Giacomo Ruggeri *
– Il poliedro umano è ricco di quotidiani frammenti di Dio. Non gridano, sono silenti, ma ci sono. Sono frammenti di Dio che incontri in ogni persona e che ricevi in dono ogni qual volta essa si racconta. Sono frammenti presenti negli studenti a scuola, nei docenti, negli operai in fabbrica, nei parroci in parrocchia, nei viaggiatori in treno-areo-mare; sono frammenti diffusi nei dipendenti statali dietro un bancone, come quello delle Poste, dove non c’è tempo per raccontarsi, ma se ci fosse la possibilità ognuno avrebbe tanto da raccontare.
La narrazione di sé de visu è una cosa diversa dal raccontarla e scriverla sui social. Qui c’è una tastiera; nella prima ci sono degli occhi che si guardano, una voce, un corpo, un silenzio, un gesto, un tempo. Abitare il poliedro umano all’inizio di un nuovo anno, con la lente della narrazione di sé e dell’altro in un incontrarsi faccia a faccia, può essere uno stile da adottare per ricevere senso di vita quotidiano, pur nella sua abitudinarietà.
I frammenti sono parte di un tutto. Nella narrazione di ogni persona il suo raccontarsi può essere come il quadro dove ricomporre il puzzle di un vissuto con i singoli frammenti. Ogni frammento è un volto, un incontro, un sentimento.
Dio è come la pasta cementante che tiene assieme i singoli frammenti nel mosaico del vissuto esistenziale di ognuno di noi. Dio si manifesta nel racconto di ogni persona e arriva a ciascuno di noi come un inedito, un’opera unica e irripetibile.
Abitare oggi il poliedro umano in ogni storia di vita è un invito a farsi persone accoglienti verso ciascuno, consapevoli che il passaggio di Dio in ogni storia di vita è continuo, quotidiano. Nella narrazione di ogni persona vi è il raccontarsi di Dio. La persona si narra e Dio si fa storia nella sua narrazione. Dio si racconta nell’oggi e la persona è un mosaico in costante evoluzione di questo racconto divino. Vivere un nuovo anno con questa prospettiva può aiutarci ad essere beneficiari dell’agire di Dio e, a sua volta, a far trafficare il tanto bene che fluttuante in ogni uomo e in ogni donna.
* Diocesi di Fano, pastoralista
Di prossima pubblicazione su Orientamenti Pastorali 1-2(2026). EDB. Tutti i diritti riservati.