiale a quei cattolici che si sentono vincolati a precedenti forme liturgiche\u00bb. Afferma con forza: \u00abI libri liturgici promulgati da Paolo VI e Giovanni Paolo II, in conformit\u00e0 al Vaticano II, sono l\u2019unica espressione della \u201clex orandi\u201d. Spetta al vescovo autorizzare l\u2019uso del Messale del 1962 seguendo gli orientamenti dalla Santa Sede\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Nelle diocesi dove si celebra secondo il Messale 1962 il vescovo deve accertare che i gruppi non escludano la validit\u00e0 e la legittimit\u00e0 della riforma liturgica, dei dettati del Vaticano II e del magistero dei pontefici; dovr\u00e0 indicare uno o pi\u00f9 luoghi dove i fedeli possano radunarsi per la celebrazione &#8211; non per\u00f2 nelle chiese parrocchiali &#8211; e stabilire i giorni in cui sono consentite tali celebrazioni. Le letture devono essere proclamate in lingua locale e non in latino. Dovr\u00e0 essere nominato un sacerdote, delegato del vescovo, incaricato delle celebrazioni e della cura pastorale di tali gruppi. Si dovr\u00e0 fare una congrua verifica sull\u2019effettiva utilit\u00e0. Non si dovr\u00e0 autorizzare la costituzione di nuovi gruppi. I sacerdoti ordinati dopo la pubblicazione di questo \u00abMotu proprio\u00bb, che vogliono celebrare con il Messale 1962, devono fare richiesta al vescovo che, prima dell\u2019autorizzazione, consulter\u00e0 la Sede Apostolica. I preti che gi\u00e0 celebrano secondo il Messale 1962 devono richiedere l\u2019autorizzazione per continuare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Scrive Francesco: \u00abIl motu proprio \u201cSummorum Pontificum\u201d del 2007 intese introdurre un regolamento giuridico pi\u00f9 chiaro. A distanza di tredici anni l\u2019intento pastorale dei miei predecessori &#8211; i quali avevano inteso fare tutti gli sforzi affinch\u00e9 a tutti quelli che hanno veramente il desiderio dell\u2019unit\u00e0, sia reso possibile di restare in quest\u2019unit\u00e0 o di ritrovarla nuovamente &#8211; \u00e8 stato spesso gravemente disatteso. Una possibilit\u00e0 offerta da Giovanni Paolo II e con magnanimit\u00e0 ancora maggiore da Benedetto XVI al fine di ricomporre l\u2019unit\u00e0 del corpo ecclesiale nel rispetto delle varie sensibilit\u00e0 liturgiche \u00e8 stata usata per aumentare le distanze, indurire le differenze, costruire contrapposizioni che feriscono la Chiesa e ne frenano il cammino, esponendola al rischio di divisioni\u00bb. Papa Francesco non fa nomi, ma \u00e8 evidente l\u2019accusa al mondo lefebvriano e paralefebvriano di esporre la Chiesa \u00abal rischio delle divisioni\u00bb. \u00abAnch\u2019io stigmatizzo che in molti luoghi non si celebri in modo fedele alle prescrizioni del nuovo Messale, ma esso addirittura spesso viene inteso come autorizzazione o perfino come obbligo alla creativit\u00e0, la quale porta spesso a deformazioni al limite del sopportabile. Mi rattrista un uso strumentale del Messale 1962, caratterizzato da un rifiuto crescente della riforma liturgica e del Concilio con l\u2019affermazione infondata e insostenibile che abbia tradito la Tradizione e la Chiesa\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Per il pontefice \u00e8 sempre pi\u00f9 evidente \u00abla stretta relazione tra la scelta delle celebrazioni secondo i libri liturgici precedenti al concilio e il rifiuto della Chiesa e delle sue istituzioni. \u00c8 un comportamento che contraddice la comunione, alimentando la spinta alla divisione\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Dopo il concilio di Trento (1545-1563) san Pio V (1566-1572) \u00ababrog\u00f2 tutti i riti che non potessero vantare una comprovata antichit\u00e0, stabilendo per tutta la Chiesa latina un unico \u201cMissale romanum\u201d\u00bb. Nel \u00abSummorum Pontificum\u00bb (7 luglio 2007) Benedetto XVI ribadisce che il Messale di Paolo VI (3 aprile 1969) \u00ab\u00e8 la base dalla forma ordinaria della celebrazione della messa\u00bb ma acconsente, a determinate condizioni, la messa secondo il Messale di Giovanni XXIII (23 giugno 1962).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Il \u00a0Messale romano del 1962 venne promulgato in attesa della riforma conciliare e non \u00e8 mai stato abrogato. Che Francesco stesse lavorando su questo tema lo si \u00e8 capito quando il cardinale Luis Francisco Ladaria Ferrer, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, aveva scritto ai vescovi chiedendo di far pervenire entro il 31 luglio 2020 le risposte: \u00abTredici anni dopo la pubblicazione del motu proprio \u201cSummorum Pontificum\u201d di Benedetto XVI, Francesco desidera essere informato sull&#8217;applicazione del documento\u00bb. Ora si viene a sapere che il 24 maggio 2021 Francesco ventil\u00f2 la possibilit\u00e0 di riformare in senso restrittivo il \u00abSummorum Pontificum\u00bb ai vescovi italiani nel dibattito a porte chiuse dell\u2019assemblea. E il 27 maggio 2021 ha nominato prefetto della Congregazione del culto divino l\u2019arcivescovo inglese Arthur Roche; segretario il biellese Vittorio Viola, vescovo di Tortona; sottosegretario mons. Aurelio Garc\u00eda Marc\u00edas. Immediate le voci critiche: il cardinale salesiano Joseph Zen Ze-kiun, vescovo emerito di Hong Kong, che ha ripetutamente criticato l\u2019accordo Cina-Santa Sede per la nomina dei vescovi; e il cardinale Robert Sarah, prefetto emerito del Culto divino, che si \u00e8 sempre opposto a Francesco.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pier Giuseppe Accornero &#8211; sacerdote, giornalista, scrittore Arriva la stretta: non si potranno pi\u00f9 celebrare le messe in latino e con il sacerdote di spalle &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":1601,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[157,73],"class_list":["post-1600","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-messa-in-latino","tag-messale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1600"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1600\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1602,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1600\/revisions\/1602"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}