{"id":160,"date":"2016-06-27T17:58:21","date_gmt":"2016-06-27T15:58:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=160"},"modified":"2016-06-30T11:37:10","modified_gmt":"2016-06-30T09:37:10","slug":"dianich-il-mondo-non-si-trasforma-con-lesercizio-del-potere-bensi-con-lamore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2016\/06\/27\/dianich-il-mondo-non-si-trasforma-con-lesercizio-del-potere-bensi-con-lamore\/","title":{"rendered":"Dianich: il mondo non si trasforma con l\u2019esercizio del potere, bens\u00ec con l\u2019amore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span class='dropcap standard'>L<\/span>a riconciliazione \u00e8 opera di Dio in Cristo:\u00a0ci viviamo dentro, respiriamo dentro questa grazia\u00a0anche se per la nostra cattiva volont\u00e0 possiamo uscirne.\u00a0Che altri per loro volont\u00e0 possano rompere la comunione con noi\u00a0non giustifica una nostra uscita dallo spazio della riconciliazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Conversione&#8221; dice un processo di costante ricerca della persona nell\u2019intimo della sua coscienza\u00a0di accogliere in s\u00e9 nel proprio operare l\u2019energia sanante del dono di Dio.\u00a0E\u2019 un processo personale che si svolge eminentemente nell\u2019interiorit\u00e0\u00a0nell\u2019aspirazione a dominare le forze contrarie che ci portiamo dentro, orgoglio, egoismo e tutte le passioni bisognose di essere dominate\u00a0per conservarci in armonia con Dio e con i fratelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai discepoli di Cristo, poi, \u00e8 affidato &#8220;il ministero della riconciliazione&#8221;.\u00a0Destinatario \u00e8 il mondo, ogni uomo che non ha conosciuto o non ha accolto il dono della riconciliazione.\u00a0Ciascuno di noi, la chiesa, oggi si interroga se siamo, come comunit\u00e0 cristiana in grado di esercitare questo ministero,\u00a0che \u00e8 la comunicazione del messaggio della riconciliazione, cio\u00e8 del &#8220;vangelo&#8221;.\u00a0Su questa domanda cade felicissima l&#8217;espressione: &#8220;fra conversione e riforma&#8221;.\u00a0Due condizioni necessarie perch\u00e9 la chiesa oggi possa evangelizzare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ha l\u2019impressione che il tema dell\u2019evangelizzazione, nel suo senso radicale della proposta della fede ai non credenti,\u00a0ha ancora bisogno di sciogliersi dai lacci che lo condizionavano all\u2019idea\u00a0di una restaurazione, sia pure in forma nuova, della <em>societas christiana<\/em>,\u00a0nella prospettiva di poterne influenzare in maniera determinante la cultura, il costume e la legislazione\u00a0attraverso un uso imponente dei media\u00a0e la mediazione dei partiti politici da guadagnare influenzando l\u2019elettorato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre inquadrare la missione della Chiesa all\u2019interno di una societ\u00e0 ormai pluralista: il rischio \u00e8 quello di operare ancora al di dentro di un quadro mentale riferito ad un vecchio mondo, dove la societ\u00e0 era fondamentalmente cristiana. Il mondo non si trasforma attraverso l\u2019esercizio del potere, bens\u00ec attraverso quello dell\u2019amore: \u00e8 questa la via di Ges\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conversione e riforma sono concetti da non sovrapporre:\u00a0la conversione riguarda un cammino di santit\u00e0 della persona\u00a0e la <em>metanoia<\/em> la sua visione del mondo e della missione della chiesa,\u00a0la riforma invece riguarda gli ordinamenti, le procedure, le prassi delle istituzioni ecclesiastiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se, conforme al magistero degli ultimi papi e in particolar modo di Francesco,\u00a0\u00abogni rinnovamento nella Chiesa deve avere la missione come suo scopo per non cadere preda di una specie d\u2019introversio\u00adne ecclesiale\u00bb (Giovanni Paolo II)\u00a0\u00e8 l\u2019evangelizzazione che deve costituire il principio regolatore dell\u2019essere e dell\u2019agire della chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se quindi &#8220;ci sono strutture ecclesiali che possono arrivare a condizionare un dinami\u00adsmo evangelizzatore&#8221; nessuno pu\u00f2 negare la necessit\u00e0 della loro riforma:\u00a0EG 27 &#8220;perch\u00e9 le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura eccle\u00adsiale diventino un canale adeguato per l\u2019evange\u00adlizzazione del mondo attuale, pi\u00f9 che per l\u2019au\u00adtopreservazione. La riforma delle strutture si pu\u00f2 intendere solo in questo senso: fare in modo che esse di\u00adventino tutte pi\u00f9 missionarie&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su questa direzione viene in causa il fondamentale ordinamento delle istituzioni.\u00a0Il Codice non non \u00e8 un dogma e gli ordinamenti sono sempre mutati:\u00a0la stessa creazione di un codice nel 1917 ha rappresentato una rivoluzione nella tradizione canonistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua impostazione, per\u00f2, \u00e8 rimasta coerente pi\u00f9 al quadro antico della societ\u00e0\u00a0che alla modernit\u00e0 avanzata dell\u2019inizio del Novecento:\u00a0basti pensare all\u2019uso del termine &#8220;sudditi&#8221; che gi\u00e0 la Costituzione americana del 1783 rifiutava perch\u00e9 irrispettoso della dignit\u00e0 umana.\u00a0Tracciava esclusivamente il quadro delle relazioni interne alla chiesa,\u00a0riservando al sommo pontefice le questioni del rapporto con il mondo,\u00a0come se non fosse la missione a dettare le regole per la vita interna della chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concilio riapre il dialogo con il mondo moderno\u00a0e dichiara tutto il popolo di Dio e non solo la gerarchia soggetto della missione della chiesa,\u00a0ma anche il nuovo codice continua a non regolare i rapporti <em>ad extra<\/em> della chiesa\u00a0e, pur citando il concilio sul popolo di Dio soggetto, non si impegna a creare strutture adeguate di sinodalit\u00e0,\u00a0che permettano un esercizio della missione articolato sulla base dei diversi carismi:\u00a0la stessa collegialit\u00e0 episcopale resta inattuata e praticabile solo nella tradizionale forma del concilio ecumenico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Resta fondamentalmente contestualizzato dentro il quadro di una societ\u00e0 cristiana,\u00a0gi\u00e0 nel lessico, continuando ad usare il termine &#8220;sudditi&#8221;,\u00a0e resta inadeguato a riconoscere la libert\u00e0 religiosa, elemento fondamentale per la impostazione della missione nel mondo,\u00a0conservando la definizione di <em>delictum<\/em> per l\u2019ipotesi dell\u2019abbandonato della fede di un battezzato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due linee di riforma sembrano imporsi, parallele, dentro l\u2019unico ambito della sinodalit\u00e0\u00a0postulata dal principio che \u00e8 il popolo di Dio il soggetto della missione:\u00a0l\u2019attuazione della collegialit\u00e0 episcopale con il presupposto delle chiese locali come soggetti della missione,\u00a0la creazione di strutture sinodali nella chiesa locale al livello della diocesi e della parrocchia.\u00a0Esse comportano ovviamente a tutti i livelli un decentramento della responsabilit\u00e0 sulla base di competenze da riconoscere canonicamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 suggestivo ricordare che gi\u00e0 nel 1964 il Rapporto dei 500 Padri a Paolo VI,\u00a0a proposito dell\u2019amministrazione dei beni ecclesiastici, affermava &#8220;la necessit\u00e0 di ammettere progressivamente i laici, cio\u00e8 pi\u00f9 precisamente dei rappresentanti della comunit\u00e0 dei fedeli, nelle gestioni patrimoniali degli enti ecclesiastici, ponendo fine a una situazione estremamente dannosa per la Chiesa, nella quale i chierici sono sinora i soli soggetti attivi e passivi delle operazioni e dei rapporti economici&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ben pi\u00f9 impegnativa l\u2019affermazione di Papa Benedetto riguardo allo stesso esercizio del magistero,\u00a0di cui i fedeli laici non dovrebbero essere &#8220;soltanto fruitori ed esecutori passivi&#8221;, ma &#8220;collaboratori preziosi dei pastori nella sua formulazione, grazie all\u2019esperienza acquisita sul campo e alle proprie specifiche competenze&#8221;<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vedi il caso del carisma, sacramentale tanto quanto quello dell\u2019ordine, dei coniugi-genitori\u00a0che di fatto non ha voce in capitolo nella formulazione del magistero sulla famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, si sente il bisogno di un salto di qualit\u00e0 che, dopo che si \u00e8 affermato\u00a0il diritto dovere di tutti i fedeli di essere partecipi della missione,\u00a0il diritto dovere della partecipazione attiva alla liturgia,\u00a0crei strutture di partecipazione responsabile dei fedeli alla vita della chiesa,\u00a0dei vescovi con il ministero del papa, dei preti con quello dei vescovi e dei fedeli laici con quello dei preti\u00a0per non lasciare vuoto il grande spazio intermedio fra l\u2019inizio, la partecipazione di tutti all\u2019evangelizzazione da cui nasce la chiesa\u00a0e la partecipazione dei fedeli alla celebrazione eucaristica, che \u00e8 ne \u00e8 <em>culmen et fons<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Discorso nel 50\u00b0 anniversario dell\u2019enciclica Mater et Magistra, 16 maggio 2011<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a riconciliazione \u00e8 opera di Dio in Cristo:\u00a0ci viviamo dentro, respiriamo dentro questa grazia\u00a0anche se per la nostra cattiva volont\u00e0 possiamo uscirne.\u00a0Che altri per loro &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":169,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[9,2],"tags":[],"class_list":["post-160","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-27-giugno-2016","category-66a-snap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":176,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160\/revisions\/176"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}