{"id":1146,"date":"2020-08-27T16:12:40","date_gmt":"2020-08-27T14:12:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/?p=1146"},"modified":"2020-08-27T16:31:32","modified_gmt":"2020-08-27T14:31:32","slug":"pastorale-digitale-esperienza-del-tempo-del-lockdown-necessita-su-cui-discernere-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/2020\/08\/27\/pastorale-digitale-esperienza-del-tempo-del-lockdown-necessita-su-cui-discernere-2\/","title":{"rendered":"Pastorale digitale: esperienza del tempo del lockdown, necessit\u00e0 su cui discernere"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Don Alfonso D\u2019Alessio<\/em>, parroco di Sant\u2019Andrea Apostolo di Antessano di Baronissi (SA)<\/strong><\/p>\n<p>Durante il lockdown la pastorale \u00e8 cambiata, e le prospettive, le problematiche, le difficolt\u00e0, e le opportunit\u00e0 che offre la pastorale digitale, noi parroci le abbiamo sperimentate sul campo.<\/p>\n<p>Bisogna essere molto franchi: c\u2019\u00e8 stata un\u2019iniziale difficolt\u00e0. Perch\u00e9? Perch\u00e9 la pastorale digitale era vista, anche da noi preti, parroci (non tutti certamente), un po\u2019con con diffidenza &#8230;<\/p>\n<p>Il periodo di \u201cchiusura\u201d ha offerto la possibilit\u00e0 di \u201csperimentare\u201d, ha significato che all\u2019inizio si \u00e8 cercato di essere \u201cpresenti\u201d attraverso i social, attraverso gli strumenti che i telefonini mettono a disposizione per raggiungere i parrocchiani, i fedeli affidati e la comunit\u00e0 \u2026 e allora, fatte salve le prerogative delle leggi sulla privacy, si sono creati gruppi su WhatsApp o su altri mezzi per cercare di raggiungere tutti, e si \u00e8 dato impulso anche alla trasmissione della celebrazione eucaristica attraverso i social. Certo, l\u2019inesperienza ha fatto s\u00ec che all\u2019inizio si potesse cadere in qualche \u201csovrapposizione\u201d, magari inondando pi\u00f9 che condividendo attraverso i social, ma l\u2019esperienza \u00e8 stata molto positiva. Per esempio, nella nostra Arcidiocesi \u2212 anche con la guida degli esperti delle comunicazioni della diocesi e con lo stesso arcivescovo, mons. Andrea Bellandi \u2212, si \u00e8 cercato di entrare nel concetto della condivisione.<\/p>\n<p>In pratica, questo ha voluto dire che i parroci sono stati attenti a trasmettere la celebrazione eucaristica senza \u201caccavallarsi\u201d su quelle che erano le trasmissioni o le celebrazioni mandate in onda dal papa, attraverso Radio Vaticana e la TV Vaticana, oppure dallo stesso Arcivescovo.<\/p>\n<p>Vorrei precisare che non si \u00e8 \u201cmesso tanto per mettere\u201d, ma si \u00e8 cercato di condividere con un fine, che \u00e8 stato quello dell\u2019incontro, della solidariet\u00e0, e questo \u00e8 divenuto per noi un vero e proprio tesoro. Si \u00e8 scoperto, per esempio, che anche quei parroci \u2212 pochi, in verit\u00e0 \u2212 che vedevano con il fumo negli occhi e con un po\u2019 di timore questa novit\u00e0, hanno poi avuto occasione di apprezzarla, perch\u00e8 in questo modo \u00e8 stato possibile raggiungere persone che prima non frequentavano le celebrazioni.<\/p>\n<p>Ora il punto \u00e8 sviluppare l\u2019esperienza: va bene raggiungere, va bene la celebrazione dell\u2019eucaristia trasmessa, fatta per\u00f2 con regole precise, per non banalizzare&#8230; Il rischio infatti \u00e8 che poi alla fine si viva in una realt\u00e0 parallela (che non \u00e8 una realt\u00e0 parallela, ma \u00e8 la nostra realt\u00e0). Banalizzare no, ma nemmeno non comprendere che \u00e8 la realt\u00e0. \u00c8 vero, non \u00e8 una realt\u00e0 parallela, ma lo stesso santo padre Francesco, e Benedetto ancor prima &#8230; insomma, ci hanno sempre invitati ad \u201cabitare\u201d il luogo della rete \u201c4.0\u201d, che, ripeto, non \u00e8 una realt\u00e0 parallela, ma una realt\u00e0 da abitare.<\/p>\n<p>La vera sfida semmai \u00e8 conciliare: aver potuto raggiungere, anche se non fisicamente, i propri parrocchiani \u2212 con il messaggio, con il commento del Vangelo che viene proposto anche attraverso esperti a livello nazionale, con le tv e le reti nazionali \u2013 e, avendo dato la possibilit\u00e0 a questi ultimi di \u00a0ascoltare la voce del proprio parroco, del proprio pastore, hanno significato una importante continuit\u00e0. Certamente non si pu\u00f2 sostituire alla confessione sacramentale o all\u2019eucarestia ricevuta con la \u00a0presenza fisica alla Messa.<\/p>\n<p>Bisogna far tesoro di quest\u2019esperienza: favorire l\u2019incontro, fare in modo che l\u2019esperienza digitale diventi un punto di contatto per tutta la comunit\u00e0, per tutti i parrocchiani affidati ai singoli parroci, trovando il modo di condividere e mettere tutto in equilibrio.<\/p>\n<p>Non va solo aumentato il confronto ecclesiale, ma ritengo che sia giunto il momento di formare il clero (cominciando proprio dal clero) ed i fedeli laici che nella comunit\u00e0 sono impegnati in attivit\u00e0 pastorali.<\/p>\n<p>Credo che anche nei seminari occorra prendere come ambito di formazione quello della comunicazione.<\/p>\n<p>Paradossalmente noi oggi, attraverso i social (e non si tratta, ripeto, di una realt\u00e0 parallela, quanto piuttosto una realt\u00e0 da abitare), possiamo conoscere le persone pi\u00f9 di quanto a volte le si conosce in modo personale, o comunque quantomeno anche in modo pi\u00f9 veloce, ma per fare questo bisogna essere preparati, non sopraffatti dalla paura. Quest\u2019ultima \u00e8 stata vinta dall\u2019esperienza che abbiamo fatto: adesso non bisogna disperdere il tesoro, quindi prepararsi, continuare, e sentire proprio come comunit\u00e0 il dovere di essere presenti anche nel \u201cmondo virtuale\u201d.<\/p>\n<p>La pastorale digitale pu\u00f2 essere il \u201cla\u201d, un viatico per una pastorale in presenza, non dev\u2019essere sostitutiva, deve essere complementare: l\u2019una non sostituisce l\u2019altra o, meglio ancora, non esclude l\u2019altra, perch\u00e9 molti pensano \u201cbeh, io preferisco fare di persona, cosa mi serve essere in rete?\u201d. Ma la rete \u00e8 quell\u2019ambito che pu\u00f2 preparare all\u2019incontro di persona: questa \u00e8 una cosa importantissima.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 anche un\u2019altra dimensione che credo noi parroci, almeno nella mia esperienza, abbiamo scoperto, cio\u00e8 la possibilit\u00e0 di dialogare con chi nelle chiese, nelle parrocchie, nei gruppi parrocchiali non incontreremo mai.<\/p>\n<p>Quindi un\u2019occasione di confronto che pu\u00f2 poi portare all\u2019incontro personale, ma senza la\u00a0 quale non ci sarebbe sicuramente nemmeno un incontro personale.<\/p>\n<p><em>Contributo tratto dall\u2019intervista di Federico Piana a don Alfonso D\u2019Alessio, Radio Vaticana, 11 agosto 2020, rubrica su podcast: \u201cLa finestra del papa\u201d, seconda parte. Scaricabile su https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/podcast\/rvi-programmi\/la-finestra-del-papa\/2020\/08\/la-finestra-del-papa-seconda-parte-11-08-2020.html\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>Per gentile concessione.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Don Alfonso D\u2019Alessio, parroco di Sant\u2019Andrea Apostolo di Antessano di Baronissi (SA) Durante il lockdown la pastorale \u00e8 cambiata, e le prospettive, le problematiche, le &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[1],"tags":[59],"class_list":["post-1146","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-pastorale-digitale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1146"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1155,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1146\/revisions\/1155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centroorientamentopastorale.it\/organismo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}