{"id":1564,"date":"2021-07-02T08:19:00","date_gmt":"2021-07-02T06:19:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=1564"},"modified":"2021-07-02T08:19:00","modified_gmt":"2021-07-02T06:19:00","slug":"la-santa-sede-abbassa-i-toni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2021\/07\/02\/la-santa-sede-abbassa-i-toni\/","title":{"rendered":"La Santa Sede abbassa i toni"},"content":{"rendered":"<p><em>Giuseppe Savagnone &#8211; responsabile del sito della Pastorale della Cultura dell&#8217;Arcidiocesi di Palermo (www.tuttavia.eu), scrittore ed editorialis<\/em>ta<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>\u00abConcordo pienamente con il presidente Draghi sulla laicit\u00e0 dello Stato e sulla sovranit\u00e0 del Parlamento italiano. Per questo si \u00e8 scelto lo strumento della\u00a0Nota Verbale, che \u00e8 il mezzo proprio del dialogo nelle relazioni internazionali\u00bb. Cos\u00ec \u00e8 intervenuto il card. Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, nel dibattito sul rapporto tra il Vaticano e lo Stato italiano.<\/p>\n<p>Un intervento in cui si manifesta l\u2019evidente intento del Vaticano di abbassare i toni della polemica \u2013 e forse la presa di coscienza di avere fatto un passo controproducente, almeno davanti all\u2019opinione pubblica \u2013, come conferma anche la precisazione del \u201cministro degli Esteri\u201d del papa, secondo cui la Nota era destinata a rimanere \u00abun documento interno, scambiato tra amministrazioni governative per via diplomatica. Un testo scritto e pensato per comunicare alcune preoccupazioni e non certo per essere pubblicato\u00bb.<\/p>\n<p>Peraltro, il cardinale ha ribadito ci\u00f2 che gi\u00e0 si sapeva: \u00abNon \u00e8 stato in alcun modo chiesto di bloccare il ddl Zan. Siamo contro qualsiasi atteggiamento o gesto di intolleranza o di odio verso le persone a motivo del loro orientamento sessuale, come pure della loro appartenenza etnica o del loro credo. La nostra preoccupazione riguarda i problemi interpretativi che potrebbero derivare nel caso fosse adottato un testo con contenuti vaghi e incerti, che finirebbe per spostare al momento giudiziario la definizione di ci\u00f2 che \u00e8 reato e ci\u00f2 che non lo \u00e8\u00bb.<\/p>\n<p><strong><em>Un problema reale da discutere laicamente<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Quale che sia la valutazione della opportunit\u00e0 o meno dell\u2019intervento della Santa Sede, c\u2019\u00e8 almeno un punto su cui sarebbe bene riflettere, si sia o meno d\u2019accordo con esso nel suo insieme. Discuterlo con equilibrio, al di l\u00e0 del coro di proteste che la Nota ha suscitato \u2013 alcune, per la verit\u00e0, evocanti un laicismo vecchio stampo, come nel caso di Fedez \u2013 non \u00e8 una rinuncia alla laicit\u00e0, ma il rispetto della sua essenza, che \u00e8 la disponibilit\u00e0 a confrontarsi razionalmente con chi la pensa in modo diverso.<\/p>\n<p>Nel ddl Zan si prevede un aggravio di pena per chi \u00abistiga a commettere o commette atti di discriminazione\u00bb nei confronti di lesbiche, gay, bisessuali e transessuali. Ora, come ha fatto notare Parolin, \u00abil concetto di discriminazione resta di contenuto troppo vago. In assenza di una specificazione adeguata corre il rischio di mettere insieme le condotte pi\u00f9 diverse e rendere pertanto punibile ogni possibile distinzione tra uomo e donna, con delle conseguenze che possono rivelarsi paradossali e che a nostro avviso vanno evitate, finch\u00e9 si \u00e8 in tempo\u00bb.<\/p>\n<p>Basta cercare nel vocabolario \u00abTreccani\u00bb: il significato di \u201cdiscriminare\u201d \u00e8 \u00abdistinguere, separare, fare una differenza\u00bb. Ora, \u00e8 chiaro che chi \u2013 come la Chiesa cattolica, ma non solo \u2013 non condivide l\u2019equiparazione piena tra i rapporti eterosessuali e quelli omosessuali, sta ponendo per ci\u00f2 stesso una differenza, una discriminazione tra i primi e i secondi. Rientra per questo nella fattispecie criminale prevista dal DDL Zan?<\/p>\n<p>\u00c8 vero che, per rispondere alle preoccupazioni di chi accusava il ddl Zan di impedire ogni forma di dissenso rispetto alla dibattuta questione del gender, \u00e8 stato inserito appositamente nel testo l\u2019articolo 4, che esclude dalla punibilit\u00e0 \u00abla libera espressione di convincimenti od opinioni nonch\u00e9 le condotte legittime riconducibili al pluralismo delle idee o alla libert\u00e0 delle scelte\u00bb. Ma anche questa precisazione contiene, alla fine, una postilla non insignificante: \u00abpurch\u00e9 non idonee a determinare il concreto pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti\u00bb.<\/p>\n<p>Mettendo da parte l\u2019ipotesi estrema della violenza, un giudice non potrebbe considerare una omelia, una catechesi \u2013 o anche semplicemente una presa di posizione da parte di chiunque sostenga che quello tra uomo e donna \u00e8 l\u2019unico \u201cvero\u201d matrimonio \u2013 come manifestazioni di pensiero \u00abidonee a determinare il concreto pericolo del compimento di atti discriminatori\u00bb, nella misura in cui destinate a convincere gli ascoltatori a fare una netta differenza, e quindi una discriminazione, \u00a0tra l\u2019unione eterosessuale e quella gay?<\/p>\n<p>Quand\u2019\u00e8 che la discriminazione \u2013 il \u201cfare la differenza\u201d \u2013 tra eterosessualit\u00e0 e omosessualit\u00e0 \u00e8 l\u2019implicazione di una visione dell\u2019essere umano, del corpo, della sessualit\u00e0, pur nel pieno rispetto delle persone, e quando invece comporta il proseguimento di una secolare, triste tendenza, ancora molto diffusa, a insultare, umiliare, perseguitare, emarginare chi \u00e8 \u201cdiverso\u201d? Questo il ddl Zan non lo precisa.<\/p>\n<p><strong><em>Il valore della differenza<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Qualcuno dir\u00e0 che gi\u00e0 ammettere una diversit\u00e0 \u00e8 una forma di emarginazione. Non \u00e8 vero. \u00c8 proprio questo l\u2019equivoco delle\u00a0<em>gender theories<\/em>, quando puntano a \u201cdecostruire\u201d, o comunque a minimizzare, la differenza sessuale inscritta nella biologia e nella morfologia dei nostri corpi, considerandola automaticamente fonte di ingiustizia e di violenza. Non \u00e8 vero che si pu\u00f2 rispettare l\u2019altro solo se si elimina la sua diversit\u00e0. Al contrario, il vero rispetto nasce proprio dall\u2019accettazione delle differenze. La reazione contro l\u2019\u201comofobia\u201d non pu\u00f2 giustificare una altrettanto disastrosa tendenza all\u2019omologazione indiscriminata, peraltro gi\u00e0 presente nella nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p>E finch\u00e9 non si faranno queste precisazioni, anche il messaggio culturale ed educativo che il ddl Zan vuole indirizzare alla societ\u00e0, e in particolare alle scuole, con l\u2019istituzione di una \u201cGiornata nazionale contro l\u2019omofobia\u201d, rischia di essere estremamente ambiguo e di trasformarsi, in molti casi \u2013 pur col lodevolissimo intento di combattere il bullismo e altre forme di cattiva discriminazione \u2013, in un\u2019 esaltazione della in-differenza tra maschile e femminile, tra omo ed eterosessualit\u00e0, tra famiglie etero e famiglie gay, tra la generazione fondata sull\u2019amore tra uomo e donna e quella che fa ricorso all\u2019utero in affitto.<\/p>\n<p>Particolarmente allarmante \u00e8 che la prospettiva di questa propaganda capillare gravi su tutte le nostre scuole, di ogni ordine e grado, incluse le elementari. Un emendamento, che prevedeva l\u2019introduzione nel ddl Zan del consenso dei genitori per i bambini della scuola primaria, \u00e8 stato respinto. Come non vedere il pericolo di una ideologia di Stato, che scavalca la Chiesa, ma anche la famiglia?<\/p>\n<p><strong><em>Il pasticcio<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Detto tutto ci\u00f2, bisogna prendere atto che la gestione \u201cpolitica\u201d di queste legittime esigenze, da entrambe le parti oggi in conflitto, ha lasciato molto a desiderare e ha impedito di affrontare i problemi reali. A lungo la posizione della CEI \u00e8 stata del tutto negativa verso il ddl Zan, bollato in blocco come superfluo e liberticida. Non si sono colte le esigenze in s\u00e9 giuste che esso rappresentava e non si \u00e8 fatto lo sforzo per distinguerle dalle formulazioni sbagliate. Solo in extremis \u2013 quando ormai era chiaro che il testo stava per diventare legge \u2013 in una battuta con i giornalisti il card. Bassetti ha precisato che l\u2019intento dei vescovi non era di affossare il testo, ma di modificarlo. Come del resto oggi ribadisce la Santa Sede, che per\u00f2 \u00e8 intervenuta troppo tardi per avviare un dialogo costruttivo e si \u00e8 attirata, con il suo passo, accuse di ingerenza del tutto infondate (qui si tratta del rispetto di un accordo tra due Stati e del legittimo confronto tra essi quando nascono dei problemi), ma accolte in blocco da un\u2019opinione pubblica poco abituata (ancora una volta) a fare distinzioni.<\/p>\n<p>Dal lato del Parlamento si \u00e8 lasciato che gli equivoci del ddl Zan permanessero, dando spazio alle fazioni che vedono nella battaglia sulle questioni etiche un modo per smantellare la tradizione etica del nostro Paese. Particolarmente assordante il silenzio dei deputati e senatori cattolici disseminati sia a destra che a sinistra, con la sola eccezione \u2013 purtroppo sospetta \u2013 di quelli che da tempo cercano di accaparrarsi l\u2019elettorato cattolico, ostentando una ispirazione evangelica di cui il loro programma complessivo \u00e8 una evidente smentita. E questa confusione (ancora una volta, si misconoscono le differenze) tra laicit\u00e0 e laicismo non poteva che portare allo scontro.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 sotto i nostri occhi. Difficile dire come finir\u00e0. Ma non possiamo rinunziare alla speranza che la ragione \u2013 non la fede \u2013 prevalga, per migliorare il ddl Zan e far s\u00ec che le giuste esigenze che esso rappresenta si concilino con il rispetto di un pluralismo esaltato da tutti a parole, ma minacciato nei fatti.<\/p>\n<p>Tratto da https:\/\/www.tuttavia.eu\/2021\/06\/25\/i-chiaroscuri-il-pasticcio-sul-ddl-zan\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe Savagnone &#8211; responsabile del sito della Pastorale della Cultura dell&#8217;Arcidiocesi di Palermo (www.tuttavia.eu), scrittore ed editorialista \u00a0\u00abConcordo pienamente con il presidente Draghi sulla laicit\u00e0 &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":1560,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[155],"class_list":["post-1564","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-parita-di-genere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1564"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1565,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1564\/revisions\/1565"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}