{"id":1148,"date":"2020-08-27T16:15:38","date_gmt":"2020-08-27T14:15:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=1148"},"modified":"2020-08-27T16:41:32","modified_gmt":"2020-08-27T14:41:32","slug":"le-discriminazioni-non-si-combattono-con-la-violenza-verbale-e-gli-insulti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2020\/08\/27\/le-discriminazioni-non-si-combattono-con-la-violenza-verbale-e-gli-insulti\/","title":{"rendered":"Le discriminazioni non si combattono con la violenza verbale e gli insulti"},"content":{"rendered":"<p><em>\u00abLibert\u00e0 va cercando, ch\u2019\u00e8 s\u00ec cara, come sa chi per lei vita rifiuta\u00bb<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/em><\/p>\n<p><strong>Giancarlo Tettamanti, <em>giornalista pubblicista, socio fondatore AGESC<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La nazione in cui viviamo fonda le radici in una <em>democrazia<\/em> che realizza \u2013 o dovrebbe realizzare \u2013 il vero <em>Stato di diritto<\/em>. In essa, la vita sociale \u00e8 regolata dalla legge stabilita dai parlamentari che esercitano il potere legislativo. In tali consessi si elaborano le norme che definiscono il comportamento dei cittadini nei vari ambiti della <em>convivenza<\/em>. Uno stato di diritto che \u00e8 tenuto a formare una societ\u00e0 di cittadini liberi che <em>insieme <\/em>perseguono il <em>bene comune<\/em>. Ed \u00e8 proprio in questa prospettiva che ci si deve interrogare, circa certe scelte legislative decise, o comunque in attesa di decisione, in Parlamento.<\/p>\n<p>In quanto cittadini italiani, <em>noi cattolici<\/em>, in unione con numerosi laici<strong>, <\/strong><em>rispettiamo le decisioni parlamentari, rispettiamo le leggi che vengono assunte in Parlamento<\/em>, tuttavia crediamo che la <em>democrazia<\/em> volga il suo diritto nell\u2019ascolto del parere di tutti gli interessati, in confronto delle diverse posizioni, attraverso una discussione e valutazione costruttiva: se manomessa questa procedura, viene a mancare il terreno sul quale sono fabbricate le intenzioni e disancorate le libert\u00e0.<\/p>\n<p>La legge sulla omofobia \u00e8 arrivata in parlamento in attesa dell\u2019approvazione, che gi\u00e0 vengono anticipate forme di violenza nei riguardi di chi, portando a ragione non poche sottolineature negative, non ne condivide l\u2019impianto e teme ulteriori passaggi discriminatori nei riguardi di quanti vi si oppongono. Si tratta di una situazione che dimostra quanto sia fasulla la legge, sia nella sua inutilit\u00e0, sia ancora nelle presunte garanzie di rispetto nei riguardi di coloro che esprimono dissenso.<\/p>\n<p>Molte sono state e sono le obiezioni \u2013 anche da parte di molti laici e di non pochi appartenenti alle stesse associazioni LGBT &#8211; circa l\u2019ipotesi legislativa in discussione al parlamento: altrettanto numerosi gli interventi con richiesta di accantonare tale ipotesi legislativa poich\u00e9 inutile. Le ragioni sono state e sono molteplici, e in primis il fatto che la <em>tutela dei soggetti omosessuali e transessuali \u00e8 gi\u00e0 prevista dalla giurisprudenza penale, civile e costituzionale<\/em>, e quindi introdurre una legge apposita ha solo il significato di rendere privilegiata una categoria minoritaria di persone, che vanno certamente e doverosamente rispettate e tutelate da violenze, discriminazioni e insulti, ma non privilegiate rispetto alle altre categorie di cittadini altrettanto destinatarie di rispetto e tutela. Questo dialogo e questo confronto non sembra essere stato attuato: ne prova, tra le tante considerazione, la inascoltata relazione dell\u2019on. Mantovano in Commissione giustizia, nella quale ebbe ad evidenziare limiti e contraddizioni di una proposta di legge inutile.<\/p>\n<p>Tuttavia, il nodo pi\u00f9 preoccupante resta il conseguente passaggio ad un impedimento alla libert\u00e0 di pensiero e di opinione: con la legge \u2013 come gi\u00e0 alcuni hanno sottolineato \u2013 vige la concreta negazione all\u2019espressione libera delle proprie convinzioni, pena l\u2019essere sanzionati penalmente con pesanti aggravanti. Su quest\u2019ultima preoccupazione, l\u2019on. Zan \u2013 estensore della proposta di legge contro l\u2019omofobia \u2212 in un\u2019intervista su Avvenire, ha rassicurato che la legge rispetter\u00e0 la libert\u00e0 di pensiero, di opinione, e ancora, su sollecitazione di modifica da parte di alcuni parlamentari, ha operato in tal senso una correzione alla legge, con ci\u00f2 superando l\u2019impasse che tale preoccupazione poneva al vaglio nella commissione giustizia.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 sembr\u00f2 dare una certa tranquillit\u00e0, ma non \u00e8 stato cos\u00ec: lo stesso On. Zan, dopo le assicurazioni, ha dato paradossalmente conferma circa la presenza di impedimenti alla libert\u00e0 di pensiero, cancellando il valore della modifica al testo, che non avr\u00e0 alcun senso applicativo, significando che la legge seguir\u00e0 i traguardi futuri gi\u00e0 in atto nelle altre nazioni, e la libert\u00e0 di coscienza, di opinione, di pensiero andranno al vaglio della magistratura come atti di violenza e di discriminazione. L\u2019onorevole Alessandro Zan, a Verona, lo scorso 19 luglio, ha pronunciato frasi fortemente offensive nei riguardi delle manifestazioni e degli incontri promossi dall\u2019Associazione Pro Vita e Famiglia, quale presenza libera sul territorio di informazione e di contrariet\u00e0 alla legge: \u00abPiazze dell\u2019odio, dell\u2019esclusione, della violenza\u2026 Con esse si vuole dire che la legge viola la libert\u00e0 di pensiero semplicemente per continuare ad odiare, a discriminare, ad essere \u201comofobi\u201d nei riguardi di persone che oggi hanno meno diritti di altri e dunque \u00e8 ancora pi\u00f9 vigliacco nascondersi dietro ad un principio di libert\u00e0 di espressione\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019on. Zan, che sicuramente \u00e8 persona intelligente, sa bene che la legge poggia su argomentazioni di tutela gi\u00e0 previsti nella legislazione italiana, dal codice penale e dalla Costituzione (art. 21). E sa pure che tale tutela riguarda tutte le persone, cittadine della nostra Repubblica. La normativa \u2013 come evidenziato dall\u2019avvocato Giuseppe Zola \u2212 prevede i reati di istigazione a delinquere (art. 414), di associazione a delinquere (art. 416), quelli contro la libert\u00e0 sessuale (artt. 575, 581, 582, 584), quelli contro l\u2019onore delle persone come l\u2019ingiuria (594), di diffamazione (595), la diffamazione col mezzo della stampa (596bis), i reati contro la libert\u00e0 personale (605, 609), la violenza privata (610), la minaccia (612), gli atti persecutori (612bis) \u2026.. Inoltre l\u2019attuale codice penale prevede anche le aggravanti all\u2019art. 61 numeri 1,4,5,8,9,11, il che rende superflue le aggravanti previste nella legge. Se tutto ci\u00f2 \u00e8 gi\u00e0 previsto, allora cosa serve una legge se non a limitare la libert\u00e0 di opinione e di giudizio, secondo i canoni del pensiero comune? Come ha potuto l\u2019on. Zan trascurare, se non volutamente, tutto ci\u00f2?<\/p>\n<p>Innegabilmente l\u2019onorevole \u00e8 inciampato in una grave contraddizione, il che denota come di fatto nessuna tutela sar\u00e0 data a coloro che la pensano in modo diverso. Ci\u00f2 d\u00e0 ragione a coloro che non condividono una legge inutile. E non si dica che gay e lesbiche sono tra le persone meno tutelate: questa frase \u00e8 contraddetta da molte di quelle stesse persone. La maggior parte di cattolici e laici sono rispettosi delle persone omosessuali e transessuali, e nessuno mette in dubbio il rispetto loro dovuto. Ma che male viene fatto alle persone gay e lesbiche la non condivisione del matrimonio tra due persone dello stesso sesso? Se viene considerato discriminatorio e ingiusto il negare ad un bambino il diritto ad avere una mamma ed un pap\u00e0? Se si trova specioso il mercato dei bambini e la compravendita da una \u201cmamma\u201d la quale spesso concepisce un figlio per altri, perch\u00e9 costretta da povert\u00e0? Se, liberamente, una persona non condivide l\u2019utero in affitto e la fecondazione assistita, che ragioni ci sono per considerarla discriminante e perseguibile? <em>Discriminante<\/em> \u00e8 la non considerazione di queste situazioni<\/p>\n<p>La tutela delle persone deve essere doverosa e garantita a tutti, indistintamente dalle condizioni in cui si trovano, nessuno lo mette in dubbio. Per\u00f2 tutte le categorie delle persone sul nostro territorio vanno tutelate, senza privilegiarne alcuna, come se fosse una categoria avente una cittadinanza diversa dalle altre. E ci consenta, onorevole: le aspre parole da lei dette nei riguardi delle libere manifestazioni \u2212 promosse sul territorio da persone e associazioni che, in coscienza, liberamente difendono i valori familiari e sociali in cui credono \u2212 sono esse stesse intrise di insulti, di odio, di esclusione e di violenza: certamente la sua legge, e ancor pi\u00f9 il codice penale, le troverebbero espressioni perseguibili e soggette a pesanti aggravanti di pena. Non si combattono libere manifestazioni di pensiero, con gratuite violenze verbali ed esclusioni sociali!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Dante, <em>Purgatorio<\/em> II, 71.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLibert\u00e0 va cercando, ch\u2019\u00e8 s\u00ec cara, come sa chi per lei vita rifiuta\u00bb[1] Giancarlo Tettamanti, giornalista pubblicista, socio fondatore AGESC La nazione in cui viviamo &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":1149,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[29],"tags":[102],"class_list":["post-1148","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-schede","tag-omofobia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1148"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1148\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1156,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1148\/revisions\/1156"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}